CCNL Ortofrutticoli e Agrumari

CCNL Lavoro · Sezione Lavoro

Guida tematica al CCNL Ortofrutticoli e Agrumari: 21 schede operative con tabelle riepilogative, esempi, casi pratici e domande frequenti.

Parti firmatarie
Fruitimprese · Flai-Cgil · Fisascat-Cisl · Uiltucs-Uil
Ultimo rinnovo
19 luglio 2024
Vigenza
1° gennaio 2024 – 31 dicembre 2027
Platea
circa 60.000 lavoratori
Ambito
Aziende ortofrutticole e agrumarie: lavorazione, condizionamento, commercio all’ingrosso e import-export di prodotti ortofrutticoli e agrumi

Argomenti trattati

Le schede coprono l’intera disciplina contrattuale: inquadramento e livelli, retribuzione, orario, ferie e permessi, malattia, congedi familiari, periodo di prova, preavviso, TFR, apprendistato, mensilità aggiuntive e welfare.

I contenuti hanno finalità divulgativa e non costituiscono consulenza. Per il testo ufficiale e gli aggiornamenti del contratto si rinvia alle parti firmatarie e ai siti sindacali di categoria.

Ortofrutticoli e agrumari: ambito

Il CCNL del settore ortofrutticolo e agrumario disciplina il lavoro nelle imprese che si occupano di lavorazione, condizionamento, conservazione e commercializzazione di prodotti ortofrutticoli e agrumi. È un comparto a forte stagionalità, legato ai cicli di raccolta e ai picchi di campagna, in cui operano operai addetti alle lavorazioni e al confezionamento, impiegati e quadri delle funzioni logistiche e commerciali.

Gli istituti contrattuali

La stagionalità è l’elemento centrale: il contratto disciplina i rapporti a tempo determinato e stagionali, l’orario nei periodi di campagna e la gestione dei picchi produttivi. Il sistema di inquadramento ordina le mansioni per livelli, ciascuno con il proprio minimo tabellare nelle tabelle allegate; gli importi sono aggiornati a ogni rinnovo e vanno verificati nel testo vigente.

  • lavoro stagionale e rapporti a tempo determinato di campagna;
  • scatti di anzianità, tredicesima ed eventuale quattordicesima;
  • ferie, permessi e ROL calibrati sui cicli produttivi;
  • maggiorazioni per lavoro nei periodi di punta e festivo;
  • periodo di prova, preavviso, malattia e comporto;
  • welfare e tutele per i lavoratori stagionali.

Leggere le tabelle e reperire il testo

La retribuzione si ricostruisce individuando il livello di inquadramento, leggendo il minimo tabellare corrispondente e sommando le maggiorazioni dovute per il lavoro stagionale e festivo. Il testo aggiornato del contratto e le tabelle sono pubblicati dalle associazioni datoriali del settore e dalle organizzazioni sindacali firmatarie, cui si rinvia per gli accordi di rinnovo.