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Ultimo aggiornamento: 22 Aprile 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • L'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (ANSV) conduce l'inchiesta tecnica su ogni incidente aereo e inconveniente grave avvenuto nel territorio italiano.
  • L'ANSV può svolgere l'inchiesta tecnica anche su eventi occorsi fuori dal territorio italiano se riguardano aeromobili italiani o di compagnie con sede legale in Italia, qualora nessun altro Stato la effettui.
  • L'inchiesta tecnica è distinta e autonoma rispetto all'inchiesta giudiziaria: ha finalità preventive e di sicurezza, non sanzionatorie.
  • La competenza dell'ANSV si estende sia agli incidenti (con danno a persone o cose) sia agli inconvenienti gravi (situazioni che avrebbero potuto causare un incidente).
  • La norma si raccorda con l'Allegato 13 alla Convenzione di Chicago del 1944 e con il Regolamento UE 996/2010 sulle inchieste e prevenzione degli incidenti nell'aviazione civile.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 826 Codice della Navigazione — Inchiesta tecnica

R.D. 30 marzo 1942, n. 327 — Codice della navigazione

L'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo conduce l'inchiesta tecnica su ogni incidente aereo e su ogni inconveniente grave accaduto nel territorio italiano. Qualora non sia effettuata da altro Stato, l'Agenzia svolge l'inchiesta tecnica su incidenti e su inconvenienti gravi occorsi fuori dal territorio italiano ad aeromobili immatricolati in Italia o eserciti da una compagnia che ha sede legale in Italia.

In sintesi

  • L'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (ANSV) conduce l'inchiesta tecnica su ogni incidente aereo e inconveniente grave avvenuto nel territorio italiano.
  • L'ANSV può svolgere l'inchiesta tecnica anche su eventi occorsi fuori dal territorio italiano se riguardano aeromobili italiani o di compagnie con sede legale in Italia, qualora nessun altro Stato la effettui.
  • L'inchiesta tecnica è distinta e autonoma rispetto all'inchiesta giudiziaria: ha finalità preventive e di sicurezza, non sanzionatorie.
  • La competenza dell'ANSV si estende sia agli incidenti (con danno a persone o cose) sia agli inconvenienti gravi (situazioni che avrebbero potuto causare un incidente).
  • La norma si raccorda con l'Allegato 13 alla Convenzione di Chicago del 1944 e con il Regolamento UE 996/2010 sulle inchieste e prevenzione degli incidenti nell'aviazione civile.
Indice dei contenuti

L'ANSV e la funzione dell'inchiesta tecnica

L'articolo 826 del Codice della navigazione individua nell'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (ANSV) il soggetto istituzionale deputato a condurre le inchieste tecniche sugli incidenti e sugli inconvenienti gravi nel settore dell'aviazione civile. L'ANSV è stata istituita con D.Lgs. 25 febbraio 1999, n. 66, in attuazione della Direttiva 94/56/CE, ed è un ente di diritto pubblico dotato di piena autonomia funzionale e finanziaria. La sua caratteristica essenziale è l'indipendenza da ogni altro ente o autorità aeronautica: l'ANSV non dipende né dall'ENAC né dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nelle sue attività investigative, in modo da garantire la terzietà delle inchieste rispetto agli organi che regolano e controllano la navigazione aerea. Questa autonomia è fondamentale perché le inchieste tecniche hanno una finalità esclusivamente preventiva: individuare le cause degli eventi per migliorare gli standard di sicurezza, non per attribuire responsabilità penali o civili.

Oggetto dell'inchiesta: incidenti e inconvenienti gravi

La norma distingue due categorie di eventi che danno luogo all'inchiesta tecnica obbligatoria. Il primo è l'incidente aeronautico: qualsiasi evento, connesso con l'operazione di un aeromobile, che si verifica tra il momento in cui una persona si imbarca con l'intenzione di effettuare un volo e il momento in cui tutte le persone a bordo sono sbarcate, durante il quale una persona subisce lesioni gravi o mortali, l'aeromobile riporta danni strutturali significativi o è perduto. Il secondo è l'inconveniente grave: una situazione che non ha dato luogo a un incidente ma che avrebbe potuto determinare condizioni pericolose per la navigazione, come l'invasione di pista, la perdita di quota non intenzionale, la collisione sfiorata tra aeromobili o la perdita di controllo temporanea. La distinzione tra incidente e inconveniente grave è operativamente rilevante: entrambi richiedono l'inchiesta ANSV, ma il livello di approfondimento investigativo e le risorse impiegate sono calibrati sulla gravità dell'evento.

Competenza territoriale ed extraterritoriale

Il primo comma dell'art. 826 attribuisce all'ANSV la competenza per gli eventi occorsi nel territorio italiano, che comprende lo spazio aereo nazionale e le acque territoriali. Il secondo comma estende la competenza agli eventi occorsi all'estero, ma a condizioni specifiche: devono riguardare aeromobili immatricolati in Italia oppure eserciti da compagnie con sede legale in Italia, e l'inchiesta deve non essere già condotta da un altro Stato. Quest'ultima condizione riflette il criterio internazionale per cui lo Stato sul cui territorio avviene l'incidente ha il diritto-dovere primario di condurre l'inchiesta tecnica; lo Stato di immatricolazione o di sede dell'esercente ha un diritto di inchiesta residuale e sussidiario. Il meccanismo garantisce che ogni incidente aeronautico venga sempre investigato da qualche autorità competente, evitando lacune nella catena della sicurezza aerea globale.

