Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Telecomunicazioni

In sintesi

Nel CCNL Telecomunicazioni l’orario normale è di 40 ore settimanali, distribuite su quattro, cinque o sei giorni; con un accordo aziendale si può ridurre a parità di retribuzione. Spettano 72 ore l’anno di riduzione d’orario (80 per i turnisti su 15 o più turni). Straordinario diurno +25%, notturno +15% per i turnisti e +32% per gli altri. Reperibilità e lavoro agile si regolano in azienda.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
Asstel · SLC-CGIL · FISTEL-CISL · UILCom-UIL
Ultimo rinnovo
Ipotesi di accordo dell’11 novembre 2025, che copre il triennio 2023-2025 e il triennio 2026-2028 (il contratto precedente era del 12 novembre 2020)
Vigenza
Fino al 31 dicembre 2028
Platea
~130.000 (TIM, Vodafone, WindTre, Fastweb, Iliad, contact center, installatori)

Tabella riepilogativa

Orario e maggiorazioni (artt. 26, 27 e 30 CCNL TLC)
Voce Turnisti Altro personale
Orario normale 40 ore settimanali, su 4, 5 o 6 giorni
Riduzione d’orario 72 ore + 8 (15 o più turni con notte o weekend) 72 ore l’anno
Straordinario diurno, prime due ore +25% +25%
Straordinario diurno, ore successive +30% +30%
Straordinario notturno, prime due ore +40% +50%
Straordinario festivo +55% +55%
Lavoro notturno (22-7) +15% +32%
Lavoro festivo +50% +50%
Reperibilità importi e modalità definiti a livello aziendale
Riposo tra due turni almeno 11 ore

Orario di 40 ore

L’orario normale, ai fini contrattuali, è di 40 ore settimanali. Il rinnovo dell’11 novembre 2025 consente di distribuirle su quattro, cinque o sei giorni, e permette agli accordi aziendali di fissare un orario più breve, legato a nuovi modelli organizzativi, mantenendo invariata la retribuzione (art. 26).

  • La durata media dell’orario si calcola su 12 mesi.
  • Per picchi stagionali o contingenti l’orario può essere una media nel semestre: al massimo 48 ore settimanali e 12 giornaliere, al minimo 32. Le ore oltre le 45 settimanali hanno una maggiorazione del 15%.
  • Se l’azienda sposta temporaneamente la collocazione dell’orario (lanci di prodotti, cambi di release, eventi come Telethon), le ore fuori dalla collocazione ordinaria hanno una maggiorazione del 15%.
  • Nei turni avvicendati di 8 ore spetta una pausa retribuita di 30 minuti per la refezione, e tra un turno e l’altro di norma almeno 11 ore di riposo.

Ogni anno spettano 72 ore di riduzione d’orario, da godere in permessi di almeno 2 ore. Chi lavora su 15 o più turni settimanali comprendenti la notte o il weekend ha altre 8 ore. I permessi non goduti nell’anno passano in un conto ore individuale per altri 24 mesi; poi vengono pagati.

Straordinario e maggiorazioni

È straordinario il lavoro oltre l’orario normale settimanale; è ammesso fino a 250 ore l’anno, salvo le deroghe di legge (art. 30). Ai soli fini della paga è notturno il lavoro tra le 22 e le 7. Le maggiorazioni si calcolano sulla quota oraria di minimo, superminimi, scatti ed ex contingenza, e non si cumulano. Per il notturno ordinario: +15% ai turnisti avvicendati, +32% al restante personale.

Il lavoro notturno non è obbligatorio per la madre di un figlio sotto i tre anni (o, in alternativa, il padre convivente), per il genitore unico affidatario di un figlio sotto i 12 anni e per chi ha a carico una persona disabile; è vietato per la lavoratrice dall’accertamento della gravidanza fino a un anno del bambino.

Banca ore

Chi fa straordinario può chiedere, entro il mese successivo, di trasformarlo in riposo. In questo caso le ore vanno in banca ore e viene pagata subito una maggiorazione pari alla metà di quella prevista per lo straordinario. Se non lo chiede, lo straordinario è pagato con le maggiorazioni intere.

