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La guida

CCNL Metalmeccanica PMI (Confapi)

CCNL Metalmeccanica PMI Confapi: tredicesima, mensilità aggiuntive e welfare

Tutto sulla tredicesima mensilità, il welfare contrattuale e i premi nel CCNL Unionmeccanica Confapi: calcolo, ratei, quando e quanto si percepisce, e perché non è prevista la quattordicesima a livello nazionale.

In sintesi

Il CCNL Metalmeccanica PMI Confapi prevede la tredicesima mensilità corrisposta a dicembre, pari a 173 ore di retribuzione globale di fatto. Il contratto nazionale non prevede la quattordicesima. Il welfare contrattuale (art. 52) è di 200 euro annui in beni e servizi, che il rinnovo 2025-2028 porta a 250 euro dal 2028. Il premio di risultato è demandato alla contrattazione aziendale.

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Dati contrattuali

Parti firmatarie
Unionmeccanica (Confapi) · FIM-CISL · FIOM-CGIL · UILM-UIL
Tredicesima
173 ore di retribuzione globale, erogata a dicembre (proporzionale per part-time)
Quattordicesima
Non prevista dal CCNL nazionale (solo da accordi aziendali)
Welfare contrattuale
200 euro annui in beni e servizi (art. 52), non riproporzionabili per il part-time e fuori dalla base del TFR; 250 euro dal 2028 col rinnovo 2025-2028

Tabella riepilogativa

Tredicesima mensilità stimata per livello – CCNL Metalmeccanica PMI Confapi (minimi in vigore dal 1° giugno 2026)
Livello Retribuzione mensile base (€) Tredicesima stimata (€)
1° 1.639,96 ~1.639,96
2° 1.811,11 ~1.811,11
3° 2.009,48 ~2.009,48
4° 2.096,58 ~2.096,58
5° 2.245,87 ~2.245,87
6° 2.407,97 ~2.407,97
7° 2.583,36 ~2.583,36
8° (e 8° Quadro) 2.809,37 ~2.809,37
9° (e 9° Quadro) 3.124,30 ~3.124,30

La tredicesima stimata coincide con la retribuzione mensile base perché è calcolata su 173 ore – lo stesso divisore che trasforma la retribuzione mensile in oraria e quindi in 173 ore mensili equivalenti. Eventuali scatti di anzianità, superminimi e indennità fisse si aggiungono. I minimi sono quelli della scheda tabelle retributive, che riporta anche gli aumenti 2027 e 2028. Per i part-time, la tredicesima è proporzionale alle ore contrattuali.

Come si calcola la tredicesima: la formula

Ai sensi del CCNL Unionmeccanica Confapi, la tredicesima è pari a 173 ore della retribuzione globale di fatto. La retribuzione globale di fatto comprende:

  • Il minimo tabellare mensile del livello di inquadramento.
  • Gli scatti di anzianità maturati.
  • Il superminimo individuale non assorbibile eventualmente concordato.
  • Le indennità fisse e continuative (es. indennità di funzione, cassa, rischio – se erogate in modo continuativo).

Non rientrano nel calcolo della tredicesima le voci variabili (straordinario, compensi per lavori speciali, indennità occasionali) né il welfare contrattuale.

La formula concreta: tredicesima = (retribuzione globale mensile ÷ 173) × 173 = retribuzione globale mensile, il che significa che la tredicesima è equivalente a un mese di retribuzione globale base. Il passaggio attraverso le ore serve per i contratti a tempo parziale (dove l’importo si riduce proporzionalmente).

Ratei di tredicesima: assunzioni e cessazioni

Per i rapporti che iniziano o terminano nel corso dell’anno, la tredicesima matura per dodicesimi: ogni mese intero lavorato dà diritto a 1/12 della tredicesima. Le frazioni di mese superiori a 15 giorni si arrotondano a un mese intero.

In caso di cessazione del rapporto, le mensilità di tredicesima maturate e non ancora percepite sono liquidate come spettanza di fine rapporto (insieme al TFR e alle ferie non godute).

Quattordicesima: non prevista dal CCNL nazionale

Il CCNL Unionmeccanica Confapi non prevede la quattordicesima mensilità come istituto contrattuale nazionale. Si tratta di un’importante differenza rispetto ad alcuni altri CCNL (es. commercio, turismo, artigianato metalmeccanico in alcune aree) che la prevedono. Le aziende metalmeccaniche PMI Confapi che volessero erogarla lo farebbero per accordo aziendale autonomo, non per obbligo contrattuale nazionale.

Welfare contrattuale: i 200 euro annui

Il CCNL del 26 maggio 2021 (art. 52) ha introdotto dal 2022 l’obbligo per le aziende di mettere a disposizione di tutti i dipendenti strumenti di welfare del valore di 200 euro l’anno, da usare entro il 31 dicembre. Ne hanno diritto, superata la prova, i lavoratori a tempo indeterminato in forza al 1° gennaio o assunti entro il 31 dicembre e i tempi determinati con almeno tre mesi di anzianità nell’anno; sono esclusi i lavoratori in aspettativa non retribuita. Il valore non si riproporziona per il part-time ed è escluso dalla base di calcolo del TFR.