Rapporto tra inchiesta tecnica e procedimento penale

Una questione di grande rilevanza pratica è il rapporto tra l'inchiesta tecnica condotta dall'ANSV e il procedimento penale eventualmente avviato dall'autorità giudiziaria in caso di omicidio colposo o lesioni colpose a seguito di incidente aereo. Il principio fondamentale, sancito dalla Convenzione di Chicago e ribadito dal Regolamento UE 996/2010, è la separazione funzionale tra i due procedimenti: l'inchiesta tecnica non è finalizzata alla ricerca di responsabilità e il suo rapporto finale non può essere usato come mezzo di prova nel procedimento penale se non nei limiti strettamente necessari. In particolare, le dichiarazioni rese dai partecipanti all'inchiesta tecnica godono di una protezione speciale (il cosiddetto «privilege» investigativo), a tutela della piena collaborazione che è indispensabile per la ricostruzione delle cause dell'incidente. Nel sistema italiano, il coordinamento tra ANSV e Procura è regolato da specifici protocolli operativi che definiscono le modalità di accesso ai rottami, alle scatole nere e agli altri elementi di prova.

Il quadro internazionale: Annex 13 e Regolamento UE 996/2010

L'art. 826 si raccorda con due fonti di rango superiore che ne definiscono i contenuti sostanziali. L'Allegato 13 (Annex 13) alla Convenzione di Chicago del 1944 stabilisce le norme e i metodi raccomandati per le inchieste sugli incidenti e sugli inconvenienti dell'aviazione, incluse le definizioni di incidente, inconveniente grave e inconveniente semplice, le competenze degli Stati, le procedure di notifica e le modalità di redazione del rapporto finale. Il Regolamento UE n. 996/2010 (recentemente aggiornato con il Regolamento UE 2018/1139) ha uniformato a livello europeo le procedure di inchiesta, istituendo la Rete europea delle autorità per la sicurezza dell'aviazione (ENCASIA) e rafforzando i meccanismi di condivisione delle informazioni di sicurezza tra gli Stati membri. L'ANSV partecipa attivamente a questi meccanismi di cooperazione internazionale, contribuendo alla base dati europea degli eventi di sicurezza e alla produzione di raccomandazioni di sicurezza aventi efficacia erga omnes nel settore.

Casi pratici

Caso 1: Incidente in atterraggio su aeroporto nazionale

Un aeromobile di linea subisce un duro atterraggio all'aeroporto di Milano con conseguenti danni strutturali al carrello e lesioni lievi a due passeggeri. L'ANSV apre immediatamente un'inchiesta tecnica, invia i propri investigatori in loco, acquisisce le registrazioni del Flight Data Recorder e del Cockpit Voice Recorder e avvia il coordinamento con la Procura della Repubblica, che parallelamente indaga per lesioni colpose.

Caso 2: Inconveniente grave: invasione di pista

Durante le operazioni di movimentazione a terra, un veicolo di servizio aeroportuale transita sulla pista di un aeroporto italiano mentre un aeromobile è in fase di decollo, determinando una situazione di pericolo che rientra nella definizione di inconveniente grave. Tizio, responsabile della safety dell'aeroporto, segnala l'evento all'ANSV, che avvia l'inchiesta tecnica per identificare le carenze procedurali e formulare raccomandazioni di sicurezza.

Caso 3: Incidente all'estero di aeromobile italiano

Un aeromobile immatricolato in Italia precipita in acque internazionali al largo delle coste di un Paese terzo che non ha una propria autorità per la sicurezza del volo. L'ANSV, ricevuta la notizia tramite il Ministero degli Affari Esteri, assume la conduzione dell'inchiesta tecnica in quanto nessun altro Stato è in grado di farlo, coordinando le operazioni di ricerca e recupero con le autorità marittime competenti ai sensi della Convenzione SAR di Amburgo del 1979.

Domande frequenti

Cos'è l'ANSV e che differenza c'è con l'ENAC?

L'ANSV (Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo) è l'autorità investigativa indipendente che conduce le inchieste sugli incidenti aeronautici per finalità preventive. L'ENAC è invece l'autorità di regolazione e controllo dell'aviazione civile. Le due funzioni sono separate per garantire l'indipendenza delle inchieste.

L'inchiesta tecnica può essere usata come prova in un processo penale?

No, in linea di principio il rapporto finale dell'inchiesta tecnica non può essere utilizzato come mezzo di prova nel procedimento penale, in base al Regolamento UE 996/2010 e all'Allegato 13 della Convenzione di Chicago, che tutelano la riservatezza delle informazioni raccolte dall'ANSV.

Cos'è un inconveniente grave e chi lo deve segnalare?

Un inconveniente grave è una situazione che avrebbe potuto causare un incidente: collisioni sfiorate, invasioni di pista, perdite di separazione tra aeromobili. Deve essere segnalato immediatamente all'ANSV e all'ENAC da chiunque ne abbia notizia, in particolare dall'ente preposto ai servizi di assistenza al volo.

L'ANSV può indagare su incidenti di aeromobili privati o solo di linea?

L'ANSV ha competenza su tutti gli incidenti e inconvenienti gravi dell'aviazione civile, compresi quelli relativi ad aeromobili privati, droni di categoria superiore e voli di aviazione generale, purché rientrino nelle definizioni dell'Annex 13 ICAO e del Regolamento UE 996/2010.

In quanto tempo l'ANSV pubblica il rapporto finale di un'inchiesta?

I tempi variano dalla complessità dell'evento. Il Regolamento UE 996/2010 fissa un obiettivo di 12 mesi per la pubblicazione del rapporto finale; nei casi più complessi (incidenti con vittime, aeromobili di grandi dimensioni) le inchieste possono durare anche più anni.

A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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