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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte costituzionale ha dichiarato non fondate le questioni sull’art. 6 del decreto-legge n. 201 del 2011 (decreto «Salva Italia»), sollevate dalla Corte dei conti in riferimento all’art. 3 della Costituzione.

Di cosa si tratta

Il decreto-legge n. 201 del 2011, convertito dalla legge n. 214 del 2011, conteneva misure di consolidamento dei conti pubblici. La Corte dei conti, in funzione di giudice unico delle pensioni, dubitava della legittimità costituzionale dell’art. 6 sotto il profilo della ragionevolezza e dell’uguaglianza.

La questione di legittimità costituzionale

La Corte dei conti, sezione giurisdizionale per la Regione Puglia, giudice unico delle pensioni, ha impugnato l’art. 6 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 (Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici), convertito dalla legge n. 214 del 2011, in riferimento all’art. 3 della Costituzione.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato non fondate le questioni: la disciplina censurata non è stata ritenuta in contrasto con il principio di uguaglianza e di ragionevolezza di cui all’art. 3 Cost.

Il principio

La disposizione impugnata supera il vaglio di ragionevolezza ex art. 3 Cost.: le scelte del legislatore in materia di consolidamento dei conti pubblici, nei limiti contestati, non risultano arbitrarie né discriminatorie.

Domande e risposte

Chi aveva sollevato la questione?

La Corte dei conti, in funzione di giudice unico delle pensioni per la Regione Puglia.

Quale norma era impugnata?

L’art. 6 del decreto-legge n. 201 del 2011, il cosiddetto decreto «Salva Italia».

Qual è stato l’esito?

Non fondatezza: la norma resta in vigore.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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