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Con questa ordinanza la Corte costituzionale ha corretto un mero errore materiale contenuto nella propria sentenza n. 130 del 2019, sostituendo il riferimento all’art. 97, «terzo comma» con quello al «quarto comma» della Costituzione, ovunque ricorra nel testo.
Di cosa si tratta
Si tratta di un procedimento interno alla stessa Corte, non di un giudizio su una legge. Nella precedente sentenza n. 130 del 2019 era stato erroneamente indicato il «terzo comma» dell’art. 97 della Costituzione al posto del «quarto comma». La Corte interviene per correggere questa svista nel testo della decisione.
La questione di legittimità costituzionale
Qui non vi è alcuna norma impugnata né alcun giudice rimettente: si tratta di un giudizio per la correzione di errore materiale, attivato dalla stessa Corte ai sensi dell’art. 32 delle Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.
La decisione della Corte
La Corte ha disposto che, nella sentenza n. 130 del 2019, le parole «art. 97, terzo comma,» siano sostituite con «art. 97, quarto comma,» tutte le volte in cui ricorrono, nel Ritenuto in fatto, nel Considerato in diritto e nel dispositivo.
Il principio
La Corte costituzionale può correggere i meri errori materiali contenuti nelle proprie decisioni senza incidere sul contenuto sostanziale del giudizio già reso.
Domande e risposte
Questa ordinanza cambia il merito della sentenza n. 130 del 2019?
No. Si limita a correggere un errore di indicazione del comma dell’art. 97 Cost., senza modificare la decisione di merito.
Cos’è un errore materiale?
È una svista di redazione, come un comma indicato in modo sbagliato, che non riflette la volontà effettiva del giudice e che può essere corretta con apposita procedura.
Chi ha chiesto la correzione?
La correzione è stata disposta dalla stessa Corte costituzionale, ai sensi dell’art. 32 delle proprie Norme integrative.
Norme collegate
- Art. 97 della Costituzione — disposizione oggetto della correzione (riferimento al comma corretto).
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.