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CCNL Lavoratori dello Sport: welfare e sanità integrativa
Fondo EST, Cassa Qu.A.S. per i Quadri, Fon.Te. per la previdenza complementare ed Ente bilaterale: il sistema di welfare contrattuale previsto dal CCNL Lavoratori dello Sport 2024-2026 per i dipendenti di palestre, piscine e impianti sportivi.
Il CCNL Lavoratori dello Sport prevede sanità integrativa tramite il Fondo EST (10 € datore + 2 € lavoratore al mese) per tutti i lavoratori non Quadri; la Cassa Qu.A.S. per i Quadri. La previdenza complementare è affidata a Fon.Te. (0,55% datore + 0,55% lavoratore + 3,45% TFR). L’Ente bilaterale è finanziato con lo 0,10% datore + 0,05% lavoratore.
Tabella riepilogativa del sistema di welfare contrattuale
| Fondo / Ente | Destinatari | Contributo datore | Contributo lavoratore | Sanzione inadempimento |
|---|---|---|---|---|
| Fondo EST (sanità) | Tutti i lavoratori tranne i Quadri | 10 €/mese + 30 € una tantum alla prima iscrizione | 2 €/mese | Elemento distinto non assorbibile 16 €/mese × 13 |
| Cassa Qu.A.S. (sanità) | Solo Quadri | Secondo il deliberato dalla Cassa stessa | — | Elemento distinto non assorbibile 40 €/mese × 13 |
| Fon.Te. (previdenza) | Tutti i dipendenti (obbligo su base volontaria; TI e TD >3 mesi) | 0,55% retribuzione utile TFR | 0,55% retribuzione utile TFR | — |
| Ente bilaterale | Tutti i lavoratori e datori del settore | 0,10% retribuzione complessiva mensile | 0,05% retribuzione complessiva mensile | Elemento distinto non assorbibile 0,30% mensile |
Nota sulla rivalenza tra contributi e retribuzione: il CCNL precisa espressamente che il trattamento economico complessivo è stato determinato tenendo conto delle quote per Fondo EST ed Ente bilaterale. Questi contributi sono quindi parte integrante del trattamento contrattuale e non si aggiungono separatamente ai minimi tabellari, ma il datore non può sottrarsi all’obbligo di versamento senza incorrere nelle sanzioni previste.
Il Fondo EST: sanità integrativa per tutti i non Quadri
Il Fondo EST (Fondo di assistenza sanitaria integrativa del settore Terziario) è il fondo sanitario contrattuale previsto dall’art. 13 del CCNL Lavoratori dello Sport. Istituito nell’ambito del sistema bilaterale del Terziario-Confcommercio, Fondo EST eroga prestazioni sanitarie integrative del Servizio Sanitario Nazionale, tra cui:
- rimborsi per visite specialistiche, esami diagnostici e analisi di laboratorio;
- copertura per ricoveri ospedalieri (quota eccedente il SSN);
- rimborsi per interventi chirurgici e day hospital;
- rimborsi odontoiatrici (secondo il piano di prestazioni del Fondo);
- prestazioni di prevenzione e medicina preventiva.
Le prestazioni esatte e i massimali sono definiti dal regolamento interno di Fondo EST, modificabile periodicamente. Per informazioni aggiornate sulle prestazioni erogabili: sito ufficiale di Fondo EST o i sindacati firmatari.
La Cassa Qu.A.S. per i Quadri
I lavoratori inquadrati nella categoria Quadri non rientrano nel perimetro del Fondo EST ma dispongono di una copertura sanitaria dedicata attraverso la Cassa Qu.A.S. (art. 61 CCNL), integrativa del Servizio Sanitario Nazionale. Il contributo è a carico esclusivo del datore di lavoro, nella misura deliberata dalla Cassa. Se il datore non versa, deve corrispondere al Quadro un elemento distinto della retribuzione non assorbibile di 40 € lordi mensili per 13 mensilità.
Fon.Te.: la previdenza complementare nel CCNL sport
Il Fondo Fon.Te. è il fondo pensione complementare a capitalizzazione individuale identificato dal CCNL come applicabile ai lavoratori degli impianti sportivi (art. 148). È un fondo negoziale istituito il 9 aprile 1998, aperto ai lavoratori del settore terziario, distribuzione e servizi.
Aderire a Fon.Te. comporta la destinazione del TFR maturando (3,45%) al fondo, con benefici fiscali significativi:
- i contributi versati al fondo sono deducibili dal reddito imponibile IRPEF fino a 5.164,57 € annui;
- i rendimenti del fondo sono tassati al 20% (aliquota agevolata rispetto al 26% degli strumenti finanziari ordinari);
- la prestazione pensionistica finale è tassata con un’aliquota ridotta (da 9% a 15%, decrescente con gli anni di iscrizione).
