Indice
  1. La guida
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

La guida

CCNL Agenzie Immobiliari

L’apprendistato nel CCNL Agenzie Immobiliari

Come funziona il contratto di apprendistato per chi entra in un’agenzia immobiliare: tipologie, durata, paga ridotta e formazione.

In sintesi

L'apprendistato è un contratto a causa mista (lavoro più formazione) disciplinato dal d.lgs. 81/2015 nelle tre tipologie: per la qualifica e il diploma, professionalizzante e di alta formazione. Nelle agenzie immobiliari è usato soprattutto quello professionalizzante. Nel CCNL dura 36 mesi per le qualifiche dal 2° al 5° livello; la retribuzione è sotto-inquadrata di due livelli per la prima metà e di uno per la seconda; la formazione va da 160 a 240 ore; alla scadenza ciascuna parte può recedere con preavviso scritto di 30 giorni.

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Dati contrattuali

CCNL
Dipendenti da agenti immobiliari professionali, mandatari a titolo oneroso e mediatori creditizi
Parti firmatarie
FIAIP · FILCAMS-CGIL · FISASCAT-CISL · UILTuCS-UIL
Decorrenza
Rinnovo sottoscritto il 19 maggio 2025, vigenza dal 1° maggio 2025 al 31 dicembre 2027
Ambito
Lavoratori subordinati di agenzie di mediazione immobiliare aderenti a FIAIP
Fonte
Testo coordinato del CCNL, edizione ufficiale del 7 giugno 2021 (PDF); minimi e una tantum dal rinnovo del 2025 (scheda Filcams-CGIL) e sintesi del rinnovo del 19 maggio 2025 (Edotto)

Che cos'è l'apprendistato

L'apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato a causa mista: accanto alla prestazione lavorativa c'è un obbligo di formazione finalizzato a far conseguire all'apprendista una qualificazione professionale. La disciplina generale è nel d.lgs. 81/2015; il CCNL Agenzie Immobiliari la cala sui profili del settore (durata, inquadramento, formazione).

Le tre tipologie

Tipi di apprendistato (d.lgs. 81/2015)
Tipo Finalità Destinatari
Per la qualifica e il diploma professionale Conseguire un titolo di studio in alternanza Giovani 15-25 anni
Professionalizzante Acquisire una qualificazione professionale tramite il lavoro Giovani 18-29 anni (17 con qualifica)
Di alta formazione e ricerca Titoli universitari/ITS, praticantato Giovani 18-29 anni

Nelle agenzie immobiliari la forma più usata è l'apprendistato professionalizzante, adatto a formare consulenti e addetti.

Durata e inquadramento

Il CCNL ammette l’apprendistato professionalizzante per le qualifiche dal 2° al 5° livello (art. 43). La durata è di 36 mesi per ciascuno di questi livelli (art. 45). Per la retribuzione il CCNL ha scelto il sotto-inquadramento (art. 37), senza percentuali:

  • due livelli sotto quello della mansione per cui si fa l’apprendistato, per la prima metà del periodo;
  • un livello sotto, per la seconda metà;
  • alla fine, il livello della qualifica conseguita.

Gli importi sono i minimi del livello di inquadramento in quel momento, che si leggono nelle tabelle retributive. Per un apprendista destinato al 3° livello: 5° livello per i primi 18 mesi (1.666,82 euro lordi con i minimi dal 1° gennaio 2026) e 4° livello per i successivi 18 (1.782,68 euro).

Le regole del CCNL sull’apprendistato professionalizzante
Aspetto Regola Art.
Livelli ammessi Dal 2° al 5° 43
Durata 36 mesi. Percorso «specialistico» per i mediatori: 2 anni, assunzione al 5° livello e conclusione al 3° 45, 52
Formazione professionalizzante 240 ore per il 2° livello (210 se diplomato o laureato), 210 per il 3°, 180 per il 4°, 160 per il 5°, nell’orario di lavoro 46
Prova Fino a 60 giorni di lavoro effettivo 35
Part-time Non meno del 60% dell’orario settimanale 36
Numero di apprendisti Non oltre il 100% dei lavoratori qualificati; fino a 3 se i qualificati sono meno di 3 31
Conferma Per assumere altri apprendisti il datore deve aver mantenuto in servizio almeno il 20% di quelli scaduti nei 36 mesi precedenti (regole particolari se i contratti sono pochi) 44
Parere di conformità Richiesto alla commissione dell’ente bilaterale; senza risposta in 10 giorni lavorativi si intende accolto 34
Malattia Stesse prestazioni dei lavoratori qualificati 38
Permessi per esami Fino a 40 ore annue retribuite 41
Sospensioni Malattia, infortunio o altre sospensioni involontarie oltre 30 giorni consecutivi spostano in avanti la scadenza 33

La formazione obbligatoria

La formazione è l'elemento qualificante: senza formazione l'apprendistato è irregolare. Si distinguono:

  • la formazione professionalizzante, interna o esterna all'azienda, definita dal piano formativo individuale;
  • la formazione di base e trasversale, dove prevista, a carico delle Regioni.

