Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Istruzione e Ricerca

In sintesi

Oltre allo stipendio, il personale della scuola può ricevere compensi accessori pagati con il fondo per il miglioramento dell’offerta formativa (MOF) e ripartiti dalla contrattazione d’istituto: attività aggiuntive retribuite a ora (35 € per l’insegnamento, 17,50 € per le attività funzionali, 50 € per i corsi di recupero, tabella 5 del CCNL 29/11/2007), funzioni strumentali, incarichi del personale ATA. Gli importi annui dipendono dalla scuola. La carta del docente vale 383 € per l’anno scolastico 2025/2026.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
ARAN · FLC CGIL · CISL Scuola · UIL Scuola · SNALS Confsal · Gilda
Ultimo rinnovo
18 gennaio 2024 per il CCNL 2019-2021 (parte normativa); 1° luglio 2026 per la parte economica del CCNL 2025-2027
Vigenza
Parte normativa del CCNL 2019-2021 in ultrattività. La parte economica è stata rinnovata dal CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027, sottoscritto in via definitiva all’ARAN il 1° luglio 2026
Platea
~1.300.000 dipendenti (700k docenti scuola statale + 200k ATA + 60k PTA università + 25k ricerca + 9k AFAM)

Aggiornamento al 2 settembre 2026. Le regole spiegate qui sono quelle del CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021, tuttora in ultrattività per la parte normativa. La parte economica è invece già rinnovata: il CCNL 2025-2027 è stato sottoscritto in via definitiva all’ARAN il 1° luglio 2026. Per aumenti, arretrati e decorrenze vedi la guida al CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027; per gli importi per ordine di scuola le tabelle stipendiali dei docenti 2025-2027.

Tabella riepilogativa

Compensi accessori docenti
Voce Importo Chi lo decide
Attività aggiuntive di insegnamento 35 € l’ora Tabella 5 del CCNL 29/11/2007; ore e attività decise dal contratto d’istituto
Attività aggiuntive funzionali all’insegnamento 17,50 € l’ora Tabella 5 del CCNL 29/11/2007
Corsi di recupero 50 € l’ora Tabella 5 del CCNL 29/11/2007
Funzioni strumentali Compenso annuo fissato dal contratto d’istituto Collegio dei docenti (incarico) e contrattazione d’istituto (compenso)
Ore eccedenti (sostituzione di colleghi) Compenso orario rapportato allo stipendio del docente Disciplina nazionale
Carta del docente 383 € per il 2025/2026 (500 € negli anni precedenti) Legge e decreto interministeriale

Le misure orarie della tabella 5 sono riportate da Tecnica della Scuola; gli importi annui per docente non hanno un valore nazionale, perché dipendono dalle risorse assegnate alla scuola e dal contratto integrativo.

FIS – Fondo dell'Istituzione Scolastica

Il fondo dell’istituzione scolastica (oggi dentro il fondo per il miglioramento dell’offerta formativa, MOF) è il budget annuale di ogni scuola per pagare le attività aggiuntive di docenti e ATA.

La ripartizione si decide nella contrattazione d’istituto con la RSU: quali attività finanziare (progetti, sportelli, commissioni, coordinamenti) e con quali compensi. Le attività retribuite a ora seguono le misure della tabella 5 del CCNL 29/11/2007: 35 € per l’insegnamento aggiuntivo, 17,50 € per le attività funzionali, 50 € per i corsi di recupero. Non c’è un importo annuo tipico per docente: dipende dalle ore svolte e dalle risorse della scuola.

Funzioni strumentali e altri incarichi

Le funzioni strumentali sono incarichi annuali assegnati dal Collegio dei docenti per coordinare aree del Piano triennale dell’offerta formativa (PTOF):

  • Orientamento in entrata/uscita
  • Inclusione e disagio
  • PTOF e qualità
  • Continuità didattica

Il compenso è pagato con le risorse assegnate alla scuola per le funzioni strumentali e la sua misura è stabilita dalla contrattazione d’istituto; di norma si liquida a fine anno scolastico, dopo la verifica dell’attività.

Bonus merito e card docente

Il bonus merito della L. 107/2015 non è più un fondo a sé: dal 2020 le risorse sono confluite nel fondo per il miglioramento dell’offerta formativa e sono ripartite con la contrattazione integrativa (L. 160/2019, comma 249).

La carta del docente serve per formazione, libri, dispositivi digitali ed eventi culturali. Per l’anno scolastico 2025/2026 vale 383 € (era 500 €), perché il decreto 59/2026 l’ha estesa ai supplenti con contratto al 31 agosto e al 30 giugno senza aumentare il fondo.

Casi pratici

Tizio – Docente con funzione strumentale
Tizio, docente di primaria, riceve dal Collegio la funzione strumentale per l’orientamento. Il compenso lo fissa il contratto d’istituto con le risorse assegnate alla scuola e gli è pagato a fine anno, dopo la verifica del lavoro svolto.
Caia – Corso di recupero
Caia tiene 20 ore di corso di recupero: con la misura della tabella 5 del CCNL 29/11/2007 (50 € l’ora) il compenso lordo è 1.000 €, pagato con le risorse del fondo d’istituto.
Sempronio – Supplente al 30 giugno
Sempronio è supplente fino al 30 giugno nel 2025/2026: per la prima volta ha diritto alla carta del docente, che quest’anno vale 383 €.

Domande frequenti

Cos'è il FIS?
Il fondo dell’istituzione scolastica, oggi nel fondo per il miglioramento dell’offerta formativa: il budget annuale di ogni scuola per pagare le attività aggiuntive di docenti e ATA, ripartito con la contrattazione d’istituto. Le ore aggiuntive si pagano 35 € (insegnamento) o 17,50 € (attività funzionali).
Le funzioni strumentali sono obbligatorie?
No, sono incarichi facoltativi assegnati dal Collegio dei docenti per coordinare aree del PTOF. Il compenso è fissato dalla contrattazione d’istituto e pagato di norma a fine anno scolastico.
Cos'è la card del docente?
Un bonus per formazione, libri, dispositivi ed eventi culturali. Per il 2025/2026 vale 383 € ed è estesa ai supplenti con contratto al 31 agosto e al 30 giugno (decreto 59/2026).
Il bonus merito esiste ancora?
Non come fondo separato: dal 2020 le risorse del bonus merito della L. 107/2015 sono nel fondo per il miglioramento dell’offerta formativa e si ripartiscono con la contrattazione integrativa.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Istruzione e Ricerca. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.