Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Settore Elettrico

In sintesi

Per l’art. 14 del CCNL Elettrici la prova non può superare 6 mesi per i quadri e per il 1° livello e 3 mesi per gli altri livelli; per gli apprendisti è di 3 mesi, ridotti della metà se hanno già frequentato corsi inerenti il profilo (art. 15). Durante la prova la retribuzione non può essere inferiore al minimo e il recesso è libero, senza preavviso.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
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Parti firmatarie
Elettricità Futura · Utilitalia · Energia Libera · Enel · Terna · GSE · Sogin (datoriali) · Filctem-CGIL · Flaei-CISL · Uiltec-UIL (sindacali)
Ultimo rinnovo
CCNL 11 febbraio 2025 (rinnovo 2025-2027); testo integrale collazionato firmato il 17 luglio 2025
Vigenza
1° gennaio 2025 – 31 dicembre 2027 (CCNL settore elettrico 2025-2027)
Platea
Circa 60.000 addetti in quasi 130 imprese (dato delle parti firmatarie al rinnovo 2025)
Fonte
testo integrale del CCNL settore elettrico 11 febbraio 2025 (collazione 17 luglio 2025, diffusa dalla Flaei-Cisl)

Aggiornamento al 3 settembre 2026. Il CCNL del settore elettrico è stato rinnovato per il triennio 2025-2027: l’ipotesi di accordo è stata firmata l’11 febbraio 2025 da Elettricità Futura, Utilitalia ed Energia Libera insieme ai gruppi maggiori (Enel, Terna, Sogin, GSE) con Filctem-CGIL, Flaei-CISL e Uiltec-UIL, per circa 60.000 addetti in poco meno di 130 imprese. L’aumento complessivo (TEC) è di 312 euro, quello sui minimi (TEM) di 290 euro in quattro tranche: 90 euro dal 1° aprile 2025, 65 dal 1° aprile 2026, 65 dal 1° aprile 2027 e 70 dal 1° ottobre 2027. Fra le novità normative: il confronto preventivo in azienda sull’intelligenza artificiale, la certificazione della rappresentanza, il comporto per i lavoratori con disabilità esteso da 12 a 18 mesi continuativi (da 18 a 24 non consecutivi nell’arco di 36 mesi) e il congedo per le vittime di violenza di genere portato da 6 a 12 mesi. Vedi l’hub CCNL Elettrici e le tabelle retributive.

Tabella riepilogativa

Periodo di prova – CCNL Elettrici (art. 14)
Inquadramento Durata massima della prova
Quadri e 1° livello 6 mesi
Altri livelli (2° e seguenti) 3 mesi
Apprendisti (art. 15) 3 mesi, ridotti della metà con corsi formativi inerenti al profilo

Cos'è e come si conta

L’art. 14 esprime la durata in mesi: al massimo 6 per quadri e 1° livello, 3 per gli altri. Superata la prova il lavoratore è confermato in servizio e il periodo conta a tutti gli effetti contrattuali e previdenziali.

Deve essere scritta nel contratto: se manca o è generica, non vale.

Recesso libero entrambe le parti

Durante la prova ciascuna parte può risolvere il rapporto in qualsiasi momento senza preavviso (art. 14). Se la risoluzione avviene per dimissioni in qualunque tempo o per licenziamento nel primo mese, la retribuzione è corrisposta per il solo periodo di servizio prestato; se il licenziamento avviene dopo il primo mese, la retribuzione spetta fino alla metà o alla fine del mese in corso, a seconda che la risoluzione cada nella prima o nella seconda quindicina.

Licenziamento discriminatorio (gravidanza, sindacale) sempre nullo.

Test pratico e patentini

La prova include verifiche specifiche per il settore:

  • Verifica patentini PEI/PES/PAV (per lavori elettrici)
  • Test pratico su impianti (apertura/chiusura interruttori, manovre quadri)
  • Test sicurezza in quota (per tecnici linee AT)
  • Test su PLC/DCS (per strumentisti)
  • Visita medico-attitudinale

Fallimento test = recesso datoriale ammesso.

Decreto trasparenza

D.Lgs. 104/2022:

  • Durata proporzionale tempo determinato
  • Cumulo vietato (stesso lavoratore + stesse mansioni)
  • Trasparenza nella lettera assunzione

Diritti durante la prova

Stipendio intero, ratei tredicesima/14ª/ferie/ROL/TFR maturano dal primo giorno. Contribuzione INPS/INAIL piena. Tutele anti-mobbing.

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Casi pratici

Tizio – Operatore centrale prova 3 mesi
Tizio assunto come operatore centrale (prova massima di 3 mesi). Al 80° giorno test su PLC: insufficiente. Datore comunica recesso. Pagati 80 gg + ratei.
Caia – Tecnica AT prova superata
Caia assunta come tecnica AT con prova di 3 mesi. Superata la prova, è confermata in servizio e il periodo conta per l’anzianità. Inizia squadre reperibilità.
Sempronio – Quadro tecnico prova 6 mesi
Sempronio assunto come quadro tecnico con prova di 6 mesi. Al 4° mese decide di dimettersi (incompatibilità con direzione). Recesso immediato.

Domande frequenti

Quanto dura la prova per un operatore di centrale?
Al massimo 3 mesi, perché l’operatore di centrale non è inquadrato nel 1° livello né è quadro (art. 14). Include test pratico su PLC/manovre quadri + verifica patentini PEI/PES/PAV.
Cosa succede se fallisco il test pratico?
Recesso datoriale ammesso durante o al termine della prova (mancata idoneità mansione). Pagamento solo periodo lavorato + ratei. Possibilità di riprovare in altra azienda dopo conseguimento patentini.
Posso essere licenziato durante la prova senza motivo?
Sì, durante la prova entrambe le parti possono recedere senza preavviso. Eccezione: licenziamento discriminatorio (gravidanza, sindacale, razziale) sempre nullo.
Maturo TFR durante la prova nel CCNL Elettrici?
Sì, dal primo giorno maturi ratei di ferie, ROL, tredicesima, quattordicesima e TFR. Contribuzione INPS/INAIL piena.

Stesso CCNL: consulta anche stipendi 2026 per parametro, preavviso da 1 a 4 mesi, ferie da 20 a 24 giorni, permessi, congedi, maternità, esonero centrali, paternità, 13ª, 14ª, premi produttività e malattia, comporto, infortunio elettrico.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Settore Elettrico. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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