Testo dell'articoloIn aggiornamento
Con la sentenza n. 111 del 2022 la Corte costituzionale ha dichiarato illegittimo l’art. 568, comma 4, del codice di procedura penale nella parte in cui escludeva il ricorso per cassazione contro la sentenza di appello che, senza contraddittorio, dichiari la prescrizione del reato.
Di cosa si tratta
Il problema nasce da una prassi processuale: in fase predibattimentale, e cioe prima ancora dell’apertura del dibattimento e senza alcun confronto tra le parti, il giudice d’appello dichiarava non doversi procedere per intervenuta prescrizione del reato. Secondo una certa interpretazione, l’imputato non poteva poi ricorrere in cassazione, perche si riteneva mancasse un interesse a impugnare una decisione a lui in apparenza favorevole. Ma una sentenza di proscioglimento per prescrizione non equivale a un’assoluzione nel merito: l’imputato puo avere interesse a ottenere una formula piu favorevole, ad esempio l’assoluzione perche il fatto non sussiste. La Corte di cassazione, investita di uno di questi casi, ha sollevato la questione, ritenendo lesi il diritto di difesa e la garanzia del ricorso per cassazione.
La questione di legittimita costituzionale
Era impugnato l’art. 568, comma 4, del codice di procedura penale, nell’interpretazione che negava il ricorso per cassazione contro la sentenza d’appello di prescrizione resa in fase predibattimentale senza contraddittorio. La Corte di cassazione, sezione prima penale, lamentava il contrasto con gli artt. 3, 24 e 111 della Costituzione (eguaglianza, diritto di difesa, garanzia del ricorso per cassazione per violazione di legge).
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato l’illegittimita costituzionale dell’art. 568, comma 4, del codice di procedura penale, nella parte in cui, cosi interpretato, rende inammissibile per carenza di interesse il ricorso per cassazione contro la sentenza d’appello che, in fase predibattimentale e senza contraddittorio, abbia dichiarato non doversi procedere per prescrizione.
Il principio
Il proscioglimento per prescrizione non priva l’imputato dell’interesse a impugnare per ottenere una formula piu favorevole nel merito: negargli il ricorso per cassazione viola il diritto di difesa e la garanzia costituzionale del ricorso.
Domande e risposte
Perche un imputato dovrebbe impugnare una sentenza che lo prosciogli per prescrizione?
Perche la prescrizione estingue il reato ma non afferma l’innocenza. L’imputato puo avere interesse a una formula piu favorevole, come l’assoluzione perche il fatto non sussiste o non costituisce reato.
Cosa cambia in concreto dopo questa sentenza?
Il ricorso per cassazione contro quella sentenza non puo piu essere dichiarato inammissibile per la sola carenza di interesse: l’imputato ha diritto a far valere le sue ragioni nel merito.
Riguarda solo i casi senza contraddittorio?
La pronuncia interviene specificamente sulla decisione predibattimentale resa senza alcuna forma di contraddittorio, dove la posizione difensiva non ha potuto esprimersi.
Norme collegate
- Art. 24 della Costituzione — diritto di difesa in ogni stato e grado del giudizio.
- Art. 111 della Costituzione — garanzia del ricorso per cassazione per violazione di legge.
- Art. 3 della Costituzione — principio di eguaglianza richiamato nelle censure.
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Vedi anche
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