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Welfare, sanità integrativa e bilateralità nel CCNL Alimentari e Panificazione Artigianato
Il sistema di bilateralità artigiana è una specificità del settore: San.Arti., Fon.Te. ed EBNA formano un insieme di tutele integrative alla previdenza pubblica, finanziate da contributi contrattuali obbligatori per le imprese aderenti.
Il CCNL si inserisce nel sistema di bilateralità artigiana: EBNA (ente bilaterale nazionale), San.Arti. (fondo sanitario, 10,42 €/mese a carico datore), Fon.Te. (pensione complementare, 1,50% aziendale + 1% lavoratore dal 2025). Le aziende non aderenti devono versare un EAR di 25 €/mese per 13 mensilità per ciascun lavoratore.
- Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
- Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Tabella riepilogativa: il sistema di bilateralità artigiana
| Istituto | Contributo aziendale | Contributo lavoratore | Destinatari |
|---|---|---|---|
| San.Arti. (sanità integrativa) | 10,42 €/mese × 12 | Non previsto | Lavoratori T.I., apprendisti, T.D. ≥12 mesi |
| Fon.Te. (pensione complementare) | 1,50% retribuzione TFR (dal 1.1.2025) | 1,00% retribuzione TFR | Tutti i lavoratori (silenzio-assenso) |
| EBNA (bilateralità nazionale) | Definita a livello territoriale | Definita a livello territoriale | Imprese aderenti |
| EAR (se non aderisce a bilateralità) | 25 €/mese × 13 | 0 | Alternativa obbligatoria a San.Arti. |
La quota una tantum di adesione a Fon.Te. è di 15,50 € (11,88 € azienda + 3,62 € lavoratore). I contributi ordinari Fon.Te. si calcolano sulla retribuzione tabellare, contingenza ed EDR. Le imprese non aderenti alla bilateralità (EBNA/San.Arti.) devono erogare l’EAR di 25 € lordi mensili per 13 mensilità a ciascun lavoratore, come elemento non assorbibile.
San.Arti.: il fondo sanitario integrativo dell’artigianato
San.Arti. è il Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa costituito il 23 luglio 2012 in attuazione dell’accordo interconfederale del 21 settembre 2010. È l’unico fondo sanitario italiano rivolto specificamente ai dipendenti dell’artigianato.
I soci fondatori di San.Arti. sono le stesse organizzazioni che firmano il CCNL: Confartigianato Imprese, CNA, Casartigiani, CLAAI (lato datoriale) e CGIL, CISL, UIL (lato sindacale).
Chi viene iscritto a San.Arti.
Sono iscritti obbligatoriamente:
- Lavoratori a tempo indeterminato;
- Apprendisti;
- Lavoratori a tempo determinato con contratto di almeno 12 mesi.
Il contributo mensile è di 10,42 euro per 12 mensilità, interamente a carico dell’azienda.
Prestazioni di San.Arti.
San.Arti. garantisce ai lavoratori iscritti:
- Rimborso dei ticket e compartecipazioni per visite specialistiche;
- Rimborso per diagnostica avanzata (TAC, risonanza, ecc.);
- Copertura chirurgica e ospedaliera;
- Programmi di prevenzione oncologica e cardiologica;
- Prestazioni odontoiatriche;
- Estensione volontaria ai familiari del lavoratore.
Dall’ottobre 2025 anche i titolari e soci di imprese artigiane del settore alimentare/panificazione che applicano il CCNL possono accedere su base volontaria all’assistenza sanitaria integrativa San.Arti.
Fon.Te.: la previdenza complementare
Fon.Te. è il fondo pensione complementare negoziale del settore artigiano. Ha l’obiettivo di integrare la pensione pubblica INPS con una rendita aggiuntiva costruita attraverso il versamento regolare di contributi.
La contribuzione aggiornata dal 2025
Il rinnovo del 6 giugno 2024 ha stabilito, a decorrere dal 1° gennaio 2025:
- Contributo aziendale: 1,50% della retribuzione assunta a base per la determinazione del TFR (aumento rispetto all’1% precedente);
- Contributo del lavoratore: 1,00% della medesima retribuzione.
