Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Alimentari Industria (Federalimentare)

In sintesi

Il CCNL Alimentari industria prevede 14 mensilità: la tredicesima a Natale e la quattordicesima a metà anno, ciascuna pari alla retribuzione mensile di fatto (art. 54). La quattordicesima matura da luglio a giugno. I premi di risultato dipendono dagli accordi aziendali; nel 2026 e 2027 sono tassati all’1% fino a 5.000 €.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
Federalimentare-Confindustria · FAI-CISL · FLAI-CGIL · UILA-UIL
Ultimo rinnovo
1° marzo 2024, con decorrenza dal 1° dicembre 2023
Vigenza
Fino al 30 novembre 2027
Platea
~400.000 (industria alimentare: latte, carni, conserve, dolciario, bevande, pasta)

Tabella riepilogativa

Mensilità aggiuntive nel CCNL Alimentari industria (art. 54)
Voce Importo Maturazione
Tredicesima Una retribuzione mensile di fatto Anno solare, pagata a Natale
Quattordicesima Una retribuzione mensile di fatto Da luglio a giugno, pagata a metà anno

Tredicesima e quattordicesima

L’art. 54 prevede due mensilità aggiuntive, ciascuna pari alla retribuzione mensile di fatto: paga base, ex contingenza, EDR, incremento aggiuntivo della retribuzione (IAR) e aumenti periodici di anzianità. La tredicesima si paga a Natale; la quattordicesima, che ha sostituito il vecchio premio speciale, matura da luglio dell’anno precedente a giugno e si paga a metà anno.

Chi inizia o cessa il rapporto durante il periodo riceve tanti dodicesimi quanti sono i mesi di servizio: la frazione oltre i quindici giorni conta come mese intero, quella fino a quindici no. Le assenze per malattia o infortunio entro il periodo di conservazione del posto contano ai fini di entrambe.

Premi di risultato

Il contratto nazionale non fissa importi di premio: esistono se un accordo aziendale o territoriale li lega a obiettivi misurabili. Per il 2026 e il 2027 la legge di bilancio (L. 199/2025) li tassa all’1% fino a 5.000 € l’anno, per chi nell’anno precedente ha avuto un reddito di lavoro dipendente fino a 80.000 €; se l’accordo lo consente possono essere convertiti in servizi di welfare, non tassati entro i limiti di legge.

Casi pratici

Tizio – Tutto l’anno in azienda
Tizio lavora tutto l’anno: a metà anno riceve la quattordicesima e a Natale la tredicesima, ciascuna pari alla sua retribuzione mensile di fatto, scatti compresi.
Caia – Assunta il 10 settembre
Caia è assunta il 10 settembre. A Natale riceve 4/12 di tredicesima (settembre conta perché la frazione supera i quindici giorni); a metà dell’anno dopo, 10/12 di quattordicesima, per i mesi da settembre a giugno.
Sempronio – Malattia di due mesi
Sempronio resta a casa per malattia due mesi, entro il periodo di conservazione del posto. Quei mesi contano comunque per tredicesima e quattordicesima: non perde dodicesimi.

Domande frequenti

Esiste la 14ª nel CCNL Alimentari?
Sì: l’art. 54 prevede una quattordicesima pari alla retribuzione mensile di fatto, che matura da luglio a giugno e si paga a metà anno.
Quando si paga la 13ª?
A Natale, pari alla retribuzione mensile di fatto.
La malattia riduce tredicesima e quattordicesima?
No, entro il periodo di conservazione del posto previsto dal contratto le assenze per malattia o infortunio contano per entrambe.
Come è tassato il premio di risultato nel 2026?
All’1% fino a 5.000 € l’anno, per il 2026 e il 2027, se previsto da un accordo e con un reddito di lavoro dipendente dell’anno precedente fino a 80.000 €.

Fonti: CCNL industria alimentare, art. 54 (UILA) · quattordicesima (Lexplain). Dati verificati su queste fonti a ottobre 2026.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive, preavviso e dimissioni, ferie e festività, maternità e paternità, malattia e infortunio e periodo di prova.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Alimentari Industria (Federalimentare). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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