Testo dell'articoloIn aggiornamento
Con la sentenza n. 16/2024 la Corte costituzionale ha corretto una legge della Regione Puglia sulla tutela del riccio di mare, perche’ invadeva la competenza statale sul mare territoriale.
Di cosa si tratta
Per contrastare il depauperamento del riccio di mare, una risorsa importante per la pesca e l’ecosistema costiero, la Regione Puglia aveva approvato una legge che prevedeva misure di ripopolamento e un fermo biologico. Il problema sollevato dal Presidente del Consiglio dei ministri, che ha impugnato la legge, riguarda l’ambito territoriale: la legge regionale faceva riferimento ai “mari regionali” e al “mare territoriale della Puglia”, ma il mare territoriale rientra nella sfera di competenza dello Stato, non della Regione. La vicenda tocca il riparto di competenze tra Stato e Regioni nella disciplina della pesca e della tutela dell’ambiente marino: una Regione puo’ adottare misure di salvaguardia, ma deve rispettare i confini delle proprie attribuzioni, senza estendere la propria potesta’ a spazi marittimi riservati allo Stato. La decisione mostra come la Corte intervenga a delimitare con precisione l’estensione territoriale delle competenze regionali.
La questione di legittimita’ costituzionale
Erano impugnati gli artt. 1 e 2 della legge della Regione Puglia 18 aprile 2023, n. 6 (misure di salvaguardia per la tutela del riccio di mare), in riferimento all’art. 117 della Costituzione. La questione e’ stata sollevata dal Presidente del Consiglio dei ministri.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato l’illegittimita’ costituzionale delle norme nella parte in cui riferivano le misure ai “mari regionali” e al “mare territoriale della Puglia”, anziche’ allo “spazio marittimo prospiciente il territorio regionale”. Le disposizioni vengono cosi’ ricondotte entro i limiti delle competenze regionali.
Il principio
La Regione puo’ adottare misure di tutela dell’ambiente marino solo entro i limiti delle proprie competenze territoriali: non puo’ estendere la propria potesta’ al mare territoriale, riservato allo Stato.
Domande e risposte
La tutela del riccio di mare in Puglia resta in vigore?
Si’, ma corretta: le misure restano valide se riferite allo spazio marittimo prospiciente il territorio regionale, non al mare territoriale riservato allo Stato.
Perche’ la Regione non poteva disciplinare il mare territoriale?
Perche’ il mare territoriale rientra nella competenza dello Stato: la Regione, estendendovi le proprie misure, aveva ecceduto le proprie attribuzioni.
Cosa significa “spazio marittimo prospiciente il territorio regionale”?
E’ la fascia di mare antistante la costa regionale entro cui possono operare, nei limiti delle competenze, le misure della Regione, distinta dal piu’ ampio mare territoriale di competenza statale.
Norme collegate
- Art. 117 della Costituzione — riparto di competenze: il mare territoriale e’ riservato allo Stato.
Vedi anche
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.