Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Con l’ordinanza n. 94 del 2022 la Corte costituzionale ha sollevato davanti a se stessa una questione di legittimita costituzionale su una norma in materia di IMU, attivando il meccanismo dell’auto-rimessione.

Di cosa si tratta

Mentre esaminava una questione sollevata da una commissione tributaria in materia di IMU, la Corte costituzionale si e imbattuta in un ulteriore profilo di possibile illegittimita della stessa disciplina, non sollevato dal giudice rimettente. In casi come questo la Corte puo ricorrere alla cosiddetta auto-rimessione: solleva essa stessa, davanti a se, la questione di costituzionalita sul punto, per poterla esaminare e decidere. Si tratta di uno strumento eccezionale ma riconosciuto, che consente alla Corte di non lasciare in vita un dubbio rilevante quando esso emerge nel corso del giudizio. Nel caso, il profilo riguardava la disciplina dell’IMU contenuta nel decreto-legge n. 201 del 2011, in relazione al riconoscimento di un determinato beneficio collegato all’abitazione.

La questione di legittimita costituzionale

La questione, sollevata dalla stessa Corte, riguarda il quarto periodo dell’art. 13, comma 2, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 (convertito nella legge n. 214 del 2011), come modificato dalla legge n. 147 del 2013, nella parte relativa ai presupposti per il riconoscimento del beneficio collegato all’abitazione. Il giudizio originario era stato promosso dalla Commissione tributaria provinciale di Napoli.

La decisione della Corte

La Corte ha sollevato davanti a se, disponendone la trattazione, la questione di legittimita costituzionale del quarto periodo dell’art. 13, comma 2, del decreto-legge n. 201 del 2011. Con questa ordinanza non si decide ancora il merito: si attiva l’esame della questione cosi individuata.

Il principio

La Corte costituzionale puo sollevare davanti a se stessa una questione di legittimita costituzionale che emerge nel corso del giudizio, quando ritiene necessario esaminare un profilo non prospettato dal giudice rimettente.

Domande e risposte

Cos’e l’auto-rimessione?

E il meccanismo con cui la Corte costituzionale solleva essa stessa, davanti a se, una questione di costituzionalita emersa durante l’esame di un altro giudizio, per poterla decidere.

L’ordinanza decide la sorte della norma sull’IMU?

No. Con questa ordinanza la Corte si limita ad attivare l’esame della questione: la decisione sul merito interverra con una pronuncia successiva.

Perche la Corte usa questo strumento?

Per esaminare un dubbio di costituzionalita rilevante che emerge nel giudizio, evitando di lasciarlo irrisolto solo perche non era stato sollevato dal giudice di partenza.

Norme collegate

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Vedi anche

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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