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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Con la sentenza n. 256/2022 la Corte costituzionale ha dichiarato inammissibili le questioni su una norma pugliese che subordinava a un requisito di reddito il rimborso di alcuni farmaci per la cura delle allergie.

Di cosa si tratta

Alcune terapie, come la vaccinoterapia per le allergie, possono essere rimborsate dal servizio sanitario regionale. Una legge della Regione Puglia subordinava pero il diritto al rimborso di tali spese al possesso di un determinato requisito reddituale: solo chi rientrava sotto una certa soglia poteva ottenerlo. Due persone affette da rinite e asma allergica, escluse dal rimborso per il reddito, hanno agito contro l’azienda sanitaria. Il Tribunale di Bari, dubitando che fosse legittimo legare il rimborso di farmaci necessari al reddito del paziente, ha sollevato la questione davanti alla Corte costituzionale, richiamando il diritto alla salute. Il tema e delicato perche tocca il rapporto tra sostenibilita della spesa sanitaria e diritto di tutti alle cure necessarie. La Corte, tuttavia, non ha potuto esaminare il merito.

La questione di legittimita costituzionale

Era impugnato l’art. 22, comma 2, della legge della Regione Puglia n. 14 del 2004, che subordinava a un requisito reddituale il rimborso delle spese per alcuni farmaci necessari alla cura delle allergopatie. Il Tribunale ordinario di Bari evocava il contrasto con gli artt. 3 (uguaglianza), 32 (tutela della salute) e 117, secondo comma, della Costituzione.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato inammissibili le questioni. E una pronuncia di rito: la Corte non ha deciso se subordinare al reddito il rimborso dei farmaci sia o meno legittimo, ma ha riscontrato un ostacolo processuale che le ha impedito l’esame nel merito. La questione sostanziale, che coinvolge il diritto alla salute, resta quindi aperta.

Il principio

L’inammissibilita non risolve il problema di fondo: la Corte non si pronuncia sulla legittimita della norma quando mancano i presupposti processuali. Il dubbio sulla compatibilita con il diritto alla salute di un rimborso di farmaci legato al reddito non viene sciolto.

Domande e risposte

I pazienti otterranno il rimborso dei farmaci?

La sentenza non lo decide. Dichiarando inammissibili le questioni, la Corte non si e pronunciata sulla norma: la controversia resta affidata al giudice comune secondo le regole vigenti.

Si puo legare il rimborso di una cura al reddito?

La Corte non ha dato una risposta nel merito. Il tema del rapporto tra requisiti di reddito e diritto alle cure necessarie, tutelato dall’art. 32 della Costituzione, resta aperto.

Perche il diritto alla salute e cosi rilevante?

Perche l’art. 32 della Costituzione lo qualifica come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettivita, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Ogni limitazione all’accesso alle cure va valutata alla luce di questo principio.

Norme collegate

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Testo ufficiale della Corte Costituzionale (PDF) e testo integrale con note.

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Vedi anche

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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