Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Radio e TV Private (Aeranti-Corallo)

CCNL Radio e TV Private Aeranti-Corallo: tabelle retributive e minimi 2026-2028

Il rinnovo del 20 gennaio 2026 ha aggiornato i minimi tabellari per il personale tecnico e amministrativo delle emittenti radiotelevisive locali aderenti ad Aeranti-Corallo, con tre tranche di aumento fino al 2028.

In sintesi

Il CCNL Aeranti-Corallo 2026-2028 (accordo economico del 20 gennaio 2026) fissa dal 1° febbraio 2026 una paga base da 1.103,29 € (5° livello radio) a 1.561,33 € (Quadro B radio) e da 1.141,49 € (5° livello TV) a 1.826,37 € (Quadro A TV). Seguono due aumenti uguali dal 1° gennaio 2027 e dal 1° gennaio 2028: a regime il Quadro A TV arriva a 2.035,67 €. Mensilità: 13.

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  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
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Dati contrattuali

Parti firmatarie (datoriale)
Aeranti-Corallo (Aeranti + Associazione Corallo)
Parti firmatarie (sindacali)
CISAL Terziario con assistenza CISAL
Data sottoscrizione
20 gennaio 2026
Vigenza
1° febbraio 2026 – 31 dicembre 2028
Ambito
Personale tecnico e amministrativo delle emittenti radiotelevisive locali (NON giornalisti)

Tabelle retributive 2026-2028: paga base per livello

Paga base nazionale mensile – settore radiofonico locale
Livello Dal 1/2/2026 Dal 1/1/2027 Dal 1/1/2028 Aumento totale
Quadro B 1.561,33 € 1.650,80 € 1.740,26 € 268,39 €
1° 1.387,84 € 1.467,37 € 1.546,89 € 238,57 €
2° 1.272,20 € 1.345,09 € 1.417,99 € 218,69 €
3° 1.185,47 € 1.253,39 € 1.321,32 € 203,78 €
4° 1.133,85 € 1.198,82 € 1.263,79 € 194,91 €
5° 1.103,29 € 1.166,51 € 1.229,72 € 189,65 €
Paga base nazionale mensile – settore televisivo locale
Livello Dal 1/2/2026 Dal 1/1/2027 Dal 1/1/2028 Aumento totale
Quadro A 1.826,37 € 1.931,02 € 2.035,67 € 313,95 €
Quadro B 1.712,24 € 1.810,35 € 1.908,46 € 294,33 €
1° 1.506,76 € 1.593,09 € 1.679,43 € 259,01 €
2° 1.381,20 € 1.460,35 € 1.539,49 € 237,43 €
3° 1.289,88 € 1.363,79 € 1.437,70 € 221,73 €
4° 1.198,56 € 1.267,23 € 1.335,91 € 206,03 €
5° 1.141,49 € 1.206,89 € 1.272,30 € 196,22 €

Fonte: tabelle 1 e 2 dell’accordo economico del 20 gennaio 2026 e allegato A del testo del CCNL del 16 febbraio 2026 (importi arrotondati al centesimo; l’aumento totale è quello delle tre tranche rispetto alla paga base precedente il rinnovo). Il 1° livello è il più alto dei livelli ordinari, il 5° il più basso; nella radio non esiste il Quadro A. Importi lordi mensili per 13 mensilità, esclusi scatti di anzianità, indennità di funzione dei quadri e superminimi. Quota oraria: paga mensile diviso 168; quota giornaliera: diviso 26 (art. 48).

Il CCNL Aeranti-Corallo: chi riguarda

Il CCNL per il personale tecnico e amministrativo delle emittenti radiotelevisive locali si applica ai lavoratori dipendenti delle imprese radiofoniche e televisive di ambito locale che aderiscono al sistema associativo Aeranti-Corallo (federazione che riunisce Aeranti e Associazione Corallo). Si tratta di un contratto distinto da quello che regola i rapporti delle grandi emittenti private aderenti a Confindustria Radio Televisioni, firmato invece con SLC-CGIL, Fistel-CISL e Uilcom-UIL.

