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La Corte ha dichiarato inammissibili i ricorsi per conflitto di attribuzione tra poteri proposti da alcuni deputati, che lamentavano la mancata presentazione del disegno di legge di ratifica del Memorandum d’intesa tra Italia e Libia sull’immigrazione.
Di cosa si tratta
Alcuni deputati della XVII legislatura ritenevano che il Governo, firmando il Memorandum con la Libia senza chiedere l’autorizzazione parlamentare alla ratifica, avesse leso le prerogative del Parlamento.
La questione di legittimità costituzionale
Si trattava di conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato promossi da singoli deputati nei confronti del Governo, in relazione all’omessa presentazione del progetto di legge di autorizzazione alla ratifica del Memorandum d’intesa Italia-Libia, in riferimento all’art. 80 della Costituzione.
La decisione della Corte
Riuniti i giudizi, la Corte ha dichiarato inammissibili i ricorsi per conflitto di attribuzione proposti dai singoli deputati nei confronti del Governo.
Il principio
Il singolo parlamentare, di regola, non è legittimato a sollevare conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato a tutela delle prerogative dell’intera Camera di appartenenza.
Domande e risposte
Cosa lamentavano i deputati ricorrenti?
Che il Governo avesse firmato e dato esecuzione al Memorandum con la Libia senza chiedere l’autorizzazione parlamentare alla ratifica (art. 80 Cost.).
Perché i ricorsi sono stati dichiarati inammissibili?
Perché i singoli deputati non erano legittimati a far valere, mediante conflitto, le prerogative dell’intera Camera.
La Corte ha valutato la legittimità del Memorandum?
No: si è fermata alla declaratoria di inammissibilità dei ricorsi.
Norme collegate
- Art. 80 della Costituzione — parametro sul potere delle Camere di autorizzare con legge la ratifica dei trattati internazionali
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.