Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Carta e Cartotecnica

In sintesi

Durante la malattia il lavoratore riceve l’indennita INPS integrata dal datore fino al 100% della retribuzione per i primi mesi, secondo quanto previsto dal CCNL Carta. Il periodo di comporto (oltre il quale scatta il rischio di licenziamento) e fissato in 12 mesi nell’arco di un triennio per gli operai, 18 mesi per gli impiegati. L’infortunio sul lavoro e coperto dall’INAIL con integrazione contrattuale a carico del datore.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
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Ultimo rinnovo
Rinnovo 2022-2024 (accordo integrativo 2025 in corso di definizione)
Vigenza
Testo base vigente; trattativa di rinnovo aperta
Platea
~60.000 (cartiere e trasformazione)

Tabella riepilogativa

Integrazione malattia e infortunio CCNL Carta e Cartotecnica
Periodo Integrazione datoriale Note
Malattia: 1-3° giorno (carenza INPS) 100% retribuzione netta CCNL copre i giorni di carenza
Malattia: 4°-180° giorno Integra INPS fino al 100% INPS paga 50-66,7%; differenza a carico azienda
Malattia: 181°-365° giorno Integra fino al 50% Riduzione progressiva dell’integrazione
Infortunio sul lavoro: 1° giorno 100% Giornata dell’infortunio a carico datore
Infortunio: 2°-4° giorno Integra INAIL fino al 100% INAIL paga 60% dal 1° giorno
Infortunio: dal 5° giorno Integra INAIL fino al 100% INAIL paga 75% dal 91° giorno

Comporto: calcolo e conseguenze

Il periodo di comporto e il limite massimo di assenza per malattia oltre il quale il datore puo procedere al licenziamento per superamento del comporto, senza obbligo di preavviso ma con TFR. Il CCNL Carta fissa il comporto in:

  • Operai: 12 mesi nell’arco di un triennio (comporto per sommatoria).
  • Impiegati: 18 mesi nell’arco di un triennio.

Il comporto per sommatoria considera tutte le assenze per malattia nel triennio precedente, non solo l’ultimo episodio. Il lavoratore ha diritto a essere informato del raggiungimento del limite contrattuale prima del licenziamento.

Il lavoratore affetto da malattia grave (oncologica, cronica invalidante) puo chiedere l’aspettativa non retribuita al termine del comporto, ai sensi dell’art. 2110 c.c. e delle tutele di legge (L. 68/1999 per disabilita).

Integrazione malattia: meccanismo

Durante la malattia l’INPS eroga un’indennita giornaliera pari al 50% della retribuzione media giornaliera per i giorni 4-20 e al 66,7% dal 21° giorno. Il CCNL Carta prevede che il datore integri questa indennita fino al 100% della retribuzione netta per i primi 180 giorni.

I tre giorni di carenza (primo, secondo e terzo giorno di malattia, non coperti dall’INPS) sono a carico del datore ai sensi del CCNL, assicurando al lavoratore la continuita retributiva. La carenza INPS non si applica ai ricoveri ospedalieri.

Infortunio sul lavoro e malattia professionale

In caso di infortunio sul lavoro o malattia professionale, l’INAIL eroga l’indennita giornaliera temporanea (60% della retribuzione dal 1° al 90° giorno, 75% dal 91°). Il CCNL Carta prevede l’integrazione datoriale fino al 100% della retribuzione netta per l’intera durata dell’inabilita temporanea assoluta.

Nelle cartiere, i rischi specifici di infortunio includono gli impianti di processo ad alta temperatura, i macchinari in movimento continuo e l’esposizione a prodotti chimici (biocidi, collanti, patinanti). La sorveglianza sanitaria INAIL e obbligatoria per le lavorazioni a rischio.

