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Ultimo aggiornamento: 1 Giugno 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
Il nuovo art. 312 c.c. introdotto dall'art. 64 impone al tribunale di verificare sia il rispetto formale delle condizioni di legge sia la convenienza dell'adozione per l'adottando adulto.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 64 L. 184/1983 – Sostituzione dell’art. 312 c.c.: accertamenti del tribunale per adozione adulti

Testo vigente — Legge 4 maggio 1983, n. 184 (aggiornato da Normattiva)

L'articolo 312 del codice civile è sostituito dal seguente: "ART. 312. – Accertamenti del tribunale. – Il tribunale, assunte le opportune informazioni, verifica: 1) se tutte le condizioni della legge sono state adempiute; 2) se l'adozione conviene all'adottando".

Commento

Il controllo del tribunale sull'adozione di adulti. L'articolo 64 sostituisce l'articolo 312 del codice civile, ridisegnando il ruolo del tribunale nella procedura di adozione di adulti. Il nuovo testo prevede una doppia verifica: da un lato, il rispetto formale di tutte le condizioni previste dalla legge; dall'altro, l'accertamento di merito che l'adozione convenga all'adottando.

La prima verifica — «se tutte le condizioni della legge sono state adempiute» — riguarda il rispetto dei presupposti soggettivi e oggettivi dell'adozione di adulti: età, consenso, capacità, assenza di impedimenti. Si tratta di un controllo di legalità che il tribunale è tenuto a svolgere d'ufficio, indipendentemente dalle allegazioni delle parti.

La seconda verifica — «se l'adozione conviene all'adottando» — introduce un giudizio di opportunità che va oltre il mero rispetto delle condizioni legali. Il tribunale deve valutare se la pronuncia dell'adozione risponda all'interesse concreto della persona che viene adottata, una formula che richiama l'impostazione teleologica propria di tutta la disciplina adottiva riformata nel 1983. Il coordinamento con l'articolo 65 (che disciplina il provvedimento conseguente agli accertamenti) garantisce la continuità procedimentale.

Casi pratici

Caso 1: Accertamento della convenienza dell'adozione per l'adottando adulto

Caio, adulto privo di legami familiari, chiede di essere adottato da Tizio, suo datore di lavoro ultraottantenne. Il tribunale, prima di pronunciarsi, acquisisce informazioni sulla situazione personale e patrimoniale di entrambi. Verificato il rispetto formale delle condizioni di legge, il tribunale deve altresì accertare, ai sensi del nuovo articolo 312 c.c. introdotto dall'articolo 64, se l'adozione convenga concretamente a Caio, valutando ad esempio se non vi siano finalità elusive o situazioni di condizionamento indebito.

Domande frequenti

Cosa deve verificare il tribunale prima di pronunciarsi su un'adozione di adulto?

Deve verificare due cose: che tutte le condizioni di legge siano state adempiute, e che l'adozione convenga all'adottando.

Che cosa significa che il tribunale verifica se «l'adozione conviene all'adottando»?

Significa che il tribunale non si limita al controllo formale di legalità, ma compie anche un giudizio di merito sull'opportunità dell'adozione nell'interesse concreto di chi viene adottato.

Come acquisisce le informazioni necessarie il tribunale?

Il nuovo articolo 312 c.c. prevede che il tribunale assuma le «opportune informazioni» prima di pronunciarsi, senza specificare ulteriormente le modalità.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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