Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Con la sentenza n. 45 del 2022 la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale di disposizioni della legge della Regione Molise sull’utilizzazione commerciale e turistica del trabucco molisano, per contrasto con la tutela statale del paesaggio.

Di cosa si tratta

Il trabucco è un’antica struttura da pesca tipica delle coste adriatiche, di forte valore identitario e paesaggistico. La Regione Molise aveva disciplinato la valorizzazione e l’utilizzazione commerciale e turistica di questi manufatti. La tutela del paesaggio e dei beni culturali, però, è affidata dalla Costituzione in via primaria allo Stato (art. 9 Cost. e competenza statale in materia di tutela dell’ambiente, dell’ecosistema e dei beni culturali ex art. 117 Cost.). Le Regioni possono intervenire sulla valorizzazione, ma non possono comprimere o derogare gli standard di tutela fissati a livello statale. La Corte ha verificato che le norme regionali molisane invadessero questo ambito riservato allo Stato e ne ha dichiarato l’illegittimità. La decisione ribadisce la primazia della tutela paesaggistica statale rispetto alle esigenze di valorizzazione locale.

La questione di legittimità costituzionale

Erano impugnate disposizioni della legge della Regione Molise 11 novembre 2020, n. 12 (valorizzazione e utilizzazione commerciale e turistica del trabucco molisano), in riferimento agli artt. 3, 9 e 117 della Costituzione, per invasione della competenza statale in materia di tutela del paesaggio e dei beni culturali.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale di più disposizioni della legge regionale molisana, in quanto invasive della competenza statale a tutela del paesaggio e dei beni culturali. Le norme sono annullate.

Il principio

La valorizzazione regionale dei beni di interesse paesaggistico non può derogare o ridurre la tutela fissata dallo Stato: la tutela del paesaggio e dei beni culturali resta competenza statale, mentre alle Regioni spetta la valorizzazione nel rispetto di tali standard.

Domande e risposte

Perché la legge molisana è stata cancellata?

Perché incideva sulla tutela del paesaggio e dei beni culturali, materia riservata allo Stato, eccedendo le competenze regionali di valorizzazione.

Qual è la differenza tra tutela e valorizzazione?

La tutela (protezione e conservazione) spetta in via primaria allo Stato; la valorizzazione (promozione e fruizione) può essere regionale, ma deve rispettare gli standard statali di tutela.

L’art. 9 della Costituzione cosa protegge?

Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione, oltre all’ambiente e agli ecosistemi.

Norme collegate

Leggi la decisione integrale
Testo ufficiale della Corte Costituzionale (PDF) e testo integrale con note.

📄 PDF ufficiale →Testo integrale con note (Consulta OnLine)

Vedi anche

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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