Visita di controllo e obblighi del lavoratore

Il lavoratore in malattia e tenuto a:

  • Comunicare l’assenza al datore entro il primo giorno (di norma prima dell’inizio del turno o entro le ore 10).
  • Essere reperibile nelle fasce orarie di controllo fissate dall’INPS (10-12 e 17-19).
  • Inviare il certificato medico telematico (il medico curante lo trasmette direttamente all’INPS).

La mancata reperibilita alla visita fiscale, senza giustificato motivo, determina la perdita dell’indennita INPS per i giorni di assenza ingiustificata e puo costituire illecito disciplinare.

Casi pratici

Tizio – Malattia di 30 giorni
Tizio (operaio livello 5, ~1.800 euro lordi) si ammala per 30 giorni. INPS eroga indennita per i giorni 4-30 (27 giorni: 50% per i giorni 4-20, 66,7% dal 21°). Il CCNL Carta prevede l’integrazione datoriale fino al 100%; Tizio riceve l’intera retribuzione netta per tutti i 30 giorni.
Caia – Infortunio in produzione
Caia (livello 6) subisce un infortunio alla mano per contatto con un macchinario. Ricoverata 2 giorni, poi inabilita per 45 giorni. La giornata dell’infortunio e retribuita al 100% dal datore; i successivi 44 giorni vedono l’INAIL erogare il 60% e il CCNL l’integrazione fino al 100%.
Sempronio – Superamento del comporto
Sempronio (operaio livello 3) ha totalizzato 11 mesi di assenze per malattia nel triennio. L’azienda lo avvisa per iscritto del raggiungimento imminente del limite di 12 mesi. Sempronio presenta la documentazione di una malattia cronica; l’azienda valuta l’aspettativa non retribuita e il possibile inquadramento come lavoratore con disabilita (L. 68/1999).

Domande frequenti

Quanto dura il periodo di comporto nel CCNL Carta?
12 mesi nel triennio per gli operai, 18 mesi per gli impiegati. Si calcola per sommatoria di tutti gli episodi di malattia nel triennio.
I giorni di carenza malattia sono pagati?
Si: il CCNL Carta prevede che il datore copra i tre giorni di carenza non indennizzati dall’INPS, garantendo la continuita retributiva.
Cosa succede dopo il comporto?
Il datore puo recedere dal rapporto per superamento del comporto, senza obbligo di preavviso ma con liquidazione del TFR. Il licenziamento e illegittimo se non preceduto dall’avviso del raggiungimento del limite.
L'infortunio sul lavoro sospende il comporto?
Si: le assenze per infortunio sul lavoro o malattia professionale non si computano nel periodo di comporto per malattia comune.
Qual e la fascia di reperibilita per la visita fiscale?
Le fasce obbligatorie di reperibilita INPS sono 10-12 e 17-19, escluse domeniche e festivi. In caso di ricovero o visita medica il lavoratore deve documentare l’assenza dalla fascia.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festivita e ROL, maternita, paternita e congedi parentali, periodo di prova, assunzione, apprendistato e tipologie contrattuali e TFR, calcolo e destinazione.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Carta e Cartotecnica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • In malattia il CCNL Carta integra l'indennita INPS fino a soglie e per periodi fissati dal contratto, decrescenti nel tempo.
  • Il periodo di comporto delimita il tempo massimo di assenza tutelata; il suo superamento puo legittimare il licenziamento ex art. 2110 c.c.
  • Il comporto e di regola piu lungo per gli impiegati che per gli operai e puo essere calcolato per sommatoria su un arco pluriennale.
  • L'infortunio sul lavoro e coperto da INAIL, con integrazione datoriale; la giornata dell'evento e a carico del datore.
  • Il licenziamento per superamento del comporto non richiede preavviso ma comporta il pagamento del TFR ex art. 2120 c.c.
Indice dei contenuti

Malattia, infortunio e comporto formano un sistema di tutele in cui si intrecciano la legge, gli enti previdenziali e il contratto collettivo. Il perno civilistico e l'art. 2110 c.c., che sospende il rapporto durante la malattia e l'infortunio e impone la conservazione del posto per un periodo determinato dal CCNL, il comporto appunto. Sopra questa norma operano l'INPS (indennita di malattia) e l'INAIL (infortunio e malattia professionale), mentre il CCNL Carta aggiunge un'integrazione economica a carico del datore.

