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Ultimo aggiornamento: 1 Giugno 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
L'art. 63 rinomina il capo II del titolo VIII c.c. in «Delle forme dell'adozione di persone di maggiore età», delimitando il procedimento codicistico ai soli adulti.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 63 L. 184/1983 – Modifica del capo II del titolo VIII del codice civile

Testo vigente — Legge 4 maggio 1983, n. 184 (aggiornato da Normattiva)

L'intitolazione del capo II del titolo VIII del libro I del codice civile è sostituita dalla seguente: "Delle forme dell'adozione di persone di maggiore età".

Commento

La denominazione delle forme procedurali dell'adozione di adulti. L'articolo 63 inserisce l'ultimo tassello della risistemazione formale del titolo VIII del libro I del codice civile: sostituisce l'intitolazione del capo II, che ora recita «Delle forme dell'adozione di persone di maggiore età». Mentre il capo I disciplina la sostanza del rapporto adottivo tra adulti (presupposti, effetti, revoca), il capo II si concentra sulle «forme», cioè sul procedimento, sulle formalità e sui meccanismi di controllo giudiziale.

La modifica è strettamente collegata agli articoli 64 e 65, che aggiornano rispettivamente l'articolo 312 c.c. (accertamenti del tribunale) e l'articolo 313 c.c. (provvedimento del tribunale), adeguando il procedimento dell'adozione di adulti alla nuova architettura normativa. Il raccordo tra le intitolazioni dei capi e il contenuto degli articoli modificati assicura la leggibilità sistematica del codice civile dopo la riforma del 1983.

Anche in questo caso, come per gli articoli 58 e 59, si tratta di disposizioni prevalentemente formali: il loro valore non risiede nella creazione di nuove norme sostanziali, ma nel chiarire l'ambito di applicazione delle disposizioni codicistiche e nel rendere inequivoco il confine tra la disciplina dell'adozione di adulti (codice civile) e quella di minorenni (legge n. 184/1983).

Casi pratici

Caso 1: Individuazione della disciplina procedurale per l'adozione di un adulto

Un professionista deve ricostruire il procedimento da seguire per la pronuncia dell'adozione di una persona maggiorenne. Grazie alla nuova intitolazione del capo II del titolo VIII — «Delle forme dell'adozione di persone di maggiore età» — introdotta dall'articolo 63, è immediatamente chiaro che il capo II è la sede normativa di riferimento per il procedimento. Il professionista vi trova il raccordo con gli articoli 312 e 313 c.c., come modificati dagli articoli 64 e 65 della stessa legge n. 184/1983.

Domande frequenti

Cosa disciplina il capo II del titolo VIII del codice civile?

Le forme del procedimento per l'adozione di persone maggiori di età, come chiarito dalla nuova intitolazione introdotta dall'articolo 63.

Qual è la differenza tra il capo I e il capo II del titolo VIII c.c.?

Il capo I disciplina la sostanza del rapporto adottivo tra adulti (presupposti, effetti, revoca); il capo II si occupa delle forme procedurali.

Perché è necessario modificare l'intitolazione?

Per rendere immediatamente chiaro l'ambito soggettivo di applicazione — solo gli adulti — e per coordinare formalmente il codice con la nuova legge sull'adozione di minorenni.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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