Testo dell'articoloIn aggiornamento

Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

La Corte costituzionale ha dichiarato infondate le questioni sollevate dal Governo contro una norma della Regione Campania sui tempi per gli interventi di riqualificazione ambientale delle cave, ritenendola legittima rispetto alle competenze regionali.

Di cosa si tratta

Le cave esaurite o in aree critiche devono essere riqualificate dal punto di vista ambientale. La Regione Campania aveva disciplinato i tempi di questi interventi. Il Governo riteneva che la norma, di fatto prorogando concessioni esistenti, creasse una barriera all’ingresso di nuovi operatori, in contrasto con la tutela della concorrenza riservata allo Stato.

La questione di legittimità costituzionale

Il Presidente del Consiglio dei ministri ha promosso questioni di legittimità costituzionale dell’art. 2, comma 1, lettera c), della legge della Regione Campania 28 luglio 2017, n. 22, in riferimento all’art. 117, primo e secondo comma, lettere e) ed l), della Costituzione (tutela della concorrenza e ordinamento civile).

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato non fondate le questioni. La disposizione regionale, correttamente intesa, non realizza una proroga indiscriminata delle concessioni in contrasto con la tutela della concorrenza e resta nei limiti delle competenze regionali in materia.

Il principio

La disciplina regionale dei tempi di riqualificazione ambientale delle cave non viola la competenza statale sulla tutela della concorrenza, se non si traduce in una proroga automatica e ingiustificata delle concessioni esistenti.

Domande e risposte

Cosa contestava il Governo?

Che la norma campana sui tempi di riqualificazione delle cave equivalesse a una proroga delle concessioni, lesiva della concorrenza riservata allo Stato.

Come ha deciso la Corte?

Ha respinto il ricorso, ritenendo la disposizione legittima e rispettosa delle competenze regionali.

Chi aveva impugnato la legge?

Il Presidente del Consiglio dei ministri.

Norme collegate

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.