Per gli anni 2022-2024 il testo del 2021 prevedeva la messa a disposizione degli strumenti entro febbraio di ciascun anno. Per il periodo successivo il rinnovo 2025-2028 conferma i 200 euro annui di flexible benefit e li porta a 250 euro dal 2028 (vedi la scheda tabelle retributive). Il welfare non è erogato in denaro ma in beni e servizi (opere e servizi per finalità sociali, istruzione, assistenza, ricreazione, anche tramite piattaforma o voucher), che il contratto elenca in allegato all’art. 52 con il riferimento all’art. 51 TUIR.

Elemento perequativo (art. 48)

Nelle aziende prive di contrattazione di secondo livello con contenuti economici, ai lavoratori in forza al 1° gennaio che nell’anno precedente hanno percepito solo importi fissati dal CCNL (senza superminimi, premi o altri compensi soggetti a contribuzione) spetta con la retribuzione di giugno una cifra annua di 485 euro onnicomprensiva e non incidente sul TFR, ridotta in proporzione ai mesi di rapporto dell’anno precedente o se ci sono retribuzioni aggiuntive (art. 48 CCNL 26 maggio 2021).

Premio di risultato: contrattazione aziendale

Il CCNL Unionmeccanica Confapi demanda il premio di risultato alla contrattazione di secondo livello (aziendale o, in mancanza, territoriale). Il premio (art. 47) è calcolato solo con riferimento ai risultati di programmi concordati, è totalmente variabile e non determinabile a priori, e gli importi sono comunicati alle RSU entro luglio dell’anno successivo ai risultati; ne hanno diritto i lavoratori in forza a quella data. I premi aziendali possono essere collegati a parametri di produttività, redditività, qualità, efficienza o innovazione. Le somme erogate come premi di risultato ai sensi degli accordi di secondo livello beneficiano, nel 2026 e nel 2027, dell’imposta sostitutiva dell’1% fino a 5.000 euro annui (L. 208/2015 come modificata dalla legge di bilancio 2026).

Casi pratici

Tizio – Tredicesima per anno intero al 5° livello
Tizio è in 5ª categoria da gennaio con retribuzione mensile di 2.245,87 €, un solo scatto biennale di 29,64 € (art. 41) e nessun superminimo. Retribuzione globale: 2.275,51 €. La tredicesima di dicembre sarà pari a 2.275,51 € lordi, ragguagliati a 173 ore; il netto dipende dall’IRPEF applicabile.
Caia – Assunzione a maggio, rateo tredicesima
Caia è assunta il 5 maggio 2026 in 3ª categoria. Da maggio a dicembre fa 8 mesi (maggio conta come mese intero perché la frazione supera i 15 giorni). Il rateo di tredicesima è 8/12 di 2.009,48 € = circa 1.339,65 € lordi, liquidati a dicembre 2026.
Sempronio – Welfare contrattuale 200 euro
Sempronio è in forza al 1° gennaio e ha superato la prova. L’azienda mette a sua disposizione 200 euro di strumenti di welfare sulla piattaforma adottata (ad es. un corso o una visita specialistica) da usare entro il 31 dicembre. La somma non è in denaro, non si riproporziona se Sempronio è part-time e non entra nel TFR (art. 52).

Quanta tredicesima ti spetta?

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Domande frequenti

Quando viene pagata la tredicesima nel CCNL Metalmeccanica PMI Confapi?
A dicembre, in occasione della ricorrenza natalizia. Per i rapporti iniziati o terminati nel corso dell’anno, è proporzionale ai mesi interi lavorati (1/12 per ogni mese).
Come si calcola la tredicesima nel CCNL PMI Confapi?
È pari a 173 ore della retribuzione globale di fatto (minimo tabellare + scatti + superminimi fissi + indennità continuative). In pratica equivale a un mese di retribuzione base. Per i part-time è proporzionale alle ore contrattuali.
Il CCNL Metalmeccanica PMI Confapi prevede la quattordicesima mensilità?
No. Il CCNL Unionmeccanica Confapi non prevede la quattordicesima a livello nazionale. Solo eventuali accordi aziendali autonomi possono introdurla.
Cos’è il welfare contrattuale da 200 euro nel CCNL PMI Confapi?
Sono 200 euro annui in beni e servizi (non in denaro, art. 52), spettanti ai dipendenti che hanno superato la prova, senza riproporzionamento per il part-time. Il rinnovo 2025-2028 li porta a 250 euro dal 2028.
Come viene erogato il premio di risultato nel settore metalmeccanica PMI Confapi?
Non è stabilito dal CCNL nazionale ma dalla contrattazione aziendale. Gli accordi aziendali su produttività, redditività o qualità consentono di applicare, nel 2026 e nel 2027, l’imposta sostitutiva dell’1% fino a 5.000 euro annui.

Fonti: Legge di bilancio 2026 (L. 199/2025) · premi di risultato 2026-2027. Dati verificati su queste fonti a ottobre 2026.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2025-2026, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso e licenziamento, ferie, permessi e PAR, maternità, paternità e congedi e malattia, infortunio e comporto.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono riferite al CCNL Unionmeccanica Confapi (testo base 26 maggio 2021, codice CNEL C018) e alla dichiarazione comune del 17 gennaio 2025. Per situazioni specifiche consultare un consulente del lavoro, le organizzazioni sindacali di categoria (FIM-CISL, FIOM-CGIL, UILM-UIL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
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Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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