Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Istruzione e Ricerca

In sintesi

I docenti scolastici hanno orario di servizio articolato: insegnamento (18h secondaria, 22h primaria, 25h infanzia) + attività funzionali (collegio docenti, programmazione, ricevimento, scrutini). Il personale ATA fa 36 ore settimanali su 5 o 6 giorni. Ore eccedenti retribuite oltre l’orario standard. Permessi orari giustificati ammessi.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
ARAN · FLC CGIL · CISL Scuola · UIL Scuola · SNALS Confsal · Gilda
Ultimo rinnovo
18 gennaio 2024 (CCNL 2019-2021); negoziato 2022-2024 in apertura
Vigenza
Parte normativa fino 31 dicembre 2021 (ultrattività)
Platea
~1.300.000 dipendenti (700k docenti scuola statale + 200k ATA + 60k PTA università + 25k ricerca + 9k AFAM)

Tabella riepilogativa

Orario settimanale di servizio nella scuola
Profilo Insegnamento Attività funzionali Totale
Docente infanzia 25h +40h/anno 25h + funzionali
Docente primaria 22h +40h/anno 22h + funzionali
Docente secondaria I 18h +40h/anno collegio 18h + funzionali
Docente secondaria II 18h +40h/anno collegio + 40h gruppi 18h + funzionali
ATA collaboratore 36h settimanali
ATA amministrativo 36h settimanali

Orario di insegnamento docenti

Le ore settimanali di insegnamento sono determinate dal CCNL per ordine:

  • Infanzia: 25 ore (5 giorni × 5h)
  • Primaria: 22 ore + 2 ore di programmazione (5 giorni × 5h – 2h con flessibilità)
  • Secondaria di I grado: 18 ore (orario settimanale fisso)
  • Secondaria di II grado: 18 ore (orario settimanale fisso)

L’orario è articolato su 5 o 6 giorni (secondo l’organizzazione della scuola).

Attività funzionali all'insegnamento

Oltre alle ore di lezione, il docente svolge attività funzionali all’insegnamento:

  • Attività individuali: preparazione lezioni, correzioni compiti, rapporti famiglie (nessun monte ore – svolte autonomamente)
  • Attività collegiali: collegio docenti, riunioni dipartimento, scrutini, esami (max 40h/anno collegio + 40h/anno gruppi)
  • Programmazione settimanale primaria: 2h/settimana

Le attività individuali non sono quantificate ma sono parte integrante dell’incarico. Cassazione conferma la professionalità docente come “ruolo” e non “ore lavorate”.

Orario ATA e turni

Il personale ATA ha 36 ore settimanali:

  • Collaboratori scolastici: 5 o 6 giorni, turni mattina o pomeriggio o spezzati. Apertura/chiusura scuola
  • Assistenti amministrativi: 5 o 6 giorni, orari ufficio
  • Assistenti tecnici: 5 o 6 giorni, coordinati con lezioni laboratoriali

Ore eccedenti retribuite oltre 36h: €15-18 lordi/ora collaboratori, €18-22 amministrativi. Frequente accumulo durante esami di Stato (giugno-luglio).

Casi pratici

Tizia – Docente primaria 22h + program.
Tizia insegna primaria 22 ore settimanali (4 al lunedì, 5 al martedì, 5 al mercoledì, 4 al giovedì, 4 al venerdì) + 2h programmazione il martedì pomeriggio.
Caia – Docente liceo 18h
Caia, docente liceo, ha 18 ore settimanali su 5 giorni (3-4 ore al giorno). Più 40h/anno collegio + scrutini + esami giugno (8-10gg pieni).
Sempronio – Collaboratore scolastico turno mattina
Sempronio, collaboratore scolastico, turno 7:30-13:30 dal lunedì al venerdì (30h) + 6h spezzate il sabato (apertura scuola per attività extracurriculari) = 36h.

Domande frequenti

Quante ore lavora un docente di scuola superiore?
18 ore di insegnamento + attività funzionali (collegi, programmazioni, scrutini, esami). Il monte ore funzionali è 40h/anno collegio + 40h/anno gruppi. Più attività individuali (preparazione, correzioni) non quantificate.
Il docente di primaria ha 22 o 24 ore?
22 ore di insegnamento + 2 ore di programmazione settimanale (totale 24h di servizio). Le 2 ore di programmazione sono attività funzionale obbligatoria.
Quante ore lavora un bidello?
36 ore settimanali, su 5 o 6 giorni, in turni mattina/pomeriggio o spezzati. Apertura/chiusura scuola, pulizie, sorveglianza alunni, supporto docenti.
Le ore eccedenti come si pagano?
€15-44 lordi/ora a seconda del profilo (ATA collaboratore €15-18, amministrativo €18-22, docente di scuola €36-44). Liquidate a fine mese con eventuali arretrati.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Istruzione e Ricerca. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

