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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte costituzionale ha salvato la norma che, per i sinistri causati da veicoli non identificati, risarcisce i danni alle cose solo se c’è stato anche un danno grave alla persona. La limitazione previene le frodi al Fondo di garanzia ed è espressione del dovere di solidarietà.

Di cosa si tratta

Quando un incidente è causato da un veicolo «pirata» non identificato, il danneggiato può rivolgersi al Fondo di garanzia per le vittime della strada. La legge, però, risarcisce i danni alle cose solo se ricorre anche un danno grave alla persona. Un danneggiato riteneva ingiusta questa limitazione, che lo lasciava senza ristoro per i soli danni materiali.

La questione di legittimità costituzionale

Era impugnato l’art. 283, comma 2, del d.lgs. n. 209 del 2005 (Codice delle assicurazioni private), come modificato dal d.lgs. n. 198 del 2007. Il Giudice di pace di Avezzano ha sollevato le questioni in riferimento agli artt. 2, 3 e 24 della Costituzione, lamentando una disparità e un sacrificio del diritto di difesa del danneggiato.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato non fondate le questioni e ammissibile l’intervento della CONSAP. La limitazione del risarcimento dei danni alle cose ai soli casi di danno grave alla persona è ragionevole, perché previene possibili frodi al Fondo di garanzia, e non lede il diritto di difesa, che attiene alle modalità processuali e non ai presupposti sostanziali del diritto.

Il principio

Il legislatore può subordinare il risarcimento dei danni alle cose, nei sinistri da veicolo non identificato, alla sussistenza di un danno grave alla persona: tale scelta è espressione del dovere di solidarietà e della necessità di prevenire frodi, e non viola il diritto di difesa, che riguarda le modalità e non i presupposti sostanziali della tutela.

Domande e risposte

Chi risarcisce i danni da veicolo non identificato?

Il Fondo di garanzia per le vittime della strada, tramite un’impresa designata.

Perché serve un danno grave alla persona per i danni alle cose?

Per prevenire frodi al Fondo: un danno lieve, secondo la Corte, è più facilmente simulabile, mentre la limitazione è espressione di solidarietà.

La norma viola il diritto di difesa?

No: la Corte ha chiarito che l’art. 24 Cost. riguarda le modalità processuali, non i presupposti sostanziali del diritto al risarcimento.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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