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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte costituzionale ha dichiarato illegittimo l’art. 47-ter, comma 1, lettera b), e comma 8, dell’ordinamento penitenziario, nella parte in cui puniva il padre in detenzione domiciliare per qualsiasi allontanamento dal domicilio, anziché solo per l’allontanamento protratto oltre dodici ore, come previsto per la detenzione domiciliare speciale.

Di cosa si tratta

L’ordinamento penitenziario prevede diverse forme di detenzione domiciliare per consentire al genitore di prendersi cura dei figli minori. Per la detenzione domiciliare speciale, l’allontanamento ingiustificato dal domicilio è punito (ai sensi dell’art. 385 c.p.) solo se si protrae oltre dodici ore; per quella «ordinaria» concessa al padre, invece, la punibilità scattava per qualsiasi allontanamento.

La questione di legittimità costituzionale

La Corte d’appello di Firenze ha sollevato, in riferimento all’art. 3 della Costituzione, la questione sull’art. 47-ter, comma 1, lettera b), e comma 8, della legge n. 354 del 1975, nella parte in cui non limitava la punibilità del padre, ai sensi dell’art. 385 c.p., al solo allontanamento protratto oltre dodici ore.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale delle disposizioni censurate, nella parte in cui non limitavano la punibilità al solo allontanamento protratto per più di dodici ore, come già stabilito per la detenzione domiciliare speciale.

Il principio

Il principio: a parità di finalità di cura della prole, è irragionevole punire più severamente l’allontanamento del padre in detenzione domiciliare «ordinaria» rispetto a quello previsto per la detenzione domiciliare speciale, in violazione del principio di eguaglianza.

Domande e risposte

Quale norma è stata dichiarata incostituzionale?

L’art. 47-ter, comma 1, lettera b), e comma 8, della legge n. 354 del 1975 (ordinamento penitenziario), in relazione all’art. 385 del codice penale.

In cosa consisteva la disparità?

Per la detenzione domiciliare speciale la punibilità scattava solo dopo dodici ore di allontanamento, mentre per quella «ordinaria» del padre era punito qualsiasi allontanamento.

Quale parametro è stato applicato?

L’art. 3 della Costituzione, principio di eguaglianza e ragionevolezza.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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