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Ultimo aggiornamento: 22 Aprile 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • Soggetti ammissibili: la licenza per il lavoro aereo è rilasciata esclusivamente ai soggetti e alle società indicati nell'art. 778 del Codice della navigazione.
  • Disciplina sulla proprietà degli aeromobili: ai fini del rilascio, si applicano le disposizioni del capo I in materia di proprietà e disponibilità degli aeromobili.
  • Regolamentazione ENAC: durata, condizioni di mantenimento, sospensione e revoca della licenza sono determinate dall'ENAC con proprio regolamento.
  • Divieto di cessione del servizio: il servizio per cui è stata rilasciata la licenza non può essere ceduto, nemmeno in parte, senza il preventivo assenso dell'ENAC.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 790 Codice della Navigazione — Licenza di esercizio

R.D. 30 marzo 1942, n. 327 — Codice della navigazione

La licenza di esercizio prevista dall'articolo 789 è rilasciata soltanto ai soggetti e alle società indicate nell'articolo 778. Ai fini del rilascio delle licenze di lavoro aereo, in materia di proprietà e di disponibilità degli aeromobili, si applicano le disposizioni di cui al capo I. La durata, le condizioni di mantenimento, la sospensione e la revoca delle licenze di cui al presente capo sono determinate dall'ENAC con proprio regolamento. Il servizio per il quale è stata rilasciata la licenza non può essere ceduto, nemmeno in parte, senza il preventivo assenso dell'ENAC.

In sintesi

  • Soggetti ammissibili: la licenza per il lavoro aereo è rilasciata esclusivamente ai soggetti e alle società indicati nell'art. 778 del Codice della navigazione.
  • Disciplina sulla proprietà degli aeromobili: ai fini del rilascio, si applicano le disposizioni del capo I in materia di proprietà e disponibilità degli aeromobili.
  • Regolamentazione ENAC: durata, condizioni di mantenimento, sospensione e revoca della licenza sono determinate dall'ENAC con proprio regolamento.
  • Divieto di cessione del servizio: il servizio per cui è stata rilasciata la licenza non può essere ceduto, nemmeno in parte, senza il preventivo assenso dell'ENAC.
Ratio e struttura della norma

L'articolo 790 definisce il regime giuridico della licenza di esercizio per le attività di lavoro aereo per conto di terzi introdotta dall'art. 789. La norma opera essenzialmente per rinvio: anziché dettare una disciplina autonoma, richiama le disposizioni già vigenti in materia di trasporto aereo (artt. 778 e seguenti, capo I) adattandole al contesto del lavoro aereo. Questo approccio di rinvio è coerente con la struttura del Codice della navigazione, che tende a unificare i requisiti soggettivi e le condizioni di accesso ai servizi aerei, diversificando solo le caratteristiche operative.

Soggetti ammissibili alla licenza: rinvio all'art. 778

La licenza è rilasciata «soltanto ai soggetti e alle società indicati nell'articolo 778». L'art. 778 del Codice della navigazione fissa i requisiti soggettivi degli esercenti di servizi di trasporto aereo, richiedendo in sostanza che si tratti di persone fisiche o giuridiche (società) che soddisfino determinati requisiti di nazionalità, stabilimento e capacità. Il rinvio all'art. 778 esclude che la licenza di lavoro aereo possa essere rilasciata a soggetti che non abbiano i requisiti di base per operare nel settore: vengono quindi esclusi soggetti privi di stabile organizzazione in Italia o nell'UE, ovvero persone fisiche o giuridiche che non soddisfino i requisiti di onorabilità o di capacità finanziaria previsti dalla normativa.

Proprietà e disponibilità degli aeromobili

Ai fini del rilascio della licenza, la norma richiama le disposizioni del capo I del titolo sulle imprese di navigazione aerea, che regolano la proprietà e la disponibilità degli aeromobili impiegati nell'attività. Il requisito di disponibilità degli aeromobili è fondamentale: il titolare della licenza deve poter garantire di avere accesso a un parco aeromobili idoneo e certificato. La disponibilità può derivare dalla proprietà diretta o da titoli contrattuali (leasing, noleggio) purché il possesso sia stabile e documentato. Questa previsione si raccorda con il Reg. UE 965/2012 sulle operazioni di volo, che richiede all'operatore di mantenere il controllo effettivo degli aeromobili impiegati.

