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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte costituzionale ha dichiarato infondate, nei sensi di cui in motivazione, le questioni sulla notifica della cartella di pagamento effettuata direttamente dall’agente della riscossione tramite raccomandata con avviso di ricevimento, senza l’intermediazione di un ufficiale giudiziario.

Di cosa si tratta

La cartella di pagamento è l’atto con cui viene richiesto il pagamento di somme iscritte a ruolo (imposte, sanzioni). La legge consente all’agente della riscossione di notificarla direttamente con una raccomandata, anziché tramite ufficiale giudiziario. Il contribuente lamentava che questa modalità offrisse minori garanzie rispetto alla notifica ordinaria.

La questione di legittimità costituzionale

La Commissione tributaria regionale della Lombardia ha sollevato, in riferimento agli artt. 3 primo comma, 24 primo e secondo comma, e 111 primo e secondo comma, della Costituzione, questioni di legittimità costituzionale dell’art. 26, primo comma, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, nella parte in cui abilita il concessionario alla notifica diretta della cartella mediante raccomandata con avviso di ricevimento.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato non fondate, nei sensi di cui in motivazione, le questioni. La notifica diretta a mezzo raccomandata della cartella di pagamento, opportunamente interpretata, garantisce comunque al contribuente conoscibilità dell’atto e diritto di difesa, senza violare i parametri costituzionali.

Il principio

La notifica della cartella di pagamento a mezzo raccomandata diretta, da parte dell’agente della riscossione, è legittima purché interpretata in modo da assicurare l’effettiva conoscibilità dell’atto e il pieno diritto di difesa del contribuente.

Domande e risposte

Cosa è stato deciso?

Che la notifica diretta della cartella di pagamento tramite raccomandata, senza ufficiale giudiziario, è legittima.

Il contribuente perde garanzie?

No: la Corte ha precisato che, correttamente interpretata, questa modalità assicura comunque la conoscibilità dell’atto e il diritto di difesa.

Chi aveva sollevato la questione?

La Commissione tributaria regionale della Lombardia.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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