Testo dell'articoloIn aggiornamento
Con l’ordinanza n. 250/2022 la Corte costituzionale ha dichiarato ammissibile un conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sorto da provvedimenti del giudice dell’esecuzione di Lecce in tema di prerogative parlamentari.
Di cosa si tratta
I conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato servono a risolvere le controversie su chi sia competente a fare cosa quando due poteri si contendono una stessa sfera. In questo caso il conflitto nasceva da ordinanze adottate dal Tribunale di Lecce in funzione di giudice dell’esecuzione, in relazione alle prerogative di un parlamentare e ai rapporti tra autorita giudiziaria e Camera di appartenenza. La Corte, in questa prima fase, era chiamata solo a stabilire se il conflitto potesse essere esaminato, verificando la sussistenza dei presupposti soggettivi e oggettivi. Non si tratta ancora della decisione su chi abbia ragione: l’ammissibilita apre la strada al giudizio di merito, nel quale le parti potranno svolgere le proprie difese. Le prerogative parlamentari, infatti, vanno bilanciate con la funzione giurisdizionale, e spetta alla Corte costituzionale tracciare il confine.
La questione di legittimita costituzionale
Non si trattava di una questione su una legge, ma di un conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, sorto a seguito delle ordinanze del Tribunale di Lecce in funzione di giudice dell’esecuzione. Il conflitto coinvolgeva le attribuzioni dell’autorita giudiziaria e quelle della Camera, in relazione alle prerogative parlamentari richiamate dagli artt. 63 e 64 della Costituzione.
La decisione della Corte
In questa fase preliminare la Corte ha dichiarato ammissibile il conflitto, riconoscendo la sussistenza dei requisiti soggettivo e oggettivo. Si tratta di una pronuncia che non decide il merito, ma consente al giudizio di proseguire: la Corte ha disposto la notifica degli atti alle parti, lasciando impregiudicata ogni questione di fondo.
Il principio
La dichiarazione di ammissibilita di un conflitto di attribuzione verifica solo i presupposti soggettivi e oggettivi per instaurare il giudizio, senza pronunciarsi sul merito della spettanza del potere conteso, che sara decisa nella fase successiva.
Domande e risposte
Ammissibile significa che il conflitto e gia stato deciso?
No. L’ammissibilita riguarda solo la prima fase: la Corte ha riconosciuto che il conflitto puo essere esaminato. La decisione su chi abbia ragione arrivera con il giudizio di merito.
Cos’e un conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato?
E lo strumento con cui un potere dello Stato lamenta che un altro abbia invaso la sua sfera di competenza. Solo la Corte costituzionale puo risolverlo.
Perche e coinvolto il giudice dell’esecuzione?
Perche i provvedimenti che hanno originato il conflitto erano stati adottati dal Tribunale di Lecce in quella veste, nell’ambito dei rapporti tra giurisdizione e prerogative parlamentari.
Norme collegate
- Art. 64 della Costituzione – organizzazione e funzionamento delle Camere.
- Art. 63 della Costituzione – organi interni delle Camere.
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Vedi anche
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.