Testo dell'articoloAbrogato
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 146 TULPS
R.D. 18 giugno 1931, n. 773 — Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza
ARTICOLO ABROGATO DAL D.L. 30 DICEMBRE 1989, N. 416 , CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI DALLA L. 28 FEBBRAIO 1990, N. 39
Stesso numero, altri codici
Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
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Commento
L'art. 146 del T.U.L.P.S. (R.D. 18 giugno 1931, n. 773) era collocato nel Titolo VI e disciplinava il potere dell'autorità di pubblica sicurezza di impedire l'ingresso nel territorio nazionale agli stranieri ritenuti pericolosi per l'ordine pubblico, la sicurezza dello Stato o la moralità pubblica. Si trattava di un provvedimento preventivo a carattere discrezionale, espressione della sovranità statale in materia di controllo delle frontiere, che nell'impostazione del T.U.L.P.S. del 1931 non prevedeva specifiche garanzie procedimentali né forme di tutela giurisdizionale efficace per il destinatario.
La norma è stata abrogata dal D.L. 30 dicembre 1989, n. 416, convertito con modificazioni dalla L. 28 febbraio 1990, n. 39. Il superamento di questa disposizione si è inserito in un contesto di progressiva europeizzazione della disciplina sull'immigrazione: l'Italia, divenuta Paese di destinazione dei flussi migratori negli anni Ottanta, ha dovuto dotarsi di strumenti normativi più moderni, capaci di coniugare le esigenze di controllo delle frontiere con il rispetto dei diritti fondamentali della persona. Il vigente sistema di ingresso e respingimento degli stranieri è disciplinato dal D.Lgs. 286/1998 e dalle norme comunitarie applicabili.