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Ultimo aggiornamento: 18 Giugno 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

L’intimazione di pagamento è l’ultimo avviso prima dell’esecuzione forzata: arriva quando è passato più di un anno dalla notifica di una cartella rimasta impagata. Intima di pagare entro 5 giorni, scaduti i quali l’agente della riscossione può procedere con pignoramenti, fermi e ipoteche. Nonostante il termine brevissimo, restano vie d’uscita: rateizzare, far valere la prescrizione o l’avvenuto pagamento, opporsi se l’atto è viziato.

Che cos’è l’intimazione di pagamento

Quando una cartella non viene pagata e trascorre più di un anno dalla sua notifica, l’agente della riscossione, prima di avviare l’esecuzione, deve notificare l’intimazione ad adempiere prevista dall’art. 50 del D.P.R. 602/1973. Non è una nuova pretesa autonoma né ridetermina il debito: è un sollecito qualificato che presuppone una cartella (o un avviso di accertamento esecutivo) già notificata. La sua funzione è dare un ultimo avvertimento al debitore prima del pignoramento.

Un dettaglio pratico importante: l’intimazione perde efficacia se l’esecuzione non inizia entro un anno dalla sua notifica. Se passa altro tempo senza pignoramento, l’agente dovrà notificare una nuova intimazione prima di procedere.

Cartella, intimazione ed esecuzione: la sequenza

Atto Quando arriva Termine Cosa segue
Cartella di pagamento Dopo l’iscrizione a ruolo 60 giorni Se non pagata, dopo 1 anno serve l’intimazione
Intimazione (art. 50) Oltre 1 anno dalla cartella 5 giorni Esecuzione forzata
Pignoramento / fermo / ipoteca Scaduti i 5 giorni Recupero coattivo

Cosa fare subito (5 giorni)

Il termine è molto breve, 5 giorni: occorre agire immediatamente.

Come e dove ci si difende

La difesa dipende dalla natura del credito e dal vizio che si vuole far valere:

In tutti i casi, se c’è il rischio di un pignoramento imminente, si può chiedere la sospensione dell’esecuzione. È inoltre attivabile la sospensione legale presso l’agente della riscossione (art. 1, L. 228/2012) presentando, entro 60 giorni, la documentazione che prova l’inesistenza del debito (pagamento, prescrizione, sgravio, sospensione giudiziale).

Cosa succede se non reagisci

Scaduti i 5 giorni senza pagamento, rateazione o opposizione, l’agente della riscossione può avviare l’esecuzione forzata: pignoramento di stipendio, pensione, conto corrente o beni; fermo amministrativo dei veicoli; ipoteca sugli immobili, nei limiti e con le soglie previste dalla legge (ad esempio i limiti di pignorabilità dello stipendio e le tutele per la prima casa).

Errori frequenti

Spunti pratici

Caso Tizio. Tizio riceve un’intimazione per una cartella di tre anni prima. In 5 giorni presenta domanda di rateazione: l’agente la accoglie e l’esecuzione resta sospesa finché paga le rate.

Caso Caia. Caia controlla le date: tra la cartella (un tributo locale) e l’intimazione sono passati oltre cinque anni senza atti interruttivi. Eccepisce la prescrizione con ricorso e istanza di sospensione legale e ottiene l’annullamento.

Caso Sempronio. Sempronio scopre di non aver mai ricevuto la cartella indicata nell’intimazione. Impugna per omessa notifica dell’atto presupposto, recuperando anche la difesa sul merito del debito.

Checklist alla ricezione:

Fonti normative

Guida informativa e divulgativa, non costituisce consulenza. Termini, percentuali di sanzione e modalità possono variare a seconda del periodo della violazione e degli aggiornamenti normativi: fa sempre fede il contenuto dell’atto ricevuto. Per la propria situazione è consigliabile rivolgersi a un professionista abilitato prima della scadenza dei termini.

Domande frequenti

A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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