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CCNL Radio e TV Private Aeranti-Corallo: tabelle retributive e minimi 2026-2028
Il rinnovo del 20 gennaio 2026 ha aggiornato i minimi tabellari per il personale tecnico e amministrativo delle emittenti radiotelevisive locali aderenti ad Aeranti-Corallo, con tre tranche di aumento fino al 2028.
Il CCNL Aeranti-Corallo 2026-2028 (firmato il 20 gennaio 2026) prevede minimi mensili da circa 1.060 euro (5° livello radio) a 1.562 euro (Quadro B radio) e fino a 2.035 euro (Quadro A TV), con aumenti distribuiti in tre tranche: febbraio 2026, gennaio 2027 e gennaio 2028.
Tabella riepilogativa
| Livello | Settore radio (feb. 2026) | Incremento totale 2026-2028 | Profilo tipo |
|---|---|---|---|
| Quadro B | 1.561,33 € | +268,39 € (a regime gen. 2028: 1.740,26 €) | Responsabile di settore, direttore produzione radio |
| 1° livello | 1.387,84 € | +238,57 € | Telereporter, capo servizio informazione |
| 2° livello | 1.272,20 € | +218,69 € | Radioreporter, tecnico specializzato |
| 3° livello | 1.185,47 € | +203,78 € | Operatore di ripresa, montatore audio/video |
| 4° livello | 1.133,85 € | +194,91 € | Operatore tecnico, speaker/annunciatore |
| 5° livello | circa 1.060 € | +189,65 € | Addetto pulizie, portiere, mansioni generali |
Nota metodologica: I dati sopra si riferiscono al settore radiofonico (CCNL Aeranti-Corallo / CISAL). Per il settore televisivo gli importi sono superiori: a titolo di riferimento, il Quadro A TV parte da circa 1.722 euro in febbraio 2026 per raggiungere 2.035 euro a gennaio 2028 (incremento totale +313,95 euro). Le tabelle complete e ufficiali sono pubblicate da Aeranti-Corallo e disponibili per le imprese associate.
Il CCNL Aeranti-Corallo: chi riguarda
Il CCNL per il personale tecnico e amministrativo delle emittenti radiotelevisive locali si applica ai lavoratori dipendenti delle imprese radiofoniche e televisive di ambito locale che aderiscono al sistema associativo Aeranti-Corallo (federazione che riunisce Aeranti e Associazione Corallo). Si tratta di un contratto distinto da quello che regola i rapporti delle grandi emittenti private aderenti a Confindustria Radio Televisioni, firmato invece con SLC-CGIL, Fistel-CISL e Uilcom-UIL.
Una precisazione fondamentale: il CCNL Aeranti-Corallo oggetto di questa guida non si applica ai giornalisti. Il personale giornalistico delle emittenti locali è disciplinato da un contratto collettivo separato, stipulato tra Aeranti-Corallo e la FNSI (Federazione Nazionale della Stampa Italiana), la cui vigenza attuale va dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2026. Le due sfere normative non si sovrappongono: redattori e pubblicisti rientrano nel contratto FNSI, mentre tecnici, amministrativi, speaker non giornalisti e personale di supporto rientrano nel presente CCNL.
Struttura retributiva: cosa compone la busta paga
Il trattamento economico mensile del lavoratore dipendente da un’emittente locale Aeranti-Corallo è composto da più voci:
- Minimo tabellare: la base contrattuale per livello e settore (radio o TV), aggiornata dalle tranche di rinnovo.
- Scatti di anzianità: aumenti biennali automatici maturati ogni due anni di servizio, fino a un massimo di cinque bienni. L’importo varia per livello e settore.
- Indennità di funzione quadri: un importo aggiuntivo mensile riservato ai lavoratori con qualifica di Quadro A o Quadro B.
- Tredicesima mensilità: erogata a dicembre (o pro quota alla cessazione del rapporto).
- Superminimi individuali: importi aggiuntivi eventualmente concordati a livello individuale o aziendale, assorbibili o non assorbibili.
- Maggiorazioni: per lavoro straordinario, notturno, festivo o a turni (vedi articolo dedicato).
Aumenti programmati 2026-2028
Il rinnovo del 20 gennaio 2026 ha introdotto incrementi retributivi strutturali distribuiti in tre tranches:
- 1° febbraio 2026: prima tranche di aumento (decorrenza contratto).
- Gennaio 2027: seconda tranche.
- Gennaio 2028: terza e ultima tranche, che porta il Quadro B radio a 1.740,26 euro mensili e il Quadro A TV a 2.035,67 euro mensili.