Alla prima adesione è prevista una quota una tantum di 15,50 euro (11,88 euro a carico del datore di lavoro, 3,62 euro a carico del lavoratore). La contribuzione si calcola sulla retribuzione tabellare più contingenza ed EDR (per le imprese artigiane alimentari e della panificazione, gli elementi conglobati nel minimo tabellare).
Silenzio-assenso e scelta del lavoratore
Per i nuovi assunti, se entro 6 mesi dall’assunzione il lavoratore non esprime una scelta sulla destinazione del TFR, opera il meccanismo del silenzio-assenso: il TFR maturando viene destinato automaticamente a Fon.Te. (per le imprese con meno di 50 dipendenti) o al Fondo di Tesoreria INPS (per le imprese con 50 o più dipendenti).
EBNA: l’ente bilaterale nazionale dell’artigianato
L’EBNA (Ente Bilaterale Nazionale dell’Artigianato) è l’organismo paritetico nazionale costituito da tutte le associazioni firmatarie degli accordi interconfederali artigiani. Per il settore alimentare e panificazione, EBNA svolge le seguenti funzioni:
- Osservatorio del mercato del lavoro: raccoglie dati sull’occupazione, i salari e le condizioni di lavoro nel settore;
- Formazione professionale: in raccordo con Fondartigianato, promuove piani formativi settoriali;
- Sostegno al reddito: in coordinamento con FSBA (Fondo di Solidarietà Bilaterale dell’Artigianato), gestisce integrazioni al reddito durante periodi di crisi, sospensioni e riduzioni di attività;
- Coordinamento territoriale: lavora con gli enti bilaterali regionali e provinciali (EBAV in Veneto, EBAT in Toscana, ecc.).
L’EAR: la penale per la non aderenza
Le imprese che non aderiscono alla bilateralità (EBNA e San.Arti.) sono tenute a erogare a ciascun lavoratore un Elemento Aggiuntivo della Retribuzione (EAR) di 25 euro lordi mensili per 13 mensilità annue. L’EAR:
- è non assorbibile da altri elementi retributivi;
- incide su tutti gli istituti retributivi di legge e contrattuali, compresi quelli indiretti o differiti (es. TFR, tredicesima, indennità di preavviso);
- ma è escluso dalla base di calcolo del TFR ai sensi dell’art. 2120 cod. civ.
L’EAR è da intendere come un costo aggiuntivo per le aziende non aderenti, che non possono compensarlo con riduzioni di altri elementi retributivi. In pratica, aderire alla bilateralità conviene economicamente all’azienda (10,42 euro vs 25 euro mensili + valore delle prestazioni per il lavoratore).
Casi pratici
Domande frequenti
Cos’è San.Arti. e chi ne beneficia?
Cosa copre San.Arti. per i lavoratori dei panifici?
Cos’è il fondo Fon.Te. e come si differenzia dal TFR?
Cosa succede se l’azienda non aderisce a San.Arti. e EBNA?
Cos’è EBNA e qual è il suo ruolo?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive 2024-2026, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso e licenziamento, ferie, permessi e ROL, maternità e congedi e tredicesima e mensilità aggiuntive.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al CCNL Alimentari e Panificazione Artigianato del 6 dicembre 2021, rinnovato il 6 giugno 2024 (vigenza 2023-2026). I dettagli sulle prestazioni San.Arti. e le modalità operative di Fon.Te. sono soggetti ad aggiornamenti periodici: per informazioni aggiornate consultare i siti ufficiali sanarti.it e fon.te.it. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (Flai-Cgil, Fai-Cisl, Uila-Uil), un ufficio territoriale di Confartigianato, CNA, Casartigiani o CLAAI, oppure l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Serve un parere sul tuo caso concreto?
Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
La bilateralita e la cifra identitaria del lavoro artigiano. Nel comparto alimentare e della panificazione il CCNL non si limita a fissare minimi e orari, ma innesta il rapporto in un sistema di enti e fondi paritetici - EBNA, San.Arti., Fon.Te. - che erogano tutele integrative alla previdenza e alla sanita pubblica. Capire come funziona questo ecosistema e indispensabile per cogliere il valore reale del contratto.