Una precisazione fondamentale: il CCNL Aeranti-Corallo oggetto di questa guida non si applica ai giornalisti. Il personale giornalistico delle emittenti locali è disciplinato da un contratto collettivo separato, stipulato tra Aeranti-Corallo e la FNSI (Federazione Nazionale della Stampa Italiana), la cui vigenza attuale va dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2026. Le due sfere normative non si sovrappongono: redattori e pubblicisti rientrano nel contratto FNSI, mentre tecnici, amministrativi, speaker non giornalisti e personale di supporto rientrano nel presente CCNL.

Struttura retributiva: cosa compone la busta paga

Il trattamento economico mensile del lavoratore dipendente da un’emittente locale Aeranti-Corallo è composto da più voci:

  • Paga base nazionale: la base contrattuale per livello e settore (radio o TV), aggiornata dalle tranche di rinnovo (tabelle qui sopra).
  • Scatti di anzianità: uno per ogni triennio di servizio nella stessa azienda, fino a un massimo di cinque, pari al 3% della paga base nazionale; decorrono dal mese successivo al compimento del triennio e non si rivalutano quando la paga base aumenta (art. 44).
  • Indennità di funzione quadri: spetta ai quadri per tredici mensilità (art. 47). Il testo pubblicato rinvia all’allegato A, che però riporta solo la paga base: l’importo non è indicato.
  • Tredicesima mensilità: una mensilità della normale retribuzione per le feste natalizie, in dodicesimi se il rapporto inizia o cessa nell’anno (art. 45). Il CCNL non prevede la quattordicesima.
  • Superminimi individuali: importi aggiuntivi eventualmente concordati a livello individuale o aziendale, assorbibili o non assorbibili.
  • Maggiorazioni: per lavoro straordinario, notturno, domenicale e festivo (artt. 24-27; il CCNL non prevede maggiorazioni per i turi (vedi articolo dedicato).

Aumenti programmati 2026-2028

Il rinnovo del 20 gennaio 2026 ha introdotto incrementi retributivi strutturali distribuiti in tre tranches:

  • 1° febbraio 2026: prima tranche di aumento (decorrenza contratto).
  • 1° gennaio 2027: seconda tranche, di importo uguale alla prima.
  • 1° gennaio 2028: terza tranche, di importo uguale alla prima.

Indennità una tantum per la vacanza contrattuale

A tutela del potere d’acquisto durante il periodo intercorso tra la scadenza del precedente contratto e il rinnovo del 20 gennaio 2026, le parti hanno concordato un’indennità risarcitoria (una tantum), erogata in tre rate annuali. L’importo massimo è di 240 euro annui per il settore televisivo (Quadro A) e di 215 euro annui per il settore radiofonico (Quadro B), con importi ridotti per i livelli inferiori: nella TV 225 € (Quadro B), 200 € (1°), 185 € (2°), 170 € (3°), 160 € (4°) e 150 € (5°); nella radio 190 € (1°), 175 € (2°), 165 € (3°), 155 € (4°) e 150 € (5°). Le rate si pagano il 1° febbraio 2026, 2027 e 2028.

Gli importi valgono per il tempo pieno e si riproporzionano nel part-time; per chi è stato assunto durante la vacanza contrattuale si contano i mesi lavorati come per la tredicesima. Essendo risarcitoria, la una tantum non incide su tredicesima e TFR (art. 5 dell’accordo del 20 gennaio 2026).

Differenza tra CCNL Aeranti-Corallo e CCNL Confindustria RadioTV

Chi lavora nel settore radiotelevisivo privato deve verificare quale contratto applicato il proprio datore di lavoro. Le due filiere sono:

  • CCNL Aeranti-Corallo (CISAL): emittenti locali, 5 livelli più i quadri (Quadro A e Quadro B nella TV, solo Quadro B nella radio), 13 mensilità, rinnovo 2026-2028.
  • CCNL Confindustria RadioTV (SLC-CGIL / Fistel-CISL / Uilcom-UIL): emittenti di maggiori dimensioni, struttura più articolata (fino a 9 livelli in TV), fondo sanitario «Salute Sempre», fondi pensione Byblos e Mediafond, rinnovo 2025-2027 firmato il 3 novembre 2025 ed entrato in vigore l’8 gennaio 2026.

Il contratto da applicare si individua attraverso l’iscrizione del datore di lavoro all’una o all’altra associazione datoriale. In caso di dubbio, il consulente del lavoro o il sindacato di riferimento possono verificare il contratto depositato.