L’Ente bilaterale: a cosa serve
L’Ente bilaterale nazionale (art. 3 CCNL) è lo strumento attraverso cui le parti datoriali e sindacali esercitano funzioni di monitoraggio, supporto e sviluppo del settore. Le sue attività principali sono:
- monitoraggio dei contratti a tempo determinato e stagionali;
- individuazione di nuove figure professionali non previste nell’attuale classificazione;
- gestione dell’apprendistato: rilascio del parere di conformità sui piani formativi individuali;
- certificazione delle procedure (art. 78 D.Lgs. 276/2003);
- dialogo sulle vertenze e sulle relazioni sindacali a livello territoriale.
Casi pratici
Tizio, lavorando da 2 anni in una palestra, scopre di non ricevere la tessera del Fondo EST e che il datore non ha mai versato i contributi. Ha diritto a ricevere l’elemento distinto della retribuzione di 16 € lordi mensili per 13 mensilità per tutto il periodo in cui i contributi non sono stati versati. Può richiedere al sindacato (SLC-CGIL, FISASCAT-CISL o UILCOM-UIL) di accertare l’inadempimento datoriale e procedere con una diffida.
Caia è inquadrata come Quadro. Il suo datore è obbligato a iscriverla alla Cassa Qu.A.S. e a versare i relativi contributi. Se il datore non adempie, Caia ha diritto a un elemento distinto della retribuzione non assorbibile di 40 € lordi mensili per 13 mensilità (art. 61 CCNL). Questo importo è aggiuntivo all’indennità di funzione di 60 € già prevista per i Quadri.
Sempronio viene assunto a tempo indeterminato. Entro 6 mesi dall’assunzione deve scegliere se destinare il TFR maturando a Fon.Te. o mantenerlo in azienda (o al Fondo di Tesoreria INPS). Il CCNL indica Fon.Te. come fondo di riferimento. Se Sempronio non esprime alcuna scelta entro 6 mesi, il silenzio-assenso determina la destinazione del TFR al fondo pensione indicato nel CCNL (Fon.Te.), ai sensi dell’art. 8 D.Lgs. 252/2005.
Domande frequenti
A quale fondo sanitario appartengono i lavoratori di palestre e fitness?
Quanto costa il Fondo EST per il datore di lavoro?
Cosa succede se il datore non versa al Fondo EST?
Cos’è Fon.Te. e chi può aderirvi?
Esiste un ente bilaterale nel CCNL sport?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al CCNL Lavoratori dello Sport del 12 gennaio 2024 (vigenza 1° gennaio 2024 – 31 dicembre 2026). Per informazioni sulle prestazioni di Fondo EST, Qu.A.S. e Fon.Te. consultare direttamente i siti ufficiali dei rispettivi fondi. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, le organizzazioni sindacali di categoria (SLC-CGIL, FISASCAT-CISL, UILCOM-UIL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
A quale fondo sanitario appartengono i lavoratori di palestre e fitness?
Tutti i lavoratori non Quadri compresi nella sfera di applicazione del CCNL Lavoratori dello Sport sono iscritti al Fondo EST (Fondo di assistenza sanitaria integrativa per i lavoratori del settore terziario, distribuzione e servizi), ai sensi dell'art. 13 CCNL. I Quadri hanno invece una copertura sanitaria dedicata tramite la Cassa Qu.A.S. (art. 61 CCNL).
Quanto costa il Fondo EST per il datore di lavoro?
Il contributo al Fondo EST è di 10 € mensili a carico del datore di lavoro e 2 € mensili a carico del lavoratore, per ogni iscritto (art. 13 CCNL). Le aziende che iscrivono per la prima volta i lavoratori devono versare anche una quota una tantum di 30 € per ciascun lavoratore. Se il datore non versa, deve corrispondere al lavoratore un elemento distinto della retribuzione non assorbibile di 16 € lordi per 13 mensilità.
Cosa succede se il datore non versa al Fondo EST?
Se il datore omette il versamento al Fondo EST, è tenuto a corrispondere al lavoratore un elemento distinto della retribuzione non assorbibile di 16 € lordi mensili per 13 mensilità (art. 13 CCNL). Questo importo è sostitutivo della copertura sanitaria e rientra nella retribuzione di fatto.
Cos'è Fon.Te. e chi può aderirvi?
Fon.Te. è il fondo pensione complementare a capitalizzazione individuale per i dipendenti del terziario (art. 148 CCNL). Possono aderire tutti i lavoratori dipendenti degli impianti sportivi assunti a tempo indeterminato (full-time o part-time) e i lavoratori a tempo determinato con contratto superiore a 3 mesi che applicano il CCNL.
Esiste un ente bilaterale nel CCNL sport?
Sì. Il CCNL prevede la costituzione di un Ente bilaterale nazionale (art. 3 CCNL) finanziato con lo 0,10% a carico del datore e lo 0,05% a carico del lavoratore sulla retribuzione mensile. L'Ente bilaterale gestisce le attività di monitoraggio dei contratti, l'apprendistato (rilascio del parere di conformità) e lo sviluppo delle relazioni sindacali. Se il datore non versa, deve corrispondere al lavoratore un elemento distinto della retribuzione non assorbibile dello 0,30% mensile.
Vedi anche