L'architettura della bilateralita artigiana
Il sistema poggia su tre gambe. EBNA e l'ente bilaterale nazionale che coordina servizi, formazione e sostegno al reddito. San.Arti. e il fondo che eroga prestazioni sanitarie integrative. Fon.Te. e il fondo pensione complementare. Tutti sono finanziati da contributi contrattuali, in larga parte a carico delle imprese aderenti, e operano in attuazione di accordi interconfederali.
San.Arti.: la sanita integrativa dell'artigianato
San.Arti. e il fondo di assistenza sanitaria integrativa costituito specificamente per i dipendenti dell'artigianato. Eroga prestazioni che si affiancano al Servizio Sanitario Nazionale - rimborsi, visite, pacchetti di prevenzione - ed e alimentato da un contributo a carico del datore. Ne beneficiano i lavoratori a tempo indeterminato, gli apprendisti e i contratti a termine di durata sufficiente, secondo le regole del fondo.
Fon.Te.: la previdenza complementare
Fon.Te. e il fondo pensione negoziale di riferimento. Si alimenta con un contributo aziendale, un contributo a carico del lavoratore e il conferimento del TFR, che opera per silenzio-assenso. I contributi ordinari si calcolano su una base retributiva definita dal contratto. Aderire consente di costruire una pensione integrativa con i vantaggi fiscali tipici della previdenza complementare (deducibilita entro i limiti di legge, tassazione agevolata della prestazione).
L'EAR: l'alternativa per le imprese non aderenti
Il sistema prevede un meccanismo di chiusura: le imprese che non aderiscono alla bilateralita devono comunque erogare ai lavoratori un elemento retributivo alternativo, l'EAR, non assorbibile. La ratio e evitare che il dipendente di un'azienda non aderente resti privo delle tutele finanziate dalla bilateralita: in mancanza del fondo, riceve un corrispettivo diretto. I valori puntuali sono fissati dagli accordi vigenti.
Il conferimento del TFR e l'art. 2120 c.c.
Il TFR, disciplinato in via generale dall'art. 2120 c.c., puo essere mantenuto in azienda o conferito a Fon.Te. La scelta non e neutra: il conferimento al fondo apre l'accesso al contributo aziendale aggiuntivo e alla fiscalita agevolata, ma vincola il capitale alle regole di riscatto del fondo. La decisione va presa valutando orizzonte temporale ed esigenze di liquidita.
Perche la bilateralita conviene al lavoratore
Aderire pienamente al sistema significa accedere a prestazioni sanitarie integrative, a una pensione complementare e a strumenti di sostegno al reddito che il solo salario non garantirebbe. I valori dei contributi e delle prestazioni vanno sempre verificati sugli accordi e sui regolamenti dei fondi vigenti, perche aggiornati periodicamente.
Domande frequenti
Cos'e la bilateralita artigiana?
E un sistema di enti e fondi paritetici - EBNA, San.Arti., Fon.Te. - che eroga ai lavoratori dell'artigianato tutele integrative alla previdenza e alla sanita pubblica, finanziate da contributi contrattuali.
Chi paga il fondo sanitario San.Arti.?
San.Arti. e finanziato da un contributo a carico del datore. Ne beneficiano i lavoratori a tempo indeterminato, gli apprendisti e i contratti a termine di durata sufficiente, secondo le regole del fondo.
Cos'e Fon.Te.?
Fon.Te. e il fondo pensione complementare negoziale del settore: si alimenta con contributo aziendale, contributo del lavoratore e conferimento del TFR, consentendo di costruire una pensione integrativa con vantaggi fiscali.
Cosa succede se l'azienda non aderisce alla bilateralita?
Deve erogare ai lavoratori un elemento retributivo alternativo (EAR), non assorbibile, in sostituzione delle prestazioni del sistema bilaterale, secondo i valori fissati dagli accordi vigenti.
Conviene conferire il TFR a Fon.Te.?
Il conferimento apre l'accesso al contributo aziendale aggiuntivo e alla fiscalita agevolata, ma vincola il capitale alle regole di riscatto del fondo. La scelta va valutata su orizzonte temporale ed esigenze di liquidita.