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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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Con ordinanza, la Corte costituzionale ordina la restituzione degli atti al TAR Lazio per un riesame della rilevanza delle questioni sulla norma che disciplina i requisiti per l’assunzione di allievi agenti della Polizia di Stato tramite scorrimento di graduatoria.

Di cosa si tratta

Dopo un concorso per allievi agenti della Polizia di Stato, una norma ha autorizzato l’assunzione di ulteriori candidati tramite scorrimento della graduatoria, ma solo per chi possedeva i nuovi requisiti introdotti nel frattempo. Alcuni candidati esclusi hanno fatto ricorso e il TAR Lazio ha dubitato della legittimità di quella previsione.

La questione di legittimità costituzionale

Il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, con sette ordinanze di tenore analogo, ha impugnato l’art. 11, comma 2-bis, lettera b), del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, aggiunto dalla legge di conversione 11 febbraio 2019, n. 12, nella parte relativa al possesso dei requisiti per l’accesso alla carriera iniziale della Polizia di Stato alla data del 1° gennaio 2019.

La decisione della Corte

La Corte, riuniti i giudizi, ha dichiarato inammissibile la costituzione di due parti private e ha ordinato la restituzione degli atti al Tribunale amministrativo regionale per il Lazio.

Il principio

Quando sopravvengono elementi che possono incidere sulla rilevanza delle questioni nei giudizi a quibus, la Corte non decide nel merito ma restituisce gli atti al giudice rimettente, affinché valuti nuovamente se e come le questioni rilevino.

Domande e risposte

Cosa significa «restituzione degli atti»?

Significa che la Corte rinvia il fascicolo al giudice che aveva sollevato la questione, perché ne riesamini la rilevanza alla luce di elementi sopravvenuti.

La norma sui requisiti è stata annullata?

No. La Corte non si è pronunciata sul merito: ha restituito gli atti al TAR Lazio.

Chi aveva sollevato le questioni?

Il TAR Lazio, con sette ordinanze di contenuto in larga parte analogo.

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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