L'integrazione datoriale durante la malattia

Durante l'assenza per malattia l'INPS eroga un'indennita in misura percentuale della retribuzione; il CCNL Carta interviene integrando questo importo per portarlo, nei primi periodi, vicino alla retribuzione piena, con una progressiva riduzione nel tempo. Lo schema tipico prevede una copertura piena nei primi mesi e poi un'integrazione decrescente. Per percentuali e durate esatte fa fede il testo contrattuale vigente, che il datore applica in busta paga.

Il periodo di comporto e la sua funzione

Il comporto e il limite massimo di assenza per malattia entro il quale il posto e protetto. Superato tale limite, il datore puo recedere per superamento del comporto: non e un licenziamento disciplinare, ma una risoluzione conseguente all'eccessiva durata dell'impedimento. La sua funzione e di bilanciare la tutela della salute del lavoratore con l'interesse organizzativo dell'impresa.

Comporto secco e comporto per sommatoria

Il CCNL puo configurare il comporto come periodo continuativo (comporto secco) o come somma di assenze frazionate in un arco temporale (comporto per sommatoria). Nel comporto per sommatoria si considerano i giorni di malattia accumulati in un periodo pluriennale di riferimento. La distinzione e cruciale per il calcolo, percio il datore deve tenere una contabilita accurata delle assenze.

Operai e impiegati: durate differenziate

Il contratto differenzia di norma la durata del comporto tra operai e impiegati, riconoscendo a questi ultimi un periodo piu lungo. La differenziazione e legittima in quanto ancorata a ragioni oggettive di categoria. Resta fermo che, per le durate puntuali, fa fede la tabella del CCNL applicato.

L'infortunio sul lavoro e la copertura INAIL

L'infortunio professionale e coperto dall'INAIL con un'indennita giornaliera che cresce dopo i primi periodi; la giornata dell'evento e a carico del datore. Il CCNL Carta integra l'indennita INAIL per avvicinare il trattamento alla retribuzione piena. A differenza della malattia comune, l'assenza per infortunio sul lavoro non consuma di regola il comporto allo stesso modo, ma occorre verificare le clausole contrattuali specifiche.

Le conseguenze del superamento: preavviso e TFR

Il licenziamento per superamento del comporto, una volta esaurito il periodo protetto, non richiede preavviso perche il presupposto e l'impossibilita prolungata della prestazione; resta pero dovuto il TFR ex art. 2120 c.c. Il datore deve esercitare il recesso con tempestivita ragionevole dopo la scadenza del comporto, pena la possibile contestazione della sua legittimita.

Domande frequenti

Cos'e il periodo di comporto?

E il tempo massimo di assenza per malattia entro cui il posto e conservato (art. 2110 c.c.). Superato il limite, il datore puo licenziare per superamento del comporto.

Quanto dura il comporto nel CCNL Carta?

E differenziato, di regola piu lungo per gli impiegati che per gli operai, e puo essere calcolato per sommatoria su un arco pluriennale. Per le durate esatte fa fede il testo del CCNL vigente.

Durante la malattia ricevo lo stipendio pieno?

L'INPS paga una percentuale; il CCNL Carta la integra fino a soglie e per periodi fissati dal contratto, con copertura piena nei primi periodi e poi decrescente.

L'infortunio sul lavoro consuma il comporto?

L'infortunio professionale e coperto da INAIL e, di regola, non incide sul comporto allo stesso modo della malattia comune; occorre verificare le clausole del CCNL applicato.

Il licenziamento per superamento comporto da diritto al TFR?

Si. Non e dovuto il preavviso, ma il TFR ex art. 2120 c.c. resta sempre dovuto al lavoratore.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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