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Ultimo aggiornamento: 15 Aprile 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
I docenti e personale scuola possono andare in pensione con: vecchiaia (67 anni + 20 contributi), anticipata (42a 10m uomini / 41a 10m donne), Quota 103 (62 anni + 41 contributi), Opzione Donna PA. Specificità scuola: decorrenza pensione il 1° settembre dell'anno scolastico successivo (non in corso d'anno). TFR/TFS regolati dal regime di assunzione.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Istruzione e Ricerca

In sintesi

I docenti e personale scuola possono andare in pensione con: vecchiaia (67 anni + 20 contributi), anticipata (42a 10m uomini / 41a 10m donne), Quota 103 (62 anni + 41 contributi), Opzione Donna PA. Specificità scuola: decorrenza pensione il 1° settembre dell’anno scolastico successivo (non in corso d’anno). TFR/TFS regolati dal regime di assunzione.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
ARAN · FLC CGIL · CISL Scuola · UIL Scuola · SNALS Confsal · Gilda
Ultimo rinnovo
18 gennaio 2024 (CCNL 2019-2021); negoziato 2022-2024 in apertura
Vigenza
Parte normativa fino 31 dicembre 2021 (ultrattività)
Platea
~1.300.000 dipendenti (700k docenti scuola statale + 200k ATA + 60k PTA università + 25k ricerca + 9k AFAM)

Tabella riepilogativa

Pensione scuola 2026
Tipo Requisiti
Vecchiaia 67 anni + 20 contributi
Anticipata 42a 10m (M) / 41a 10m (F)
Quota 103 62 anni + 41 contributi
Opzione Donna 61 anni + 35 contributi

Decorrenza pensione 1° settembre

Specificità scuola: la pensione decorre dal 1° settembre dell’anno scolastico successivo a quello di maturazione dei requisiti (anche se i requisiti maturano in marzo, la pensione parte il 1° settembre).

Domanda di pensione: entro il 15 gennaio dell’anno scolastico in cui si vuole cessare. Possibilità di permanenza in servizio fino a 70 anni per i docenti che ne fanno richiesta motivata (raro).

Tempi di liquidazione TFR/TFS

I tempi INPS Gestione Dipendenti Pubblici sono lunghi anche per la scuola:

  • Inabilità/decesso: 105 giorni
  • Vecchiaia: fino 12 mesi prima rata (≤€50.000), 24 mesi seconda rata
  • Anticipata: fino 24 mesi totali

Anticipo bancario possibile presso banche convenzionate (BNL, Intesa, Unicredit) a tasso 2-3% sopra rifinanziamento BCE.

Specificità Opzione Donna Scuola

Le docenti possono accedere a Opzione Donna con 61 anni + 35 contributi, per categorie protette:

  • Lavoratrici disoccupate (poco applicabile)
  • Caregiver (assistenti familiari L. 104)
  • Invalide al 74%+

Calcolo totalmente contributivo (penalizzazione -20-30% rispetto a vecchiaia). Soggetta a finestre di legge di bilancio annuali. Decorrenza sempre 1° settembre.

Casi pratici

Tizio – Docente pensionato vecchiaia 2025
Tizio, docente liceo 67 anni, va in pensione. Requisiti maturati a marzo 2025: pensione decorre 1° settembre 2025. Pensione lorda €2.380/mese (75% ultima retribuzione). Liquidazione TFS in 24 mesi.
Caia – Pensione anticipata 42 anni servizio”, “Caia, docente primaria 65 anni con 42 anni di servizio (entrata giovane). Anticipata indipendente dall’età. Decorrenza 1° settembre. Importo: 70% ultima retribuzione + quota contributiva.
Sempronio – Opzione Donna Scuola
Sempronio (forma fittizia per coerenza con casi) caregiver del padre invalido convivente. 61 anni + 36 anni contributi. Opzione Donna PA. Penalizzazione -22%. Decorrenza 1° settembre.

Domande frequenti

Quando posso andare in pensione come docente?
Vecchiaia: 67 anni + 20 contributi. Anticipata: 42a 10m M / 41a 10m F indipendente dall’età. Quota 103: 62 anni + 41 contributi. Opzione Donna PA: 61 anni + 35 contributi (categorie protette). Decorrenza 1° settembre.
Perché la decorrenza è sempre il 1° settembre?
Per garantire continuità didattica: il docente cessa a fine anno scolastico, non in corso d’anno. Anche se i requisiti maturano in marzo, la pensione parte il 1° settembre successivo. Domanda entro il 15 gennaio.
Posso restare in servizio dopo i 67 anni?
Sì, con permanenza in servizio fino a 70 anni su richiesta motivata. Pratica rara, autorizzazione discrezionale del Ministero. La maggior parte dei docenti cessa al raggiungimento dei requisiti.
Quanto aspetto per il TFS dall'INPS?
12 mesi per prima rata (≤€50.000), 24 mesi per seconda (€50-150.000). Solo 105 giorni in caso di inabilità o decesso. Anticipo bancario possibile presso banche convenzionate.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Istruzione e Ricerca. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Quando posso andare in pensione come docente?

Vecchiaia: 67 anni + 20 contributi. Anticipata: 42a 10m M / 41a 10m F indipendente dall'età. Quota 103: 62 anni + 41 contributi. Opzione Donna PA: 61 anni + 35 contributi (categorie protette). Decorrenza 1° settembre.

Perché la decorrenza è sempre il 1° settembre?

Per garantire continuità didattica: il docente cessa a fine anno scolastico, non in corso d'anno. Anche se i requisiti maturano in marzo, la pensione parte il 1° settembre successivo. Domanda entro il 15 gennaio.

Posso restare in servizio dopo i 67 anni?

Sì, con permanenza in servizio fino a 70 anni su richiesta motivata. Pratica rara, autorizzazione discrezionale del Ministero. La maggior parte dei docenti cessa al raggiungimento dei requisiti.

Quanto aspetto per il TFS dall'INPS?

12 mesi per prima rata (≤€50.000), 24 mesi per seconda (€50-150.000). Solo 105 giorni in caso di inabilità o decesso. Anticipo bancario possibile presso banche convenzionate.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.