Testo dell'articoloIn aggiornamento
Con l’ordinanza n. 158 del 2023 la Corte costituzionale ha disposto la restituzione degli atti al giudice rimettente in una questione sul congedo straordinario per l’assistenza ai familiari con disabilità.
Di cosa si tratta
Il Tribunale ordinario di Trieste aveva sollevato una questione di legittimità costituzionale sull’art. 42, comma 5, del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151 (testo unico in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità), che disciplina il congedo straordinario per l’assistenza ai familiari con disabilità grave. In casi come questo, quando dopo l’ordinanza di rimessione interviene un mutamento del quadro normativo o giurisprudenziale rilevante, la Corte non decide la questione così come posta, ma restituisce gli atti al giudice perché ne rivaluti la rilevanza e la non manifesta infondatezza alla luce della situazione aggiornata. Il tema riguarda il sostegno ai caregiver familiari, una materia in continua evoluzione anche per effetto delle pronunce della stessa Corte. La restituzione degli atti consente al giudice di riconsiderare la questione nel contesto attuale.
La questione di legittimità costituzionale
Era impugnato l’art. 42, comma 5, del d.lgs. n. 151 del 2001, in materia di congedo straordinario per l’assistenza ai familiari con disabilità. La questione era stata sollevata in via incidentale dal Tribunale di Trieste.
La decisione della Corte
La Corte ha ordinato la restituzione degli atti al Tribunale ordinario di Trieste, senza decidere nel merito, affinché il giudice rivaluti la questione alla luce del quadro normativo e giurisprudenziale sopravvenuto.
Il principio
Quando, dopo l’ordinanza di rimessione, muta il contesto normativo o giurisprudenziale rilevante, la Corte restituisce gli atti al giudice, che deve riesaminare la rilevanza e la non manifesta infondatezza della questione.
Domande e risposte
Cosa significa «restituzione degli atti»?
La Corte rinvia il fascicolo al giudice che aveva sollevato la questione, perché la riconsideri alla luce di novità sopravvenute, senza pronunciarsi sul merito.
La norma sul congedo straordinario è stata annullata?
No. Con la restituzione degli atti la Corte non decide nel merito: la disposizione resta in vigore.
Il giudice può risollevare la questione?
Sì. Dopo aver rivalutato la rilevanza alla luce del nuovo quadro, il giudice può riproporre la questione se la ritiene ancora fondata.
Norme collegate
- Art. 32 della Costituzione — diritto alla salute, sullo sfondo della tutela dei familiari con disabilità.
- Art. 3 della Costituzione — principio di eguaglianza, ricorrente nelle questioni sul sostegno ai caregiver.
Vedi anche
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.