Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 660 Codice della Navigazione – Aggiudicazione per persona da nominare

R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

Il procuratore legale, che è rimasto aggiudicatario per persona da nominare, deve, nei tre giorni dall'incanto, dichiarare in cancelleria il nome della persona per la quale ha fatto l'offerta, depositando il mandato. In mancanza, l'aggiudicazione diviene definitiva al nome del procuratore.

In sintesi

  • Il procuratore legale aggiudicatario per persona da nominare deve dichiarare in cancelleria il nome del cliente entro tre giorni dall'incanto.
  • La dichiarazione di nomina deve essere accompagnata dal deposito del mandato che conferisce la procura speciale.
  • In mancanza di dichiarazione nel termine, l'aggiudicazione diviene definitiva a nome del procuratore stesso.
  • Il meccanismo tutela la riservatezza dell'acquirente finale durante la gara, evitando condizionamenti strategici.
  • Il termine di tre giorni è perentorio: la sua inosservanza cristallizza l'aggiudicazione in capo al procuratore.
Indice dei contenuti

Ratio e inquadramento sistematico

L'art. 660 del Codice della navigazione disciplina le conseguenze dell'aggiudicazione ottenuta da un procuratore legale che abbia partecipato all'incanto per persona da nominare, ai sensi dell'art. 658, comma 3. La norma completa il quadro delineato dalla disposizione precedente, regolando la fase successiva alla chiusura dell'incanto: il procuratore aggiudicatario deve rivelare l'identità del soggetto nel cui interesse ha agito, nel breve termine di tre giorni, a pena di consolidamento dell'aggiudicazione in capo a sé stesso. Il meccanismo ricalca, con alcune peculiarità proprie del diritto processuale, l'istituto civilistico del contratto per persona da nominare (artt. 1401-1405 c.c.), adattandolo alle esigenze specifiche della procedura esecutiva marittima.

La dichiarazione di nomina: termini e modalità

Il procuratore legale che si è aggiudicato la nave o i carati per persona da nominare deve, nei tre giorni dall'incanto, compiere due adempimenti contestuali in cancelleria: dichiarare il nome della persona nel cui interesse ha agito e depositare il mandato che comprova il conferimento della procura speciale. Il termine di tre giorni decorre dalla data dell'aggiudicazione, non da quella della successiva eventuale udienza o di altri atti del procedimento. Si tratta di un termine perentorio, che non ammette proroga né sospensione, e la cui inosservanza produce l'effetto legale dell'aggiudicazione definitiva al nome del procuratore. La dichiarazione deve avvenire presso la cancelleria del giudice dell'esecuzione: non è sufficiente la comunicazione al creditore procedente né l'annotazione in un atto separato. Il cancelliere riceve la dichiarazione e il mandato, ne prende nota nel fascicolo del procedimento e trasmette l'atto al giudice.

Il deposito del mandato

Il deposito del mandato, ossia della procura speciale conferita al procuratore legale dall'acquirente finale, è adempimento contestuale e necessario rispetto alla dichiarazione di nomina. Il mandato funge da prova documentale del rapporto di rappresentanza intercorso tra il procuratore e il soggetto nominato: consente di verificare che il procuratore fosse effettivamente autorizzato a offrire per quella persona, escludendo che la nomina sia una scelta postuma e opportunistica. Il mandato deve preesistere all'incanto o quanto meno alla dichiarazione di nomina: non sarebbe ammissibile una ratifica successiva da parte del nominato che non avesse previamente conferito il mandato, perché ciò contraddirebbe la natura stessa dell'istituto. Il documento deve avere forma scritta e contenere gli elementi essenziali della procura: identità del mandante, oggetto (partecipazione all'incanto per la nave o i carati in questione) e poteri conferiti.

Effetti della mancata dichiarazione nel termine

Se il procuratore non provvede alla dichiarazione di nomina entro i tre giorni, l'aggiudicazione diviene definitiva al suo nome. Questo effetto è automatico e opera di diritto, senza necessità di alcun provvedimento del giudice: al momento della scadenza del termine, il procuratore è definitivamente considerato aggiudicatario a titolo proprio e personale, con tutti gli obblighi che ne conseguono. In particolare, egli diviene responsabile del versamento del residuo prezzo nel termine stabilito dall'ordinanza di vendita ex art. 663, e la sua eventuale inadempienza produce gli effetti dell'art. 666 (nuovo incanto a spese dell'aggiudicatario inadempiente). Il meccanismo incentiva fortemente il procuratore a effettuare tempestivamente la dichiarazione: l'omissione trasforma il mandato fiduciario in un acquisto diretto, con tutte le conseguenze economiche e tributarie del caso.

