Testo dell'articoloVigente
Art. 51 L. 184/1983 – Revoca dell’adozione per indegnità dell’adottato
Testo vigente — Legge 4 maggio 1983, n. 184 (aggiornato da Normattiva)
La revoca dell'adozione può essere pronunciata dal tribunale su domanda dell'adottante, quando l'adottato maggiore di quattordici anni abbia attentato alla vita di lui o del suo coniuge, dei suoi discendenti o ascendenti, ovvero si sia reso colpevole verso di loro di delitto punibile con pena restrittiva della libertà personale non inferiore nel minimo a tre anni. Se l'adottante muore in conseguenza dell'attentato, la revoca dell'adozione può essere chiesta da coloro ai quali si devolverebbe l'eredità in mancanza dell'adottato e dei suoi discendenti. Il tribunale, assunte informazioni ed effettuato ogni opportuno accertamento e indagine, sentiti il pubblico ministero, l'adottante e l'adottato, pronuncia la sentenza. Il tribunale, sentito il pubblico ministero ed il minore, può emettere altresì i provvedimenti opportuni con decreto in camera di consiglio circa la cura della persona del minore, la rappresentanza e l'amministrazione dei beni. Si applicano gli articoli 330 e seguenti del codice civile. Nei casi in cui siano adottati i provvedimenti di cui al quarto comma, il tribunale li segnala al giudice tutelare ai fini della nomina di un tutore.
Stesso numero, altri codici
- Art. 51 Cod. Amb. — [Abrogato]
- Art. 51 D.Lgs. 159/2011 — Regime-fiscale e degli oneri economici
- Art. 51 D.Lgs. 209/2005 — (Agevolazioni per l'impresa operante in più Stati membri)
- Art. 51 D.Lgs. 42/2004 — Studi d'artista
- Art. 51 CAD — Sicurezza e disponibilità dei dati, dei sistemi e de...
- Art. 51 Codice Civile: Assegno alimentare a favore del coniuge
Commento
La revoca per fatto dell'adottato: una tutela estrema del vincolo adottivo. L'articolo 51 disciplina l'ipotesi più grave di dissoluzione del rapporto adottivo a iniziativa dell'adottante: la revoca per indegnità dell'adottato. Si tratta di una misura eccezionale, che riflette la serietà e la stabilità che il legislatore ha voluto attribuire al rapporto adottivo, modellato sull'adozione piena.
I presupposti sono tassativi e di elevata gravità: l'adottato deve aver compiuto quattordici anni e deve essersi macchiato di fatti gravissimi nei confronti dell'adottante o dei suoi stretti congiunti (coniuge, discendenti, ascendenti), ovvero di delitti punibili con pena restrittiva della libertà non inferiore nel minimo a tre anni. Il legislatore ha calibrato la soglia di rilevanza sulla particolare intensità del legame familiare instaurato con l'adozione.
Una peculiarità della norma è la previsione della legittimazione attiva degli eredi eventuali nel caso in cui l'adottante muoia proprio in conseguenza dell'attentato compiuto dall'adottato: in questa drammatica ipotesi i potenziali successori possono agire per tutelare l'integrità della successione. Il procedimento è incardinato davanti al tribunale, che opera con pienezza di cognizione sentendo le parti e il pubblico ministero, e che può adottare parallelamente provvedimenti a protezione del minore, con segnalazione al giudice tutelare per la nomina di un tutore.
Casi pratici
Caso 1: Domanda di revoca dell'adozione dopo condanna penale dell'adottato
Tizio, adottante, subisce gravi lesioni personali per opera del figlio adottivo Caio, ormai maggiore di quattordici anni, a seguito di un episodio di violenza domestica. Caio viene condannato per un delitto punibile con pena detentiva superiore nel minimo a tre anni. Tizio presenta istanza al tribunale per la revoca dell'adozione: il tribunale acquisisce la sentenza penale, sente le parti e il pubblico ministero, e pronuncia sentenza di revoca, disponendo contestualmente i provvedimenti opportuni sulla cura del minore e la segnalazione al giudice tutelare per la nomina di un tutore.
Domande frequenti
A partire da quale età può essere revocata l'adozione per fatto dell'adottato?
L'adottato deve aver compiuto quattordici anni; solo da questa età i fatti da lui commessi possono fondare la domanda di revoca dell'adottante.
Quali fatti giustificano la revoca ai sensi dell'articolo 51?
L'attentato alla vita dell'adottante, del coniuge, dei discendenti o ascendenti di questi, oppure la commissione di un delitto punibile con pena restrittiva non inferiore nel minimo a tre anni.
Chi può chiedere la revoca se l'adottante muore in conseguenza dell'attentato?
Possono farlo i soggetti ai quali si devolverebbe l'eredità in assenza dell'adottato e dei suoi discendenti.
Il tribunale può adottare anche misure a protezione del minore nel corso del procedimento?
Sì: può emettere con decreto in camera di consiglio provvedimenti sulla cura della persona del minore, sulla sua rappresentanza e sull'amministrazione dei beni, e segnala al giudice tutelare la necessità di nomina di un tutore.
Vedi anche