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Ultimo aggiornamento: 17 Aprile 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
L'articolo 54-bis disciplina l'astensione del pubblico ministero contabile, istituto che garantisce l'imparzialita e la credibilita dell'azione erariale. La norma estende ai magistrati requirente le regole previste per l'astensione dei giudici, escludendo pero la ricusazione, che e incompatibile con la struttura dell'ufficio requirente. La competenza a decidere sulla dichiarazione di astensione spetta al procuratore regionale ovvero al procuratore generale, quest'ultimo interveniente anche nel caso di astensione del procuratore regionale stesso. Il magistrato astenuto e sostituito con un collega dello stesso ufficio o, in caso di astensione del procuratore regionale, con un magistrato indicato dal procuratore generale, assicurando la continuita dell'azione requirente.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 54-bis D.Lgs. 174/2016 — Astensione e sostituzione del pubblico ministero contabile

Decreto legislativo 26 agosto 2016, n. 174 — Codice di giustizia contabile (Allegato 1)

1. Ai magistrati del pubblico ministero si applicano le disposizioni del presente codice relative all’astensione dei giudici, ma non quelle relative alla ricusazione.

2. Sulla dichiarazione di astensione decidono, nell’ambito degli uffici di rispettiva competenza, il procuratore regionale ed il procuratore generale, il quale è competente anche in ipotesi di astensione del procuratore regionale.

3. Con il provvedimento che accoglie la dichiarazione di astensione, il magistrato del pubblico ministero astenuto è sostituito con un altro magistrato del pubblico ministero appartenente al medesimo ufficio ovvero indicato dal procuratore generale nell’ipotesi di astensione di un procuratore regionale.

Commento

Il principio di imparzialita nel pubblico ministero contabile

Il D.Lgs. 174/2016 codifica, all'articolo 54-bis, le regole sull'astensione del pubblico ministero contabile, colmando una lacuna che in precedenza veniva risolta per via analogica o regolamentare. L'imparzialita non riguarda solo il giudice: anche il magistrato requirente, che esercita l'azione erariale a tutela del patrimonio pubblico, deve essere esente da situazioni di interesse personale o da rapporti che potrebbero comprometterne l'obiettivita. Questo principio e coerente con l'articolo 97 della Costituzione, che richiede buon andamento e imparzialita nell'amministrazione della giustizia, declinato anche all'interno della magistratura requirente della Corte dei conti.

Il rinvio alle norme sull'astensione dei giudici

Il comma 1 opera un rinvio alle disposizioni del codice relative all'astensione dei giudici, rendendo applicabili al pubblico ministero le cause tipiche di astensione previste per la magistratura giudicante. Tra queste rientrano, tradizionalmente, situazioni di interesse diretto nella causa, vincoli di parentela o affinita con le parti o i loro rappresentanti, pregressa partecipazione al procedimento in altra veste, nonche ogni altra ragione di convenienza. Il rinvio e tuttavia parziale: restano escluse le norme sulla ricusazione, poiche questa e un istituto tipicamente difensivo che le parti esercitano nei confronti del giudice; nei confronti del pubblico ministero, strutturalmente parte del procedimento, la ricusazione da parte del convenuto non trova applicazione.

La procedura decisionale sulla dichiarazione di astensione

Il comma 2 individua l'organo competente a pronunciarsi sulla dichiarazione di astensione. Per i magistrati appartenenti alle procure regionali, la decisione spetta al procuratore regionale; per quelli della procura generale, decide il procuratore generale. Quest'ultimo e altresi competente nel caso in cui a dichiararsi astenuto sia lo stesso procuratore regionale: in tal caso la competenza sale gerarchicamente alla procura generale, evitando che il titolare dell'ufficio decida sulla propria astensione. Questa disciplina assicura un controllo interno alla magistratura requirente, senza necessita di investire la sezione giudicante di questioni che riguardano l'organizzazione dell'ufficio del pubblico ministero.

La sostituzione del magistrato astenuto

Il comma 3 regola le conseguenze dell'accoglimento della dichiarazione di astensione: il magistrato astenuto e sostituito con un altro appartenente al medesimo ufficio, garantendo la continuita dell'azione erariale senza soluzioni di continuita processuali. Se a essere astenuto e il procuratore regionale, la sostituzione avviene con un magistrato indicato dal procuratore generale, rafforzando il coordinamento verticale all'interno della magistratura contabile requirente. La sostituzione non produce effetti sugli atti istruttori gia compiuti dal magistrato astenuto, che conservano la loro validita, fermi i divieti previsti da norme specifiche.

Il confronto con il processo penale e civile

A differenza del processo penale, dove il pubblico ministero puo in certe condizioni essere soggetto a procedimenti di astensione regolati dai capi degli uffici requirenti, il codice di giustizia contabile costruisce un sistema piu snello e interno alla stessa struttura della procura. Non vi e una fase di controllo giurisdizionale esterno, come avviene per l'astensione del giudice che e esaminata da organi collegiali. Questa scelta legislativa valorizza l'autonomia organizzativa degli uffici requirenti contabili e la loro capacita di autoregolazione, pur mantenendo un livello gerarchico sovraordinato (il procuratore generale) che funge da garante nei casi piu delicati.

Rilevanza pratica e profili critici

L'articolo 54-bis assume rilievo concreto soprattutto quando il magistrato requirente ha avuto precedenti rapporti professionali con soggetti coinvolti nel procedimento, oppure quando appartiene alla stessa amministrazione che ha subito il danno erariale, fattispecie non infrequente nei casi in cui funzionari transitino tra ruoli amministrativi e magistratura contabile. La scelta di escludere la ricusazione e stata talvolta discussa in dottrina, con chi sostiene che la parte convenuta dovrebbe poter sollevare questioni di incompatibilita del pubblico ministero: il legislatore del 2016 ha pero ritenuto prevalente l'esigenza di certezza e stabilita dell'azione requirente, rimettendo al controllo interno la garanzia di imparzialita.

Casi pratici

Caso 1:

Caso 2:

Caso 3:

Domande frequenti

Il pubblico ministero contabile puo essere ricusato dalle parti?

No. L'articolo 54-bis esclude espressamente l'applicazione delle norme sulla ricusazione al pubblico ministero contabile. Solo l'astensione su iniziativa del magistrato e prevista.

Chi decide se accogliere la dichiarazione di astensione del procuratore regionale?

Il procuratore generale, che e competente anche in questo caso, impedendo che il titolare dell'ufficio decida sulla propria astensione.

Gli atti istruttori compiuti prima dell'astensione restano validi?

Si, la sostituzione ha effetti pro futuro e non invalida gli atti gia compiuti dal magistrato astenuto, salvo specifici divieti normativi.

Quali cause possono giustificare l'astensione del pubblico ministero contabile?

Le stesse previste per l'astensione dei giudici nel codice di giustizia contabile: interesse personale nella causa, vincoli di parentela con le parti, pregressa partecipazione al procedimento in altra qualita, e ogni altra ragione di convenienza.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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