CCNL Cooperative di Produzione e Lavoro

CCNL Lavoro · Sezione Lavoro

Guida tematica al CCNL Cooperative di Produzione e Lavoro: 21 schede operative con tabelle riepilogative, esempi, casi pratici e domande frequenti.

Quadro normativo di riferimento
Legge 3 aprile 2001, n. 142 (socio lavoratore di cooperativa)
Parti datoriali delle centrali cooperative
Legacoop Produzione e Servizi · Confcooperative Lavoro e Servizi · AGCI Produzione e Lavoro
Sigle sindacali di categoria
CGIL · CISL · UIL (nelle rispettive federazioni di settore)
CCNL applicabile
Quello del settore merceologico in cui opera la cooperativa (es. metalmeccanico, edile, logistica, pulizie)
Ristorno massimo
30% del trattamento economico complessivo (L.142/2001, art.3, co.2)

Argomenti trattati

Le schede coprono l’intera disciplina contrattuale: inquadramento e livelli, retribuzione, orario, ferie e permessi, malattia, congedi familiari, periodo di prova, preavviso, TFR, apprendistato, mensilità aggiuntive e welfare.

I contenuti hanno finalità divulgativa e non costituiscono consulenza. Per il testo ufficiale e gli aggiornamenti del contratto si rinvia alle parti firmatarie e ai siti sindacali di categoria.

Chi rientra nel CCNL Cooperative di Produzione e Lavoro

Il contratto disciplina i rapporti dei lavoratori dipendenti, e in parte dei soci lavoratori, delle cooperative di produzione e lavoro che operano in molteplici comparti, dai servizi all’industria. Si rivolge a operai, impiegati e quadri delle imprese cooperative aderenti alle centrali della cooperazione. Una peculiarità del settore è la figura del socio lavoratore, il cui rapporto associativo si affianca a quello di lavoro e per il quale il contratto definisce il trattamento economico minimo di riferimento.

Istituti tipicamente regolati

L’inquadramento è organizzato su livelli che riflettono mansioni e responsabilità, con minimi tabellari aggiornati a ogni rinnovo, da verificare nel testo vigente. Il contratto regola scatti di anzianità, maggiorazioni per lavoro straordinario, notturno e festivo, tredicesima ed eventuali ulteriori mensilità. Sul piano normativo trovano disciplina periodo di prova e preavviso per livello, ferie e permessi, malattia e infortunio con relativo comporto, oltre alla disciplina del lavoro del socio e degli istituti partecipativi propri della cooperazione.

Specificità della cooperazione

Il modello cooperativo comporta un intreccio tra rapporto associativo e rapporto di lavoro, con regole su ristorni, eventuali rimodulazioni in caso di crisi e strumenti di partecipazione del socio alla vita dell’impresa. Welfare e bilateralità di settore integrano le tutele individuali.

Come leggere le tabelle e dove trovarle

Per leggere le retribuzioni si individua il livello e si combina il minimo con le voci accessorie applicabili. Gli importi sono soggetti agli aggiornamenti dei rinnovi. Il testo vigente e i verbali si reperiscono presso le centrali cooperative firmatarie e le organizzazioni sindacali di categoria.