Il datore deve nominare un tutor (nel CCNL il «referente per l'apprendistato», art. 39) e redigere il piano formativo individuale. La mancata erogazione della formazione per fatto imputabile al datore comporta sanzioni e il rischio di riqualificazione del rapporto come ordinario fin dall'inizio.

Recesso e conferma

Durante l'apprendistato valgono le regole ordinarie sul recesso per giusta causa o giustificato motivo. Una particolarità: al termine del periodo formativo, ciascuna parte può recedere con un preavviso scritto di 30 giorni dalla scadenza del periodo di formazione (art. 33); se nessuno recede, il rapporto prosegue automaticamente come ordinario e l'apprendista è inquadrato nel livello di destinazione. Il periodo svolto si computa nell'anzianità.

Apprendistato stagionale

Il CCNL (art. 50) consente di articolare l’apprendistato in più stagioni, con più rapporti a tempo determinato di almeno 6 mesi ciascuno nell’anno solare, nelle località a vocazione turistica individuate dagli accordi territoriali di secondo livello. Nel testo del 2021 la prestazione annuale comprende un periodo continuativo di almeno 5 mesi coincidente con la stagione, più eventuali periodi minimi di una settimana negli intervalli; la prova è di 45 giorni di effettiva prestazione, l’apprendista ha diritto di precedenza nella stagione successiva e l’ultimo periodo di lavoro deve iniziare entro 48 mesi dalla prima assunzione. Secondo la sintesi del rinnovo del 19 maggio 2025, il periodo continuativo minimo coincidente con la stagione scende a 4 mesi.

Casi pratici

Un'apprendista consulente
Caia, 24 anni, è assunta con apprendistato professionalizzante per diventare consulente immobiliare (livello di destinazione 3°). Per i primi 18 mesi è inquadrata al 5° livello (due sotto il 3°), poi per altri 18 mesi al 4°, e segue un piano formativo di 210 ore con un referente. Al termine, se l'agenzia non recede, diventa dipendente ordinaria al 3° livello.
Tizio e la formazione mancata
Tizio scopre che, pur essendo apprendista, non ha mai ricevuto formazione strutturata né ha un piano formativo. La carenza di formazione imputabile al datore è un'irregolarità: può comportare sanzioni e, nei casi più gravi, la riqualificazione del rapporto come ordinario fin dall'origine.
Sempronio confermato a fine percorso
Sempronio termina i tre anni di apprendistato. Né lui né l'agenzia recedono nel termine di preavviso: il rapporto prosegue come tempo indeterminato ordinario, con inquadramento al livello di destinazione e l'anzianità che parte dall'assunzione iniziale.
Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →

Domande frequenti

Quali tipi di apprendistato esistono?

Il d.lgs. 81/2015 prevede tre tipi: apprendistato per la qualifica e il diploma professionale (per i più giovani, in alternanza scuola-lavoro), apprendistato professionalizzante (il più diffuso, per acquisire una qualificazione professionale) e apprendistato di alta formazione e ricerca (titoli universitari, ITS, praticantato).

Quanto dura l'apprendistato professionalizzante?

Nel CCNL Agenzie Immobiliari dura 36 mesi per le qualifiche dal 2° al 5° livello (art. 45). Il percorso «specialistico» che prepara all'esame da mediatore dura 2 anni, con assunzione al 5° livello e conclusione al 3° (art. 52).

Quanto viene pagato un apprendista?

Il CCNL usa il sotto-inquadramento (art. 37): due livelli sotto quello di destinazione per la prima metà dell'apprendistato, uno sotto per la seconda metà. Per un apprendista destinato al 3° livello sono 1.666,82 euro lordi (5° livello) per i primi 18 mesi e 1.782,68 euro (4° livello) per i successivi 18, con i minimi dal 1° gennaio 2026.

La formazione è obbligatoria?

Sì. L'apprendistato è un contratto a causa mista: la formazione è un obbligo, non un optional. La formazione professionalizzante (interna o esterna) è di 240 ore per il 2° livello (210 se diplomato o laureato), 210 per il 3°, 180 per il 4° e 160 per il 5° (art. 46); dove applicabile c'è anche quella di base e trasversale. La mancata formazione espone il datore a sanzioni.

Cosa succede al termine dell'apprendistato?

Al termine del periodo formativo, se nessuna delle parti recede con il preavviso scritto di 30 giorni (art. 33), il rapporto prosegue automaticamente come ordinario a tempo indeterminato e l'apprendista viene inquadrato nel livello di destinazione. Il periodo di apprendistato si computa nell'anzianità.

Ultimo aggiornamento redazionale: 21 giugno 2026
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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