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CCNL Occhialeria 2026: tabelle retributive e minimi per livello
Dal 1° marzo 2026 i minimi tabellari del CCNL per l’industria degli occhiali sono stati aggiornati dal rinnovo sottoscritto il 30 gennaio 2026. Questa guida illustra gli importi per ciascuno dei dieci livelli contrattuali, il piano di aumenti fino al 2028 e le voci che compongono la retribuzione.
Il CCNL Occhialeria (Anfao) rinnovato il 30 gennaio 2026 prevede minimi tabellari da 1.598 € (livello 1) a 2.594 € lordi mensili (livello Q). L’aumento complessivo nel triennio 2026-2028 è di 195 € al 4° livello, distribuito in cinque tranche fino a novembre 2028.
- Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
- Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Tabella riepilogativa
| Livello | Area professionale | Minimo mensile | Scatto biennale | Note |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Operativa – Base | 1.598,56 € | 6,84 € | |
| 2 | Operativa – Centrato | 1.837,41 € | 7,36 € | PPVA 14 €/mese |
| 3 | Operativa – Consolidato | 1.945,65 € | 7,80 € | |
| 3S | Qualificata – Base | 1.984,86 € | 7,80 € | PPVA 16 €/mese |
| 4 | Qualificata – Centrato | 2.042,96 € | 8,26 € | PPVA 18 €/mese |
| 4S | Qualificata – Consolidato | 2.126,94 € | 8,26 € | PPVA 20 €/mese |
| 5 | Tecnica/Gestionale – Centrato | 2.296,36 € | 9,76 € | |
| 5S | Tecnica/Gestionale – Consolidato | 2.378,85 € | 9,76 € | |
| 6 | Specialistica/Dirig. – Centrato | 2.505,62 € | 11,65 € | |
| Q | Specialistica/Dirig. – Consolidato | 2.511,53 € + 82,63 € ind. funzione | 11,65 € | Totale 2.594,16 € |
Nota: importi al lordo di contributi previdenziali e IRPEF. La retribuzione annua si calcola su 13 mensilità (tredicesima inclusa). Gli scatti di anzianità maturano ogni 2 anni, fino a 5 scatti massimi. Il PPVA (Premio Professionalità Valore Aggiunto) è riconosciuto ai lavoratori delle aree operativa e qualificata che raggiungono obiettivi di competenza certificati.
Il piano di aumenti 2026-2028
Il rinnovo del 30 gennaio 2026 ha fissato un incremento complessivo di 195 € al 4° livello (TEM – trattamento economico minimo), pari a circa il 9,8% in tre anni, distribuito in cinque tranche:
| Decorrenza | Aumento mensile (4° livello) | Aumento cumulato |
|---|---|---|
| 1° marzo 2026 | +50 € | +50 € |
| 1° ottobre 2026 | +30 € | +80 € |
| 1° maggio 2027 | +50 € | +130 € |
| 1° maggio 2028 | +45 € | +175 € |
| 1° novembre 2028 | +20 € | +195 € |
L’aumento complessivo economico (TEC) è di 204 €, includendo anche le quote welfare (Sanimoda e Previmoda). Per gli altri livelli gli importi sono proporzionali al coefficiente parametrale di ciascun livello.
Cosa compone la retribuzione mensile
Il minimo tabellare è la voce base garantita dal CCNL. Sulla retribuzione mensile si stratificano:
- Scatti di anzianità: cinque aumenti biennali (uno ogni 2 anni di anzianità presso lo stesso datore), di importo fisso per livello (da 6,84 € al livello 1 a 11,65 € al livello Q).
- Indennità di funzione: 82,63 € mensili per i lavoratori con qualifica di Quadro (livello Q).
- PPVA (Premio Professionalità Valore Aggiunto): riconoscimento mensile per i lavoratori delle aree operativa e qualificata che dimostrino competenze organizzative certificate in sede di valutazione aziendale.
- Superminimo individuale: importo aggiuntivo concordato individualmente, assorbibile o non assorbibile in sede di aggiornamento contrattuale.
- Tredicesima: una mensilità aggiuntiva erogata a dicembre.
- Premi di risultato: eventuali premi aziendali da contrattazione di secondo livello.
Come si calcola la quota oraria e giornaliera
Il CCNL Occhialeria prevede divisori specifici per il calcolo delle quote:
- Quota giornaliera: retribuzione mensile divisa per 26.
- Quota oraria: retribuzione mensile divisa per 173 (oppure per 156 per i lavoratori turnisti a ciclo 6×6).
Questi divisori servono a calcolare le trattenute per assenze, le maggiorazioni di straordinario e le integrazioni salariali.
Arretrati per il periodo gennaio-febbraio 2026
Poiché il contratto precedente (vigenza 2023-2025) è scaduto il 31 dicembre 2025 e il rinnovo è stato firmato il 30 gennaio 2026, i lavoratori in forza alla data di rinnovo hanno diritto agli arretrati per il mese di gennaio 2026 secondo le modalità concordate tra le parti. L’entrata in vigore del nuovo minimo tabellare è fissata al 1° marzo 2026.
Casi pratici
Quanto prendi netto in busta paga?
Calcola lo stipendio netto dal lordo con IRPEF, addizionali e contributi, partendo dal tuo livello CCNL.
Domande frequenti
Qual è il minimo tabellare del 4° livello CCNL Occhialeria nel 2026?
Quanti aumenti sono previsti nel triennio 2026-2028?
Gli aumenti tabellari sono uguali per tutti i livelli?
Cos’è il PPVA nel CCNL Occhialeria?
