Testo dell'articoloIn aggiornamento
Con la sentenza n. 21/2024 la Corte costituzionale ha dichiarato inammissibili le questioni sulla disciplina IMU relativa all’abitazione principale dei coniugi con residenze in immobili diversi.
Di cosa si tratta
L’IMU (imposta municipale sugli immobili) non si applica, in linea di principio, all’abitazione principale. Sorge pero’ un problema quando i due coniugi hanno la residenza in immobili diversi: la legge sul federalismo fiscale municipale disciplina, in questi casi, a quali condizioni l’esenzione spetta, per evitare che entrambi gli immobili siano qualificati come abitazione principale e quindi esentati. La Corte di giustizia tributaria, in alcuni contenziosi, ha sollevato la questione di legittimita’ costituzionale, lamentando una possibile irragionevolezza e una violazione dei principi di eguaglianza e capacita’ contributiva. La Corte costituzionale, tuttavia, non e’ entrata nel merito, dichiarando le questioni inammissibili. La vicenda interessa molte coppie, in particolare quelle che per ragioni di lavoro o familiari risiedono in Comuni o immobili diversi e si interrogano sul corretto trattamento IMU delle proprie abitazioni.
La questione di legittimita’ costituzionale
Era impugnato l’art. 14, comma 1, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 (federalismo fiscale municipale), come sostituito dalla legge n. 147 del 2013, in riferimento agli artt. 3, 41 e 53 della Costituzione. Le questioni sono state sollevate dalla Corte di giustizia tributaria.
La decisione della Corte
La Corte, riuniti i giudizi, ha dichiarato inammissibili le questioni di legittimita’ costituzionale. La disciplina non e’ stata quindi esaminata nel merito e resta in vigore nei termini vigenti.
Il principio
Le questioni sono inammissibili quando non superano il vaglio sui requisiti di ammissibilita’, ad esempio per insufficiente ricostruzione del quadro normativo o per inadeguata motivazione della rilevanza: la Corte non puo’ decidere nel merito.
Domande e risposte
La Corte ha chiarito il trattamento IMU dei coniugi con residenze diverse?
No. Ha dichiarato le questioni inammissibili, senza pronunciarsi sul merito della disciplina, che resta quella vigente.
Cosa devono fare le coppie con residenze in immobili diversi?
Devono fare riferimento alla disciplina vigente e agli orientamenti applicativi: la sentenza non ha modificato le regole sull’esenzione dell’abitazione principale.
Il tema potra’ tornare davanti alla Corte?
Si’, se un giudice solleva nuovamente la questione in modo conforme ai requisiti di ammissibilita’.
Norme collegate
- Art. 3 della Costituzione — eguaglianza e ragionevolezza, invocate a sostegno della questione.
- Art. 41 della Costituzione — liberta’ di iniziativa economica.
- Art. 53 della Costituzione — capacita’ contributiva.
Vedi anche
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.