In sintesi

  • L'orario dei docenti scolastici si compone delle ore di insegnamento, differenziate per ordine di scuola, e delle attività funzionali all'insegnamento.
  • Le attività funzionali comprendono programmazione, collegi, scrutini, ricevimenti e gli altri impegni collegati alla didattica.
  • Il personale ATA segue un orario settimanale di servizio articolato su più giornate.
  • Le ore eccedenti l'orario d'obbligo possono essere retribuite secondo le regole contrattuali.
  • La disciplina di dettaglio è fissata dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca.
Indice dei contenuti

L'orario di lavoro nella scuola è uno dei temi più fraintesi, perché il lavoro del docente non si esaurisce nelle ore trascorse in aula. Accanto all'insegnamento in senso stretto esiste un'ampia gamma di attività funzionali che costituiscono parte integrante del servizio. Il CCNL del comparto Istruzione e Ricerca disciplina questa struttura composita, distinguendo tra orario di insegnamento e attività connesse, e regolando separatamente la posizione del personale ATA.

L'orario di insegnamento per ordine di scuola

Le ore settimanali di insegnamento sono determinate dal contratto in funzione dell'ordine di scuola: l'impegno frontale è maggiore nei gradi inferiori e si riduce nei gradi superiori, secondo un'articolazione consolidata. Questa graduazione riflette la diversa natura della didattica nei vari ordini e il differente peso delle attività di preparazione e correzione. L'orario di insegnamento è la componente più visibile, ma non l'unica, del servizio del docente.

Le attività funzionali all'insegnamento

Oltre alle lezioni, il docente è tenuto a una serie di attività funzionali: la partecipazione ai collegi e agli organi collegiali, la programmazione, gli scrutini, i ricevimenti con le famiglie, la preparazione delle lezioni e la correzione degli elaborati. Alcune di queste attività hanno carattere individuale, altre collegiale; alcune sono quantificate dal contratto, altre rientrano nella professionalità docente. Comprenderne la portata è essenziale per inquadrare correttamente il carico di lavoro effettivo, che eccede il solo orario d'aula.

La posizione del personale ATA

Il personale ATA - amministrativo, tecnico e ausiliario - segue una logica oraria diversa, fondata su un orario settimanale di servizio articolato su più giornate. A differenza del docente, il cui impegno si misura anche su attività non quantificabili rigidamente, l'ATA ha un orario di servizio definito. La distinzione tra le due categorie è importante perché comporta regole differenti su flessibilità, permessi e recuperi.

Ore eccedenti e prestazioni aggiuntive

Quando il docente svolge ore oltre l'orario d'obbligo - ad esempio per supplenze o per progetti aggiuntivi - tali prestazioni possono essere retribuite secondo le regole contrattuali. È un ambito in cui la corretta documentazione delle ore prestate è decisiva per il riconoscimento del compenso. Anche per il personale ATA le prestazioni eccedenti seguono discipline specifiche di recupero o retribuzione, da verificare sul contratto applicabile.

Permessi, flessibilità e rinvio al CCNL

La gestione di permessi orari, flessibilità e recuperi è disciplinata dal contratto e dalle norme generali sul pubblico impiego. Il sistema cerca di bilanciare le esigenze di continuità del servizio scolastico con i diritti del personale. Trattandosi di una materia in cui i dettagli - quantificazione delle attività funzionali, soglie, modalità di recupero - sono fissati dal CCNL del comparto, per ogni aspetto puntuale è indispensabile fare riferimento al testo contrattuale vigente, evitando generalizzazioni che non tengano conto delle specificità di ciascun profilo.

Domande frequenti

L'orario del docente coincide con le sole ore di lezione?

No. Oltre all'insegnamento, il docente svolge attività funzionali: collegi, programmazione, scrutini, ricevimenti, preparazione e correzione. Sono parte integrante del servizio.

Le ore di insegnamento sono uguali per tutti i docenti?

No. Variano in funzione dell'ordine di scuola: l'impegno frontale è maggiore nei gradi inferiori e si riduce nei gradi superiori, secondo l'articolazione fissata dal contratto.

Come è regolato l'orario del personale ATA?

Il personale ATA segue un orario settimanale di servizio articolato su più giornate, con regole proprie su flessibilità, permessi e recuperi, diverse da quelle dei docenti.

Le ore svolte oltre l'orario d'obbligo sono retribuite?

Possono esserlo secondo le regole contrattuali. È essenziale documentare correttamente le ore prestate per ottenere il riconoscimento del compenso.

Dove trovo le regole esatte su attività funzionali e permessi?

Nel CCNL del comparto Istruzione e Ricerca vigente, che fissa quantificazioni, soglie e modalità. Per ogni aspetto puntuale occorre consultare il testo contrattuale aggiornato.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.