Reperibilità

La reperibilità serve a garantire la continuità dei servizi e degli impianti (art. 27). Il lavoratore, se richiesto, deve partecipare ai turni di reperibilità salvo giustificati motivi, e va avvisato di regola con 48 ore di anticipo. Il tempo di intervento comprende anche il viaggio di andata e ritorno se si interviene sul posto.

Il CCNL non fissa un importo nazionale: le aziende riconoscono trattamenti diversi per la disponibilità e per l’intervento, non cumulabili, con importi e modalità definiti a livello aziendale dopo l’esame con le RSU. Il tempo di sola disponibilità non conta come orario di lavoro.

Lavoro agile

Il lavoro agile si basa su un accordo tra azienda e lavoratore (L. 81/2017). Il rinnovo del 2025 ha riscritto l’art. 22-bis: la prestazione si svolge in parte in sede e in parte fuori, entro i limiti di durata dell’orario e con il diritto alla disconnessione. Il CCNL non fissa un numero di giorni da remoto né un rimborso delle utenze: li definiscono gli accordi aziendali.

Casi pratici

Tizio – Turnista notturno in un NOC
Tizio lavora su turni avvicendati in un centro di controllo di rete, con 2.200 euro al mese: la quota oraria è 12,72 euro. Per 40 ore notturne nel mese riceve la maggiorazione del 15%, cioè 40 × 12,72 × 0,15 = 76,30 euro. Se lavorasse a orario normale e facesse le stesse ore di notte, la maggiorazione sarebbe del 32%: 162,77 euro.
Caia – Reperibilità tecnica
Caia è tecnica di rete e viene inserita nei turni di reperibilità, con un preavviso di 48 ore. Quanto le spetta per la disponibilità e per gli interventi dipende dall’accordo aziendale: il CCNL non fissa un importo nazionale. Se interviene, l’intervento è pagato secondo l’accordo e non si cumula con l’indennità di disponibilità.
Sempronio – Straordinario in banca ore
Sempronio fa 10 ore di straordinario diurno e, entro il mese dopo, chiede di recuperarle come riposo. Le ore vanno in banca ore e riceve subito metà della maggiorazione: il 12,5% invece del 25% per le prime due ore di ogni giornata.

Domande frequenti

Quante ore alla settimana in Telco?
40 ore, distribuite su quattro, cinque o sei giorni. Un accordo aziendale può ridurre l’orario a parità di retribuzione. In più spettano 72 ore l’anno di riduzione d’orario (80 per i turnisti su 15 o più turni).
Quanto si guadagna in reperibilità?
Dipende dall’azienda: il CCNL prevede trattamenti distinti per la disponibilità e per l’intervento, ma importi e modalità sono definiti a livello aziendale.
Quanto è pagato il lavoro notturno?
Tra le 22 e le 7: +15% per i turnisti avvicendati, +32% per gli altri. Lo straordinario notturno vale +40% (turnisti) o +50% (altri) per le prime due ore.
Lo smart working dà diritto a rimborsi?
Il CCNL non li prevede: rimborsi, strumenti e giorni da remoto sono fissati dagli accordi aziendali o individuali di lavoro agile.
Posso rifiutare il turno notturno?
Non è obbligatorio per la madre di un figlio sotto i tre anni (o il padre convivente), per il genitore unico affidatario di un figlio sotto i 12 anni e per chi assiste un disabile a carico; è vietato in gravidanza e fino a un anno del bambino.
Cos’è il diritto alla disconnessione?
Il diritto del lavoratore agile a non essere raggiungibile dagli strumenti di lavoro fuori dall’orario. L’art. 22-bis lo richiama insieme ai limiti di durata dell’orario e ai riposi.

Fonti: CCNL TLC 12 novembre 2020, artt. 26, 27 e 30 (testo Asstel) · Ipotesi di rinnovo dell'11 novembre 2025. Dati verificati su queste fonti a ottobre 2026.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive aree A-D, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, festività e permessi, maternità, paternità e congedi, tredicesima e premio risultato e malattia e infortunio.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Telecomunicazioni. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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