Casi pratici

Tizio – Tecnico audio al 3° livello (settore radio)
Tizio lavora come tecnico audio in una web radio locale che applica il CCNL Aeranti-Corallo. Inquadrato al 3° livello, da febbraio 2026 la sua paga base è di 1.185,47 € mensili. Avendo compiuto un triennio di anzianità, riceve uno scatto pari al 3% della paga base (35,56 € se maturato nel 2026), che si somma al minimo. Dal 1° gennaio 2027 la paga base sale a 1.253,39 € e dal 1° gennaio 2028 a 1.321,32 €: 203,78 € in più rispetto al valore precedente il rinnovo.
Caia – Speaker/conduttrice al 4° livello (settore TV)
Caia conduce una rubrica di informazione locale in una televisione locale aderente ad Aeranti-Corallo. Non è iscritta all’Ordine dei Giornalisti e svolge un ruolo di presentatrice/conduttrice non giornalistica: il suo inquadramento è al 4° livello del CCNL Aeranti-Corallo (non FNSI). Da febbraio 2026 la sua paga base TV è di 1.198,56 € (contro 1.133,85 € del 4° livello radio) e crescerà di 206,03 € complessivi, fino a 1.335,91 € dal 1° gennaio 2028.
Sempronio – Responsabile di produzione, Quadro B (settore TV)
Sempronio è inquadrato come Quadro B in una emittente televisiva locale. Il suo trattamento include il minimo tabellare Quadro B TV (superiore al Quadro B radio), l’indennità di funzione quadri e gli scatti di anzianità maturati. Con il rinnovo 2026-2028 la sua paga base passa da 1.712,24 € (febbraio 2026) a 1.908,46 € (gennaio 2028), 294,33 € in più in tutto. Sempronio verifica che il proprio cedolino di febbraio 2026 riporti già la prima tranche di aumento.

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Domande frequenti

Quando sono entrati in vigore i nuovi minimi tabellari Aeranti-Corallo?
Il rinnovo del CCNL è stato sottoscritto il 20 gennaio 2026 con decorrenza 1° febbraio 2026. Gli importi aggiornati si applicano dal cedolino di febbraio 2026.
Quanti livelli prevede il CCNL Aeranti-Corallo?
Cinque livelli ordinari, dal 1° (il più alto) al 5°, più i quadri: Quadro A e Quadro B nel settore televisivo, solo Quadro B in quello radiofonico. Le tabelle della paga base sono distinte per radio e TV.
Cosa succede se l’emittente paga meno del minimo tabellare?
Il pagamento sotto il minimo contrattuale costituisce inadempimento. Il lavoratore può rivolgersi alle organizzazioni sindacali di categoria (SLC-CGIL, Fistel-CISL, Uilcom-UIL o CISAL Terziario) o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Il minimo tabellare comprende gli scatti di anzianità?
No. Il minimo tabellare è la base fissa di partenza. Gli scatti di anzianità (uno per triennio, fino a cinque, ciascuno pari al 3% della paga base) si aggiungono al minimo e, una volta maturati, non si rivalutano con gli aumenti successivi.
Esistono due CCNL diversi per le emittenti private?
Sì. Le emittenti aderenti ad Aeranti-Corallo applicano il CCNL sottoscritto con CISAL Terziario (2026-2028). Le emittenti aderenti a Confindustria Radio Televisioni applicano il CCNL firmato con SLC-CGIL, Fistel-CISL, Uilcom-UIL (2025-2027). Questo articolo riguarda il contratto Aeranti-Corallo.
Il CCNL Aeranti-Corallo si applica ai giornalisti?
No. I giornalisti delle emittenti locali sono disciplinati da un CCNL separato, firmato da Aeranti-Corallo e FNSI (Federazione Nazionale della Stampa Italiana), attualmente vigente fino al 31 dicembre 2026.

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Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL per il personale tecnico e amministrativo delle emittenti radiotelevisive locali sottoscritto da Aeranti-Corallo e CISAL Terziario il 20 gennaio 2026 (vigenza 1° febbraio 2026 – 31 dicembre 2028). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, le organizzazioni sindacali di categoria (SLC-CGIL, Fistel-CISL, Uilcom-UIL, CISAL Terziario) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
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Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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