Gli incrementi totali triennali per il settore radiofonico vanno da +189,65 euro (5° livello) a +268,39 euro (Quadro B); per il settore televisivo da +196,22 euro (5° livello) a +313,95 euro (Quadro A). Tali importi si aggiungono ai minimi già in vigore prima del rinnovo.
Indennità una tantum per la vacanza contrattuale
A tutela del potere d’acquisto durante il periodo intercorso tra la scadenza del precedente contratto e il rinnovo del 20 gennaio 2026, le parti hanno concordato un’indennità risarcitoria (una tantum), erogata in tre rate annuali. L’importo massimo è di 240 euro annui per il settore televisivo (Quadro A) e di 215 euro annui per il settore radiofonico (Quadro B), con importi proporzionalmente ridotti per i livelli inferiori.
La una tantum non ha natura retributiva ai fini del calcolo del TFR e delle mensilità aggiuntive, salvo diversa previsione contrattuale o applicazione del principio generale di onnicomprensività.
Differenza tra CCNL Aeranti-Corallo e CCNL Confindustria RadioTV
Chi lavora nel settore radiotelevisivo privato deve verificare quale contratto applicato il proprio datore di lavoro. Le due filiere sono:
- CCNL Aeranti-Corallo (CISAL): emittenti locali di piccole e medie dimensioni, 5 livelli + 2 quadri, struttura retributiva semplificata, rinnovo 2026-2028.
- CCNL Confindustria RadioTV (SLC-CGIL / Fistel-CISL / Uilcom-UIL): emittenti di maggiori dimensioni, struttura più articolata (fino a 9 livelli in TV), fondo sanitario «Salute Sempre», fondi pensione Byblos e Mediafond, rinnovo 2025-2027 firmato il 3 novembre 2025 ed entrato in vigore l’8 gennaio 2026.
Il contratto da applicare si individua attraverso l’iscrizione del datore di lavoro all’una o all’altra associazione datoriale. In caso di dubbio, il consulente del lavoro o il sindacato di riferimento possono verificare il contratto depositato.
Casi pratici
Domande frequenti
Quando sono entrati in vigore i nuovi minimi tabellari Aeranti-Corallo?
Quanti livelli prevede il CCNL Aeranti-Corallo?
Cosa succede se l’emittente paga meno del minimo tabellare?
Il minimo tabellare comprende gli scatti di anzianità?
Esistono due CCNL diversi per le emittenti private?
Il CCNL Aeranti-Corallo si applica ai giornalisti?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL per il personale tecnico e amministrativo delle emittenti radiotelevisive locali sottoscritto da Aeranti-Corallo e CISAL Terziario il 20 gennaio 2026 (vigenza 1° febbraio 2026 – 31 dicembre 2028). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, le organizzazioni sindacali di categoria (SLC-CGIL, Fistel-CISL, Uilcom-UIL, CISAL Terziario) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
Quando sono entrati in vigore i nuovi minimi tabellari Aeranti-Corallo?
Il rinnovo del CCNL è stato sottoscritto il 20 gennaio 2026 con decorrenza 1° febbraio 2026. Gli importi aggiornati si applicano dal cedolino di febbraio 2026.
Quanti livelli prevede il CCNL Aeranti-Corallo?
Il CCNL prevede cinque livelli ordinari (dal 1° al 5°) più due livelli di Quadro (A e B), con tabelle differenziate per il settore televisivo e per quello radiofonico.
Cosa succede se l'emittente paga meno del minimo tabellare?
Il pagamento sotto il minimo contrattuale costituisce inadempimento. Il lavoratore può rivolgersi alle organizzazioni sindacali di categoria (SLC-CGIL, Fistel-CISL, Uilcom-UIL o CISAL Terziario) o all'Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Il minimo tabellare comprende gli scatti di anzianità?
No. Il minimo tabellare è la base fissa di partenza. Gli scatti di anzianità (biennali, fino a 5 bienni) si aggiungono al minimo e crescono in misura diversa per livello e settore.
Esistono due CCNL diversi per le emittenti private?
Sì. Le emittenti aderenti ad Aeranti-Corallo applicano il CCNL sottoscritto con CISAL Terziario (2026-2028). Le emittenti aderenti a Confindustria Radio Televisioni applicano il CCNL firmato con SLC-CGIL, Fistel-CISL, Uilcom-UIL (2025-2027). Questo articolo riguarda il contratto Aeranti-Corallo.
Il CCNL Aeranti-Corallo si applica ai giornalisti?
No. I giornalisti delle emittenti locali sono disciplinati da un CCNL separato, firmato da Aeranti-Corallo e FNSI (Federazione Nazionale della Stampa Italiana), attualmente vigente fino al 31 dicembre 2026.
Vedi anche