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  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Domande frequenti
  4. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Agenzie Immobiliari

Indennità di trasferta, rimborsi e reperibilità nel CCNL Agenzie Immobiliari

Come sono trattati gli spostamenti per sopralluoghi e appuntamenti, i rimborsi spese, l’uso dell’auto e l’eventuale reperibilità.

In sintesi

Chi lavora in agenzia immobiliare si sposta spesso per sopralluoghi e appuntamenti. Il CCNL e la prassi distinguono la trasferta (missione temporanea fuori sede), che dà diritto a indennità o rimborso spese, dal normale spostamento nell'ambito della zona. I rimborsi possono essere a piè di lista, forfettari o misti, con regimi fiscali diversi. La reperibilità, se prevista, va compensata.

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Dati contrattuali

CCNL
Dipendenti da agenti immobiliari professionali, mandatari a titolo oneroso e mediatori creditizi
Parti firmatarie
FIAIP · FILCAMS-CGIL · FISASCAT-CISL · UILTuCS-UIL
Decorrenza
Rinnovo sottoscritto il 19 maggio 2025, vigenza dal 1° maggio 2025 al 31 dicembre 2027
Ambito
Lavoratori subordinati di agenzie di mediazione immobiliare aderenti a FIAIP
Fonte
Testo del CCNL depositato presso il CNEL

Un settore in movimento

Il lavoro in agenzia immobiliare comporta spostamenti frequenti: sopralluoghi agli immobili, appuntamenti con clienti, visite, atti dal notaio. È quindi importante capire come sono trattati questi spostamenti e quando danno diritto a indennità o rimborsi. La materia è in parte regolata dal CCNL e in parte dalla prassi aziendale e dagli accordi individuali.

Trasferta e spostamento ordinario

Occorre distinguere:

  • lo spostamento ordinario nell'ambito della zona di competenza (le visite quotidiane agli immobili): rientra nella normale attività;
  • la trasferta: l'invio temporaneo a svolgere la prestazione fuori dalla sede abituale, con rientro previsto. La trasferta dà diritto a un trattamento specifico (indennità e/o rimborso spese).

La trasferta è cosa diversa dal trasferimento, che è il mutamento definitivo della sede di lavoro (trattato in una guida dedicata).

I sistemi di rimborso

Modalità di trattamento della trasferta
Sistema Come funziona Nota fiscale
Rimborso a piè di lista (analitico) Rimborso delle spese effettive documentate (vitto, alloggio, trasporti) Le spese documentate sono di norma esenti entro i limiti di legge
Indennità forfettaria Importo fisso giornaliero a copertura delle spese Esente entro una soglia giornaliera fissata dalla normativa
Sistema misto Combinazione: alcune spese rimborsate, altre forfettizzate Soglie di esenzione ridotte rispetto al forfait pieno

Gli importi delle indennità e le soglie di esenzione vanno verificati nel CCNL e nella normativa fiscale in vigore. La distinzione tra trasferte nel territorio comunale e fuori comune incide sul regime applicabile.

Uso dell'auto propria e rimborso chilometrico

Se il lavoratore utilizza la propria auto per esigenze di servizio, può spettargli un rimborso chilometrico, di norma parametrato alle tabelle ACI, secondo gli accordi aziendali o il CCNL. È opportuno che l'uso del mezzo proprio, la copertura assicurativa e le condizioni di rimborso siano concordati per iscritto, per evitare contestazioni.

La reperibilità

La reperibilità è l'obbligo di restare raggiungibile e pronto a intervenire fuori dall'orario di lavoro. Non è tipica del settore immobiliare, ma può essere prevista. Se c'è:

  • spetta un'indennità di reperibilità per il solo fatto di essere disponibili;
  • l'eventuale intervento effettivo va retribuito come lavoro, con le maggiorazioni del caso (notturno, festivo).

Le condizioni e gli importi dipendono dal CCNL e dagli accordi aziendali.

Casi pratici

Un'addetta in trasferta in un'altra città
Caia è inviata per due giorni a un'altra città per seguire una compravendita. È una trasferta: ha diritto al rimborso delle spese di viaggio, vitto e alloggio (a piè di lista o con indennità forfettaria, secondo l'azienda). I rimborsi documentati sono di norma esenti entro i limiti di legge.
Tizio usa l'auto per i sopralluoghi
Tizio gira con la propria auto per mostrare immobili ai clienti. Concorda con l'agenzia un rimborso chilometrico basato sulle tabelle ACI, formalizzato per iscritto, che copre i costi del mezzo proprio usato per servizio.
Sempronio e gli spostamenti in zona
Sempronio si sposta ogni giorno tra immobili della sua zona di competenza. Questi spostamenti rientrano nella normale attività e non costituiscono trasferta; restano fermi gli eventuali rimborsi pattuiti per l'uso del mezzo o per spese vive sostenute.

