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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte dichiara non fondata la questione: la norma sull’azione diretta del subvettore nel trasporto di merci su strada, introdotta in sede di conversione di un decreto-legge sul trasporto marittimo, non è così «estranea» da violare l’art. 77 Cost.

Di cosa si tratta

Nel trasporto di merci su strada accade spesso che un vettore affidi il servizio a un subvettore. La norma in esame riconosce al subvettore non pagato un’azione diretta per ottenere il corrispettivo da tutti coloro che hanno ordinato il trasporto. Tale disposizione era stata aggiunta in sede di conversione di un decreto-legge che riguardava in origine il trasporto marittimo.

La questione di legittimità costituzionale

Il Giudice onorario di pace di Nocera Inferiore e il Tribunale ordinario di Pesaro hanno sollevato questione di legittimità, in riferimento all’art. 77, secondo comma, Cost., dell’art. 1-bis, comma 2, lettera e), del d.l. n. 103 del 2010 (che ha inserito l’art. 7-ter del d.lgs. n. 286 del 2005), per disomogeneità rispetto all’oggetto originario del decreto-legge.

La decisione della Corte

Riuniti i giudizi, la Corte ha dichiarato non fondata la questione. Un difetto di omogeneità sussiste solo quando le disposizioni aggiunte in conversione siano totalmente «estranee» o «intruse»; nel caso di specie tale estraneità radicale non ricorreva.

Il principio

La legge di conversione è una legge funzionalizzata che non può aprirsi a oggetti del tutto eterogenei rispetto al decreto-legge; tuttavia la violazione dell’art. 77 Cost. si verifica solo in presenza di norme totalmente estranee o intruse, non per ogni minima divergenza tematica.

Domande e risposte

Cos’è l’azione diretta del subvettore?

È il diritto del trasportatore che ha eseguito materialmente il servizio di chiedere il pagamento direttamente a tutti coloro che hanno ordinato il trasporto, nei limiti delle prestazioni ricevute.

Perché si dubitava della legittimità?

Perché la norma era stata inserita convertendo un decreto-legge nato per il trasporto marittimo, mentre essa riguarda l’autotrasporto su strada: si temeva una disomogeneità vietata dall’art. 77 Cost.

Quando una norma aggiunta in conversione è incostituzionale?

Solo quando è totalmente estranea o «intrusa», cioè tale da interrompere ogni correlazione con il decreto-legge originario.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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