- La dichiarazione per l'autorizzazione radioamatoriale deve contenere i dati anagrafici del richiedente, la sede dell'impianto, gli estremi della patente, l'impegno a rispettare le norme tecniche dell'allegato n. 26, la richiesta del nominativo di stazione e la dichiarazione del possesso dei requisiti.
- Alla dichiarazione devono essere allegati: l'attestazione del versamento dei contributi e, per i minorenni non emancipati, la dichiarazione di consenso di chi esercita la potestà o la tutela.
Testo dell'articoloVigente
Art. 138 D.Lgs. 259/2003 — Dichiarazione
Codice delle comunicazioni elettroniche (D.Lgs. 1 agosto 2003, n. 259)
1. La dichiarazione di cui all’articolo 107, commi 5, 9, e 10, riguarda : a) cognome, nome, luogo e data di nascita, residenza o domicilio dell’interessato; b) indicazione delle sedi degli impianti; c) gli estremi della patente di operatore; d) l’impegno ad osservare le norme tecniche di cui all’allegato n. 26 per gli apparati da utilizzare; e) la richiesta del nominativo di stazione di cui all’articolo 139; f) il possesso dei requisiti di cui all’articolo 137.
2. Alla dichiarazione sono allegate : a) l’attestazione del versamento dei contributi dovuti, di cui all’allegato n. 25; b) per i minorenni non emancipati, la dichiarazione di consenso e di assunzione delle responsabilità civili da parte di chi esercita la potestà o la tutela. articolo precedente articolo successivo
Stesso numero, altri codici
- Art. 138 Cod. Amb. — ulteriori provvedimenti sanzionatori per l'attività di molluschicoltura
- Art. 138 D.Lgs. 209/2005 — Danno non patrimoniale per lesioni di non lieve entità
- Art. 138 D.Lgs. 42/2004 — (Avvio del procedimento di dichiarazione di notevole interesse pubblico)
- Art. 138 Codice Civile: Altre infrazioni
- Articolo 138 Codice della Crisi d'Impresa e dell’Insolvenza
- Articolo 138 Codice del Consumo: Agevolazioni e contributi
Commento
Il contenuto della dichiarazione radioamatoriale
L'articolo 138 specifica il contenuto della dichiarazione di cui all'articolo 107 per il servizio di radioamatore, integrando le previsioni generali con elementi specifici del settore. La dichiarazione è il titolo sostitutivo della licenza (articolo 113) e il suo contenuto è tassativamente elencato: ogni elemento mancante può rendere la pratica incompleta e ritardare il rilascio dell'autorizzazione.
Gli elementi della dichiarazione
Il comma 1 elenca sei elementi che la dichiarazione deve contenere. I dati anagrafici (cognome, nome, luogo e data di nascita, residenza o domicilio) identificano univocamente il richiedente e consentono al Ministero di verificare i requisiti di cui all'articolo 137. L'indicazione delle sedi degli impianti è necessaria per il controllo tecnico della stazione: il Ministero deve sapere dove si trovano le apparecchiature per le verifiche dell'articolo 117. Gli estremi della patente sono il nesso tra la dichiarazione e il titolo tecnico: la dichiarazione non può prescindere dalla patente già conseguita. L'impegno a osservare le norme tecniche dell'allegato n. 26 per gli apparati da utilizzare costituisce un'assunzione formale di responsabilità tecnica: il radioamatore si vincola al rispetto delle specifiche operative, di potenza e di frequenza previste per la propria classe. La richiesta del nominativo di stazione (articolo 139) è inserita direttamente nella dichiarazione: è il momento in cui il futuro radioamatore manifesta formalmente la propria esigenza di essere identificato sulle bande. La dichiarazione del possesso dei requisiti di cui all'articolo 137 è una autodichiarazione che attiva la responsabilità del dichiarante in caso di falsità.
