Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

La Corte ha dichiarato manifestamente infondata la questione sul raddoppio del termine di prescrizione del crollo colposo: il legislatore può, nella sua discrezionalità, prevedere per alcuni reati colposi un termine di prescrizione uguale a quello dell’ipotesi dolosa, quando l’allarme sociale e la complessità dell’accertamento siano omologabili.

Di cosa si tratta

La prescrizione è il tempo dopo il quale un reato non è più punibile. Per alcuni reati di disastro (come il crollo) la legge raddoppia questo termine. Il Tribunale di Torino, processando due imputati per crollo colposo, riteneva irragionevole che il crollo colposo si prescrivesse nello stesso tempo (dodici anni) di quello doloso, più grave, e ha sollevato la questione.

La questione di legittimità costituzionale

Era impugnato l’art. 157, sesto comma, del codice penale (come sostituito dall’art. 6 della legge n. 251/2005), in riferimento all’art. 3 Cost., nella parte in cui raddoppia il termine di prescrizione del crollo colposo (art. 449 in relazione all’art. 434 cod. pen.). Rimettente: il Tribunale ordinario di Torino.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato la manifesta infondatezza della questione, richiamando la propria sentenza n. 265 del 2017 (e la successiva n. 112 del 2018) che avevano già respinto censure analoghe.

Il principio

Al legislatore non è precluso ritenere che, per determinati delitti colposi, la «resistenza all’oblio» nella coscienza sociale e la complessità dell’accertamento siano omologabili a quelle dell’ipotesi dolosa, giustificando un identico termine di prescrizione. Tale apprezzamento può esprimersi anche introducendo deroghe alla disciplina generale.

Domande e risposte

Il crollo colposo può prescriversi nello stesso tempo di quello doloso?

Sì: la Corte ha ritenuto legittimo il raddoppio del termine, che equipara la prescrizione del crollo colposo a quella della più grave ipotesi dolosa.

Perché non c’è violazione dell’uguaglianza?

Perché alcuni reati colposi generano un allarme sociale intenso e richiedono accertamenti complessi, paragonabili a quelli dell’ipotesi dolosa: il legislatore può quindi trattarli allo stesso modo quanto alla prescrizione.

La Corte aveva già deciso casi simili?

Sì: aveva respinto questioni analoghe con le sentenze n. 265 del 2017 e n. 112 del 2018, sui reati di incendio, frana e naufragio colposi.

Norme collegate

Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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