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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Con la sentenza n. 36 del 2022 la Corte costituzionale ha dichiarato inammissibili le questioni di legittimità costituzionale sollevate sul Piano socio-sanitario regionale 2019-2023 della Regione Veneto.

Di cosa si tratta

L’organizzazione dei servizi socio-sanitari è materia in cui si intrecciano competenze statali e regionali. Le Regioni adottano piani pluriennali che definiscono l’assetto dell’offerta sanitaria sul territorio. Quando un giudice o un altro soggetto legittimato ritiene che una norma regionale violi la Costituzione, può sollevare la questione davanti alla Corte. Anche in questo caso, però, l’esame del merito presuppone che la questione sia ammissibile: l’atto impugnato deve avere natura legislativa (la Corte non giudica gli atti amministrativi), il dubbio deve essere rilevante e correttamente argomentato. La Corte ha rilevato che tali condizioni non erano soddisfatte rispetto alle disposizioni censurate del Piano regionale veneto e, di conseguenza, non ha esaminato nel merito le censure proposte.

La questione di legittimità costituzionale

Erano impugnati l’art. 1, comma 2, e l’allegato Piano socio-sanitario regionale 2019-2023 della legge della Regione Veneto 28 dicembre 2018, n. 48, con riferimento a vari parametri costituzionali in materia di tutela della salute e riparto di competenze.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato inammissibili le questioni di legittimità costituzionale, ritenendo non integrati i presupposti per l’esame nel merito delle disposizioni censurate.

Il principio

Anche in materia sanitaria la Corte può esaminare nel merito solo questioni ammissibili: occorre che sia impugnata una norma di legge, che la censura sia rilevante e adeguatamente motivata. In difetto, le questioni vanno dichiarate inammissibili.

Domande e risposte

Perché le questioni sono state dichiarate inammissibili?

Perché non ricorrevano i presupposti processuali per l’esame nel merito delle disposizioni censurate del Piano socio-sanitario.

La Corte ha detto che il Piano veneto è legittimo?

No. Non si è pronunciata sul contenuto del Piano, ma solo sull’impossibilità di esaminare le questioni così come poste.

Chi può impugnare una legge regionale in materia sanitaria?

Tipicamente lo Stato in via diretta, oppure un giudice in via incidentale durante un processo in cui la norma regionale debba essere applicata.

Leggi la decisione integrale
Testo ufficiale della Corte Costituzionale (PDF) e testo integrale con note.

📄 PDF ufficiale →Testo integrale con note (Consulta OnLine)

Vedi anche

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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