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Ultimo aggiornamento: 22 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il CCNL Acconciatura ed Estetica collega i lavoratori dipendenti a un sistema di welfare contrattuale tipico del comparto artigiano: il fondo sanitario integrativo San.Arti., il Fondo Artigianato Formazione per la formazione continua, gli enti bilaterali nazionali e regionali (EBNA), e il fondo pensione complementare Artifondo. Questi strumenti integrano le tutele del welfare pubblico.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Acconciatura ed Estetica

In sintesi

Il CCNL Acconciatura ed Estetica collega i lavoratori dipendenti a un sistema di welfare contrattuale tipico del comparto artigiano: il fondo sanitario integrativo San.Arti., il Fondo Artigianato Formazione per la formazione continua, gli enti bilaterali nazionali e regionali (EBNA), e il fondo pensione complementare Artifondo. Questi strumenti integrano le tutele del welfare pubblico.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
Confartigianato · CNA · Casartigiani · CLAAI · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL
Ultimo rinnovo
Accordo di rinnovo 2022 (testo vigente con adeguamenti 2024-2026)
Vigenza
In corso di rinnovo; minimi indicativi aggiornati a maggio 2026
Platea
~150.000 (parrucchieri, barbieri, estetiste, centri benessere)

Tabella riepilogativa

Principali fondi e istituti di welfare – Comparto artigiano Acconciatura ed Estetica
Fondo / Istituto Finalita Contributo indicativo datoriale
San.Arti. Sanita integrativa (visite, odontoiatria, diagnostica, ricoveri) ~200 – 400 €/anno per lavoratore
Fondo Artigianato Formazione (FAF) Finanziamento formazione continua e apprendistato Quota INPS (0,30% della retribuzione)
EBNA / Enti bilaterali regionali Sostegno al reddito, sussidi, conciliazione, servizi Contributo bilaterale contrattuale
Artifondo Previdenza complementare (pensione integrativa) TFR + eventuale quota aggiuntiva

San.Arti.: il fondo sanitario integrativo degli artigiani

San.Arti. e il Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa per i lavoratori dipendenti e soci lavoratori delle imprese artigiane. Copre prestazioni sanitarie integrative rispetto al Servizio Sanitario Nazionale: visite specialistiche, diagnostica per immagini, odontoiatria, protesi, ricoveri con rimborso delle differenze alberghiere e delle prestazioni in libera professione.

L’adesione a San.Arti. e prevista dal CCNL artigiano: il datore versa i contributi per ogni dipendente iscritto. In caso di mancata iscrizione o di omissione dei versamenti, il datore e responsabile delle mancate prestazioni sanitarie. Il lavoratore puo verificare la propria iscrizione sul portale San.Arti.it.

Fondo Artigianato Formazione (FAF)

Il Fondo Artigianato Formazione (FAF) finanzia la formazione continua dei dipendenti e dei datori di lavoro delle imprese artigiane. Nel settore acconciatura ed estetica e utilizzato per:

  • Finanziamento dei piani formativi nell’ambito dell’apprendistato professionalizzante.
  • Corsi di aggiornamento professionale per acconciatori e estetiste (nuove tecniche, igiene e sicurezza, gestione del salone).
  • Formazione manageriale per i titolari delle microimprese.

Il FAF e alimentato da una quota del contributo INPS (0,30% della retribuzione imponibile). I piani formativi approvati consentono il rimborso totale o parziale dei costi.

EBNA: gli enti bilaterali nazionali e regionali

L’Ente Bilaterale Nazionale Artigianato (EBNA) e le sue articolazioni regionali sono organismi paritetici (datori + sindacati) che svolgono funzioni di sostegno al comparto artigiano:

  • Erogazione di sussidi e integrazioni al reddito in caso di crisi aziendale o sospensione dell’attivita.
  • Servizi di conciliazione (mediazione in controversie di lavoro prima del ricorso al giudice).
  • Gestione della formazione per gli apprendisti (formazione trasversale e per la sicurezza).
  • Supporto alle imprese per adempimenti contrattuali e amministrativi.

L’adesione agli enti bilaterali e prevista dal CCNL artigiano e si concretizza attraverso il versamento di un contributo contrattuale.

Artifondo: la previdenza complementare artigiana

Artifondo e il fondo pensione complementare chiuso (negoziale) per i lavoratori dipendenti delle imprese artigiane. Aderirvi consente di costruire una pensione integrativa rispetto a quella INPS, investendo il TFR futuro e, facoltativamente, contributi aggiuntivi.