Gli allegati alla dichiarazione
Il comma 2 elenca i documenti che devono essere allegati alla dichiarazione. L'attestazione del versamento dei contributi dell'allegato n. 25 è condizione necessaria per il completamento dell'iter: senza ricevuta di pagamento la pratica non può essere processata. Per i minorenni non emancipati, la dichiarazione di consenso e di assunzione delle responsabilità civili da parte di chi esercita la potestà genitoriale o la tutela è un allegato obbligatorio che tutela sia il minore sia i terzi che potrebbero subire danni dall'attività della stazione. Questo allegato risponde alla regola generale dell'incapacità di agire dei minori: l'esercizio dell'attività radioamatoriale, pur ammessa dalla legge a partire dai quattordici anni, richiede che qualcuno assuma formalmente la responsabilità civile per i possibili danni.
Il coordinamento con la procedura dell'articolo 107
L'articolo 138 va letto in combinazione con l'articolo 107, che disciplina la procedura generale per la presentazione delle dichiarazioni. Le modalità di presentazione (sportello telematico, ufficio competente, PEC), i termini per l'eventuale integrazione della documentazione e gli effetti della dichiarazione incompleta seguono le regole dell'articolo 107. L'articolo 138 specifica solo il contenuto specifico della dichiarazione radioamatoriale, senza alterare le modalità procedurali generali.
Casi pratici
Caso 1: Predisposizione della dichiarazione per il primo radioamatore
Tizio ha conseguito la patente di classe N e si accinge a presentare la dichiarazione al Ministero. Consulta l'articolo 138 e verifica che deve includere: i propri dati anagrafici completi, l'indirizzo della residenza dove installerà l'impianto, il numero e la data della propria patente, l'impegno scritto a rispettare le norme tecniche dell'allegato n. 26, la richiesta di assegnazione di un nominativo di stazione e la dichiarazione del possesso di tutti i requisiti dell'articolo 137. Allega la ricevuta dei contributi versati e presenta la documentazione all'ufficio del Ministero competente.
Caso 2: Dichiarazione con allegato del consenso del genitore per radioamatore minorenne
Caio ha quattordici anni e vuole presentare la dichiarazione per l'autorizzazione radioamatoriale di classe N. La madre, Sempronia, firma la dichiarazione di consenso e di assunzione delle responsabilità civili richiesta dall'articolo 138, comma 2, lettera b). Il documento specifica che Sempronia assume la responsabilità civile per l'attività del figlio minore e che esprime il proprio consenso all'esercizio della stazione. L'allegato è indispensabile: senza di esso la dichiarazione sarebbe incompleta e il Ministero non potrebbe procedere.
Caso 3: Integrazione della dichiarazione per documentazione mancante
Sempronio presenta la dichiarazione per l'autorizzazione radioamatoriale ma dimentica di allegare la ricevuta del versamento dei contributi. Il Ministero lo invita a integrare la documentazione entro un termine indicato, ai sensi delle regole procedurali dell'articolo 107. Sempronio provvede al versamento mancante e trasmette la ricevuta: la dichiarazione viene completata e il nominativo di stazione viene assegnato entro trenta giorni dalla ricezione della documentazione completa.
Domande frequenti
Cosa devo includere nella dichiarazione per l'autorizzazione radioamatoriale?
I dati anagrafici, la sede dell'impianto, gli estremi della patente, l'impegno al rispetto delle norme tecniche dell'allegato n. 26, la richiesta del nominativo di stazione e la dichiarazione del possesso dei requisiti dell'articolo 137. Gli allegati obbligatori sono la ricevuta dei contributi e, per i minorenni, il consenso del genitore o tutore.
Devo allegare una copia della patente alla dichiarazione?
L'articolo 138 richiede l'indicazione degli «estremi della patente»: numero, data di rilascio e classe. Una copia della patente è comunque consigliabile come documentazione di supporto, in quanto il Ministero deve verificare la corrispondenza dei dati dichiarati.
Come funziona il consenso del genitore per un radioamatore minorenne?
Per i minorenni non emancipati è obbligatorio allegare una dichiarazione firmata dal genitore o tutore che attesti il consenso all'attività e l'assunzione delle responsabilità civili. Il Ministero non processa la dichiarazione senza questo allegato.
Dove posso presentare la dichiarazione?
La dichiarazione può essere presentata attraverso le modalità previste dall'articolo 107 (sportello telematico del Ministero, ufficio territorialmente competente, PEC). Il comma 5 dell'articolo 135 prevede la progressiva informatizzazione di questi procedimenti.
Vedi anche