La disciplina regolamentare ENAC: durata, mantenimento, sospensione e revoca

La durata della licenza, le condizioni per il suo mantenimento, i casi di sospensione e di revoca sono interamente demandati alla potestà regolamentare dell'ENAC. Questa scelta è coerente con la natura tecnica della materia: i requisiti di mantenimento della licenza — aggiornamento periodico delle certificazioni, verifica dell'adeguatezza finanziaria, rispetto degli standard operativi — richiedono un aggiornamento continuo in linea con l'evoluzione degli standard EASA e ICAO, che è più agevole attraverso regolamenti tecnici che attraverso norme di rango primario. La sospensione della licenza è di norma una misura cautelare adottabile in caso di rischio per la sicurezza o di accertamento di irregolarità, e ha carattere temporaneo; la revoca è invece la sanzione definitiva per violazioni gravi o per il venir meno dei requisiti soggettivi.

Il divieto di cessione del servizio: natura e implicazioni

Il quarto comma vieta al titolare della licenza di cedere il servizio autorizzato, nemmeno parzialmente, senza il preventivo assenso dell'ENAC. La ratio di questo divieto è analoga a quella prevista per i vettori designati (art. 785, quarto comma): la licenza è rilasciata intuitu personae, in considerazione dei requisiti specifici del titolare, e non è liberamente trasferibile sul mercato come un qualsiasi bene patrimoniale. Il subappalto parziale dell'attività — ad esempio, l'affidamento di alcune operazioni a un terzo non autorizzato — è equiparato alla cessione e richiede quindi l'assenso ENAC. La violazione del divieto espone il titolare alla revoca della licenza e alle sanzioni previste dal Codice della navigazione.

Casi pratici

Caso 1: Cessione parziale senza assenso ENAC

Tizio è titolare di una licenza di esercizio per lavoro aereo specializzato e, per far fronte a un picco di commesse, subappalta a un operatore terzo — non titolare di propria licenza — alcune operazioni di sorveglianza aerea; l'ENAC, venuta a conoscenza della cessione parziale, avvia un procedimento di revoca della licenza di Tizio per violazione del divieto di cessione senza preventivo assenso.

Caso 2: Verifica della disponibilità degli aeromobili al momento del rilascio

Caio presenta domanda di licenza di esercizio per lavoro aereo documentando la disponibilità di tre elicotteri in base a contratti di leasing operativo; l'ENAC verifica che i contratti garantiscano un possesso stabile e continuativo degli aeromobili e, accertata la conformità, rilascia la licenza con le condizioni di mantenimento previste dal proprio regolamento.

Caso 3: Sospensione cautelare per irregolarità nella manutenzione

Sempronio è titolare di una licenza per operazioni di fotogrammetria aerea; un'ispezione ENAC accerta che alcuni aeromobili dell'impresa presentano anomalie nella documentazione di manutenzione: l'ENAC adotta un provvedimento di sospensione cautelare della licenza limitatamente agli aeromobili irregolari, sino alla regolarizzazione della documentazione, senza revocare l'intera licenza.

Domande frequenti

Chi può ottenere la licenza di esercizio per lavoro aereo?

Solo i soggetti e le società che soddisfano i requisiti previsti dall'art. 778 del Codice della navigazione, relativi a nazionalità, stabilimento, capacità finanziaria e onorabilità.

La licenza di esercizio per lavoro aereo ha una durata fissa?

No: la durata e le condizioni di mantenimento sono stabilite dall'ENAC con proprio regolamento, che può prevedere verifiche periodiche dei requisiti e rinnovi.

Il titolare della licenza può cedere l'attività a un terzo?

No, nemmeno parzialmente, senza il preventivo assenso dell'ENAC: la licenza è rilasciata intuitu personae e il servizio autorizzato non è liberamente cedibile sul mercato.

Cosa succede se il titolare perde i requisiti soggettivi dopo il rilascio della licenza?

L'ENAC può procedere alla sospensione o alla revoca della licenza, secondo le modalità previste dal proprio regolamento, in quanto il mantenimento dei requisiti è condizione continuativa di validità del titolo.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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