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La Corte dichiara illegittime alcune norme edilizie della Regione Puglia, tra cui una disposizione di «interpretazione autentica», per contrasto con i principi statali in materia di governo del territorio fissati dal Testo unico dell’edilizia.

Di cosa si tratta

La Regione Puglia era intervenuta sulla disciplina del cosiddetto «piano casa» e su altre norme edilizie, anche tramite una disposizione qualificata come di interpretazione autentica della precedente legge regionale n. 14 del 2009.

La questione di legittimità costituzionale

Il Presidente del Consiglio dei ministri ha impugnato l’art. 2 della legge reg. Puglia n. 59 del 2018 e gli artt. 7 e 8 della legge reg. Puglia n. 5 del 2019, in riferimento agli artt. 3, 97 e 117, terzo comma, della Costituzione, in relazione agli artt. 36 e 37 del d.P.R. n. 380 del 2001 (Testo unico edilizia) e ad altre norme statali.

La decisione della Corte

La Corte, riuniti i giudizi, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 2 della legge reg. Puglia n. 59 del 2018 e dell’art. 7 della legge reg. Puglia n. 5 del 2019 (quest’ultimo a partire dal 19 aprile 2019); ha inoltre dichiarato cessata la materia del contendere su parte delle censure relative all’art. 7.

Il principio

Nella materia «governo del territorio» le Regioni devono rispettare i principi fondamentali statali contenuti nel Testo unico dell’edilizia: non possono, neppure con norme di interpretazione autentica, derogare alla disciplina dei titoli abilitativi e dell’accertamento di conformità.

Domande e risposte

Che cos’è una norma di «interpretazione autentica»?

È una norma con cui il legislatore chiarisce il significato di una disposizione precedente, con effetto retroattivo; qui la Corte ne ha dichiarato l’illegittimità perché in contrasto con i principi statali in materia edilizia.

Quali norme pugliesi sono state annullate?

L’art. 2 della legge reg. Puglia n. 59 del 2018 e l’art. 7 della legge reg. Puglia n. 5 del 2019, quest’ultimo con effetto dal 19 aprile 2019.

Perché rileva il Testo unico dell’edilizia?

Perché il d.P.R. n. 380 del 2001 fissa i principi fondamentali in materia di governo del territorio che le Regioni devono rispettare nelle proprie leggi edilizie.

Norme collegate

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Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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