I vantaggi per il lavoratore:

  • Il TFR destinato ad Artifondo e investito in comparti finanziari con rendimento atteso superiore alla rivalutazione legale del TFR in azienda (1,5% + ISTAT).
  • I contributi aggiuntivi volontari sono deducibili dal reddito imponibile IRPEF fino a 5.164,57 euro annui.
  • La prestazione finale puo essere ricevuta in parte come rendita e in parte come capitale (fino al 50%).

Casi pratici

Tizio – Visita odontoiatrica tramite San.Arti.
Tizio deve affrontare una spesa odontoiatrica di 1.200 euro per un intervento di implantologia. Verifica la propria iscrizione su San.Arti.it e scopre che il piano sanitario copre fino al 70% delle spese odontoiatriche. Presenta la documentazione al fondo e ottiene un rimborso di circa 840 euro. Senza San.Arti. avrebbe pagato l’intera cifra di tasca propria.
Caia – Formazione aggiornamento tramite FAF
Il salone dove lavora Caia ha presentato un piano formativo a FAF per un corso sulle nuove tecniche di colorazione. Il corso dura 20 ore e costa 600 euro a partecipante. FAF rimborsa il 100% del costo. Caia partecipa senza alcun onere economico ne per se ne per il titolare. Il corso avviene in orario di lavoro retribuito.
Sempronio – Artifondo e scelta al momento dell’assunzione
Sempronio viene assunto al 3° livello. Entro 6 mesi dall’assunzione firma il modulo di adesione esplicita ad Artifondo, scegliendo il comparto ‘bilanciato’. Il TFR futuro viene versato trimestralmente dal datore ad Artifondo. Sempronio decide anche di versare 50 euro mensili aggiuntivi di contribuzione volontaria, deducibili dalla propria dichiarazione dei redditi.

Domande frequenti

Cos'e San.Arti. e a chi si applica?
E il fondo di sanita integrativa per i dipendenti delle imprese artigiane. Copre visite specialistiche, odontoiatria, diagnostica e ricoveri. L’adesione e prevista dal CCNL artigiano: il datore versa i contributi per ogni dipendente.
Come faccio a sapere se sono iscritto a San.Arti.?
Puoi verificare la tua iscrizione sul portale San.Arti.it inserendo il tuo codice fiscale. Se non sei iscritto, puoi segnalarlo al tuo datore di lavoro o all’ente bilaterale regionale.
Cosa finanzia il Fondo Artigianato Formazione?
FAF finanzia piani formativi per dipendenti e datori delle imprese artigiane: formazione nell’apprendistato, corsi di aggiornamento professionale, formazione sulla sicurezza, formazione manageriale per i titolari.
Posso aderire ad Artifondo anche se il mio datore non lo propone?
Il datore che applica il CCNL artigiano e tenuto a gestire la scelta del lavoratore sul TFR. Se entro 6 mesi dall’assunzione non esprimi alcuna scelta, il TFR va automaticamente al fondo indicato dalla contrattazione (di norma Artifondo).
Gli enti bilaterali sostituiscono la cassa integrazione?
Non completamente. Gli enti bilaterali artigiani erogano sostegni al reddito complementari in caso di crisi, ma con importi e durata inferiori rispetto alla Cassa Integrazione Guadagni (CIG), che per le microimprese artigiane ha accesso limitato. Sono pero una rete di supporto importante per il settore.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Acconciatura ed Estetica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Cos'e San.Arti. e a chi si applica?

E il fondo di sanita integrativa per i dipendenti delle imprese artigiane. Copre visite specialistiche, odontoiatria, diagnostica e ricoveri. L'adesione e prevista dal CCNL artigiano: il datore versa i contributi per ogni dipendente.

Come faccio a sapere se sono iscritto a San.Arti.?

Puoi verificare la tua iscrizione sul portale San.Arti.it inserendo il tuo codice fiscale. Se non sei iscritto, puoi segnalarlo al tuo datore di lavoro o all'ente bilaterale regionale.

Cosa finanzia il Fondo Artigianato Formazione?

FAF finanzia piani formativi per dipendenti e datori delle imprese artigiane: formazione nell'apprendistato, corsi di aggiornamento professionale, formazione sulla sicurezza, formazione manageriale per i titolari.

Posso aderire ad Artifondo anche se il mio datore non lo propone?

Il datore che applica il CCNL artigiano e tenuto a gestire la scelta del lavoratore sul TFR. Se entro 6 mesi dall'assunzione non esprimi alcuna scelta, il TFR va automaticamente al fondo indicato dalla contrattazione (di norma Artifondo).

Gli enti bilaterali sostituiscono la cassa integrazione?

Non completamente. Gli enti bilaterali artigiani erogano sostegni al reddito complementari in caso di crisi, ma con importi e durata inferiori rispetto alla Cassa Integrazione Guadagni (CIG), che per le microimprese artigiane ha accesso limitato. Sono pero una rete di supporto importante per il settore.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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