Cosa succede se il datore paga meno del minimo tabellare?
Il superminimo viene assorbito dagli aumenti contrattuali?
Stesso CCNL: consulta anche preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso e licenziamento 2026, ferie, permessi e ROL 2026, maternità congedi e tutele 2026, tredicesima, PPVA e premi 2026 e malattia e infortunio 2026.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL per l’industria degli occhiali e articoli inerenti l’occhialeria sottoscritto il 30 gennaio 2026 da Anfao (Confindustria Moda), Femca-Cisl, Filctem-Cgil e Uiltec-Uil. I minimi tabellari riportati dal 1° marzo 2026 sono tratti dalle tabelle ufficiali pubblicate dalle parti. Per situazioni specifiche consultare un consulente del lavoro, i sindacati di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Serve un parere sul tuo caso concreto?
Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Leggere correttamente una tabella retributiva e una competenza, non un dato da memorizzare. Nel CCNL Occhialeria i minimi cambiano a ogni rinnovo e si distribuiscono per livelli di inquadramento, dalle mansioni operative ai profili tecnici e direttivi. Questa guida non riporta cifre, che diventano obsolete e vanno sempre prese dal contratto vigente, ma spiega come e fatta la tabella, quali voci compongono la retribuzione e come incidono scatti e tranche di aumento.
La struttura per livelli di inquadramento
La tabella e organizzata per livelli: a ciascuno corrisponde una declaratoria, cioe la descrizione delle mansioni e delle competenze richieste. Dal livello base, operativo, si sale fino ai profili tecnici e ai quadri. Il primo passo per leggere la propria paga e individuare il livello corretto confrontando le mansioni effettivamente svolte con le declaratorie: un inquadramento errato si riflette su tutta la retribuzione e sugli istituti collegati.
Le voci che compongono la retribuzione
Il minimo tabellare e la base, ma non e l'intera retribuzione. Si aggiungono, dove previsti, elementi retributivi contrattuali, l'eventuale ex elemento distinto della retribuzione e i superminimi individuali concordati. La retribuzione di fatto, su cui si calcolano molti istituti indiretti, e la somma di queste voci: per questo il solo minimo tabellare non basta a leggere la busta paga.
Gli scatti di anzianita
Gli scatti di anzianita premiano la permanenza in azienda: maturano al raggiungimento di determinati periodi e si sommano stabilmente alla retribuzione. Il CCNL fissa numero massimo, cadenza e modalita di calcolo degli scatti, che possono essere differenziati per livello. Anche qui il valore puntuale va letto sul contratto vigente; cio che resta fisso e il meccanismo, che lega l'aumento all'anzianita di servizio.
Le tranche di aumento dei rinnovi
Quando il CCNL viene rinnovato, l'incremento dei minimi non e quasi mai immediato e in un'unica soluzione: si articola in tranche con decorrenze scaglionate nel triennio di vigenza. Per sapere quale importo si applica oggi occorre verificare quali tranche siano gia entrate in vigore. Leggere una tabella senza guardare le date di decorrenza e l'errore piu comune, perche porta ad applicare valori non ancora dovuti o gia superati.
Dal minimo alla retribuzione annua
La paga mensile va letta insieme alle mensilita aggiuntive (la tredicesima e, dove prevista, la quattordicesima) e ai trattamenti accessori del settore. Solo cosi si ricostruisce la retribuzione annua effettiva. Il minimo tabellare, isolato, dice poco: e un mattone di una costruzione che comprende anche scatti, elementi aggiuntivi e parte variabile eventualmente negoziata a livello aziendale.
Dove trovare i valori ufficiali e aggiornati
I minimi vigenti si reperiscono nel testo del CCNL depositato e nelle tabelle ufficiali allegate ai verbali di rinnovo, oltre che nei prospetti pubblicati dalle parti firmatarie. Diffidare di importi riportati da fonti non aggiornate: tra un rinnovo e l'altro i valori cambiano e una cifra corretta sei mesi fa puo non esserlo piu. La regola operativa e una sola: confrontare sempre la busta paga con la tabella ufficiale del contratto in vigore.
Domande frequenti
Quanto guadagna un dipendente in questo CCNL?
Gli importi non vanno stimati: i minimi tabellari per livello sono fissati dalle tabelle ufficiali del CCNL Occhialeria vigente e cambiano a ogni rinnovo. Per la cifra esatta occorre consultare il contratto in vigore e la tranche applicabile.
Come capisco a quale livello appartengo?
Confrontando le mansioni effettivamente svolte con le declaratorie dei livelli previste dal CCNL. L'inquadramento corretto e il presupposto di tutta la retribuzione: un livello errato incide su minimo, scatti e istituti collegati.
Cosa sono gli scatti di anzianita?
Aumenti che maturano al raggiungere di determinati periodi di servizio e si sommano stabilmente alla retribuzione. Numero massimo, cadenza e calcolo sono fissati dal CCNL vigente, eventualmente differenziati per livello.
Perche l'aumento del rinnovo non arriva tutto subito?
Perche gli incrementi dei minimi sono di norma distribuiti in tranche con decorrenze scaglionate nel triennio. Per sapere quanto spetta oggi bisogna verificare quali tranche siano gia entrate in vigore.
Dove trovo le tabelle ufficiali aggiornate?
Nel testo del CCNL depositato e nelle tabelle allegate ai verbali di rinnovo, oltre che nei prospetti delle parti firmatarie. Evita importi da fonti non aggiornate: tra un rinnovo e l'altro i valori cambiano.