Approfondisci con la guida pratica

Reperibilita: indennita e obblighi →

Domande frequenti

Cosa si intende per trasferta?
La trasferta è l’invio temporaneo del lavoratore a svolgere la prestazione in un luogo diverso dalla sede di lavoro abituale, con rientro previsto. È diversa dal trasferimento, che è il mutamento definitivo della sede. La trasferta dà diritto a un trattamento (indennità e/o rimborso spese) secondo il CCNL.
Come funzionano i rimborsi spese?
I rimborsi possono essere a piè di lista (rimborso analitico delle spese documentate: vitto, alloggio, trasporti), forfettari (un importo fisso giornaliero, l’indennità di trasferta) o misti. Il trattamento fiscale e contributivo cambia a seconda del sistema scelto, entro i limiti di esenzione previsti dalla normativa.
Gli spostamenti per i sopralluoghi sono trasferta?
Gli spostamenti ordinari all’interno della zona di competenza per visite e sopralluoghi rientrano nell’attività normale e non sono di per sé trasferta. Si parla di trasferta quando la prestazione si svolge fuori dall’ambito abituale; le condizioni sono definite dal CCNL e dalla prassi aziendale.
Chi usa l’auto propria ha diritto a un rimborso?
Se il lavoratore usa la propria auto per esigenze di servizio, può avere diritto a un rimborso chilometrico secondo gli accordi aziendali o il CCNL, di norma parametrato alle tabelle ACI. È bene che l’uso del mezzo proprio e le condizioni di rimborso siano concordati per iscritto.
La reperibilità va pagata?
La reperibilità è l’obbligo di restare raggiungibile e pronto a intervenire fuori dall’orario. Se prevista, dà diritto a un’indennità di reperibilità; l’eventuale intervento effettivo va retribuito come lavoro (con le maggiorazioni del caso). Le condizioni dipendono dal CCNL e dagli accordi: nel settore immobiliare è poco diffusa ma possibile.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL per i dipendenti da agenti immobiliari professionali del 19 maggio 2025 (vigenza 2025-2027). Distinguono ciò che è previsto dalla legge da ciò che è rimesso al contratto collettivo o individuale. Per la propria posizione è consigliabile rivolgersi a un consulente del lavoro, alle organizzazioni sindacali firmatarie (FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTuCS) o all'Ispettorato Territoriale del Lavoro.

In sintesi

  • La trasferta e lo spostamento temporaneo fuori dalla sede di lavoro per esigenze aziendali.
  • L'indennita di trasferta gode di un regime fiscale agevolato entro le soglie dell'art.51 TUIR.
  • La reperibilita e la disponibilita a intervenire fuori orario, compensata da apposita indennita.
  • Misura di indennita e maggiorazioni per chiamata sono rinviate alle tabelle del CCNL vigente.
  • Il tempo di effettivo intervento durante la reperibilita e lavoro a tutti gli effetti.
Indice dei contenuti

Nell'attivita delle agenzie immobiliari la mobilita sul territorio e fisiologica: sopralluoghi, visite agli immobili e appuntamenti fuori sede caratterizzano la prestazione. Da qui il rilievo degli istituti della trasferta e della reperibilita, che remunerano rispettivamente lo spostamento temporaneo e la disponibilita a intervenire al di fuori dell'orario ordinario.

La nozione di trasferta

La trasferta e l'invio temporaneo del lavoratore a prestare attivita in luogo diverso dalla sede abituale, per esigenze aziendali e con rientro. Si distingue dal trasferimento, che e definitivo e attiene all'art. 2103 c.c. Nella trasferta il legame con la sede originaria permane, mutando solo provvisoriamente il luogo della prestazione.

Il trattamento e il regime fiscale

L'indennita di trasferta compensa il disagio dello spostamento. Sul piano fiscale, l'art. 51 del TUIR prevede soglie di esenzione differenziate a seconda che la trasferta avvenga entro o oltre il territorio comunale e a seconda del sistema prescelto (forfettario, a rimborso analitico o misto). La misura dell'indennita e le condizioni di erogazione sono fissate dal CCNL vigente, fermo il rispetto delle soglie fiscali di legge.

La reperibilita

La reperibilita e l'obbligo di restare raggiungibile e pronto a intervenire fuori dall'orario di lavoro. Il periodo di mera disponibilita, in cui il lavoratore non presta attivita, e compensato da un'indennita; il tempo dell'effettivo intervento e invece lavoro a tutti gli effetti e va retribuito come tale, con le eventuali maggiorazioni.

Limiti e organizzazione

La reperibilita non puo comprimere oltre misura il riposo: deve conciliarsi con i limiti del D.Lgs. 66/2003 in materia di riposo giornaliero e settimanale. La turnazione, i compensi per chiamata e i limiti di ricorso all'istituto sono rimessi alle tabelle del CCNL vigente.

Rimborsi spese e documentazione

Accanto all'indennita, possono spettare rimborsi delle spese vive sostenute in trasferta (viaggio, vitto, alloggio), con trattamento fiscale che varia in funzione del sistema adottato. La corretta documentazione delle spese e dirimente per il regime applicabile.

Cosa verificare

Conviene controllare nel CCNL vigente la misura dell'indennita di trasferta e di reperibilita, il sistema di rimborso adottato e, per il regime fiscale, le soglie aggiornate dell'art.51 TUIR.

Domande frequenti

Qual e la differenza tra trasferta e trasferimento?

La trasferta e temporanea con rientro; il trasferimento e definitivo e attiene all'art.2103 c.c.

L'indennita di trasferta e tassata?

Gode di un regime agevolato entro le soglie dell'art.51 TUIR, differenziate per trasferta dentro o fuori il Comune.

La reperibilita e retribuita anche senza interventi?

Si: il periodo di disponibilita e compensato da indennita; l'eventuale intervento e lavoro retribuito a parte.

Chi fissa la misura dell'indennita?

Le tabelle del CCNL vigente, fermi i limiti fiscali di legge per la parte esente.

La reperibilita ha limiti?

Si: deve rispettare i riposi del D.Lgs.66/2003 e i limiti di ricorso fissati dal CCNL.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-21
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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