Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Con ordinanza, la Corte costituzionale ha dichiarato ammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dal Tribunale ordinario di Torino nei confronti del Senato della Repubblica.

Di cosa si tratta

Si tratta della fase preliminare di un conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato: in questa fase la Corte verifica soltanto se ricorrano i requisiti per ammettere il giudizio, senza decidere chi abbia ragione nel merito. Il conflitto era stato sollevato dal Tribunale di Torino contro il Senato.

La questione di legittimità costituzionale

Il giudizio riguarda un conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, proposto dal Tribunale ordinario di Torino nei confronti del Senato della Repubblica, sottoposto al vaglio di ammissibilità ai sensi dell’art. 37 della legge n. 87 del 1953.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato ammissibile il ricorso ai sensi dell’art. 37 della legge n. 87 del 1953 e ha disposto le formalità di comunicazione e notifica al Senato della Repubblica, per la prosecuzione del giudizio nel contraddittorio tra le parti.

Il principio

In questa fase la Corte si limita a verificare la sussistenza dei requisiti soggettivi e oggettivi del conflitto: dichiarata l’ammissibilità, il giudizio prosegue con la notifica del ricorso alla controparte. La decisione nel merito è rinviata alla fase successiva.

Domande e risposte

Cos’è un conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato?

È il giudizio davanti alla Corte costituzionale in cui si contesta che un potere dello Stato abbia invaso la sfera di competenza di un altro.

Cosa significa che il ricorso è «ammissibile»?

Significa che la Corte ha riconosciuto i requisiti per procedere; il merito del conflitto sarà deciso in una fase successiva, dopo la notifica al Senato.

Chi sono le parti del conflitto?

Il Tribunale ordinario di Torino, che ha proposto il ricorso, e il Senato della Repubblica, nei cui confronti il conflitto è stato sollevato.

Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.