Coordinamento con il diritto civile e profili pratici

L'istituto dell'aggiudicazione per persona da nominare presenta analogie con il contratto per persona da nominare disciplinato dagli artt. 1401-1405 c.c., ma se ne distingue per la natura processuale del contesto in cui opera. Nel contratto civilistico, la nomina può avvenire entro tre giorni salvo che le parti abbiano stabilito un termine diverso; nella procedura esecutiva marittima il termine è fissato inderogabilmente dalla legge in tre giorni, senza possibilità di pattuizioni diverse. Dal punto di vista pratico, il meccanismo è utilizzato da armatori che preferiscono non rivelare la propria identità durante la gara (ad esempio, per non segnalare ai concorrenti l'interesse verso quel bene o per ragioni di riservatezza commerciale) e si affidano al proprio legale per condurre la partecipazione. Il procuratore, assumendo il rischio di diventare acquirente definitivo in caso di omessa dichiarazione, deve gestire con particolare attenzione i termini e le comunicazioni con il proprio cliente.

Casi pratici

Caso 1: Dichiarazione tempestiva del nome del cliente

Caio, avvocato, si aggiudica all'incanto una petroliera per conto di Tizio, armatore che ha preferito restare anonimo durante la gara. Entro tre giorni dall'incanto, Caio si presenta in cancelleria, dichiara il nome di Tizio e deposita la procura speciale previamente conferita: l'aggiudicazione viene registrata a nome di Tizio, che diviene acquirente definitivo della nave.

Caso 2: Omessa dichiarazione e aggiudicazione al procuratore

Sempronio, avvocato, si aggiudica dei carati di nave per persona da nominare, ma dimentica di effettuare la dichiarazione entro il terzo giorno dall'incanto. Scaduto il termine, l'aggiudicazione diviene definitiva a nome di Sempronio, che si trova obbligato personalmente a versare il residuo prezzo ex art. 663, con significative conseguenze patrimoniali e fiscali non previste.

Caso 3: Mancanza di mandato preesistente

Tizio, avvocato, tenta di dichiarare in cancelleria il nome di Caio come persona nominata, ma non è in grado di depositare alcuna procura speciale preesistente all'incanto, sostenendo di poter far ratificare l'acquisto successivamente. Il cancelliere rifiuta di ricevere una dichiarazione non accompagnata dal mandato, e l'aggiudicazione rimane definitivamente in capo a Tizio.

Domande frequenti

Entro quanto tempo il procuratore deve dichiarare il nome della persona nominata?

Entro tre giorni dall'incanto, a pena di aggiudicazione definitiva al proprio nome. Il termine decorre dalla data dell'aggiudicazione ed è perentorio: non ammette proroghe né sospensioni.

Cosa deve depositare il procuratore insieme alla dichiarazione di nomina?

Il procuratore deve depositare il mandato, ossia la procura speciale che gli era stata conferita dall'acquirente finale prima dell'incanto. Il documento comprova l'effettivo rapporto di rappresentanza e deve preesistere alla dichiarazione di nomina.

Cosa accade se il procuratore non dichiara il nome entro tre giorni?

L'aggiudicazione diviene definitivamente a nome del procuratore stesso, con piena efficacia. Il procuratore è quindi personalmente obbligato al versamento del prezzo e soggetto alle conseguenze dell'art. 666 in caso di inadempimento.

L'acquirente finale può ratificare l'acquisto anche senza aver conferito mandato prima dell'incanto?

No. Il meccanismo richiede che la procura speciale sia stata conferita previamente: la nomina postuma senza mandato preesistente non è ammessa, e il cancelliere non riceve la dichiarazione priva di tale documento.

Perché si usa il meccanismo dell'offerta per persona da nominare?

Consente all'acquirente finale di partecipare all'incanto in forma anonima attraverso il proprio legale, evitando che l'interesse verso il bene venga segnalato ai concorrenti. È una tecnica di riservatezza commerciale diffusa soprattutto negli acquisti di naviglio di valore elevato.

A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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