Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Telecomunicazioni

In sintesi

Dal 1° luglio 2026 il CCNL Telecomunicazioni sostituisce i livelli numerici con quattro aree professionali, introdotte dal rinnovo dell’11 novembre 2025: A, B, C e D, quest’ultima riservata ai quadri. Secondo la tabella del rinnovo il vecchio 3° livello diventa B1, il 4° B2, il 5° C1 e il 7° C4. Dentro le aree B e C ci sono fasce retributive, che non sono livelli di inquadramento. L’addetto al customer care entra in B2.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
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Parti firmatarie
Asstel · SLC-CGIL · FISTEL-CISL · UILCom-UIL
Ultimo rinnovo
Ipotesi di accordo dell’11 novembre 2025, che copre il triennio 2023-2025 e il triennio 2026-2028 (il contratto precedente era del 12 novembre 2020)
Vigenza
Fino al 31 dicembre 2028
Platea
~130.000 (TIM, Vodafone, WindTre, Fastweb, Iliad, contact center, installatori)

Tabella riepilogativa

Nuove aree professionali CCNL TLC dal 1° luglio 2026 (ipotesi 11 novembre 2025)
Nuova sigla Vecchio livello Parametro
A1 1° 100
A2 2° 118
B1 3° 134
B2 4° 149,65
C1 5° 166
C2 5° super 173,73
C3 6° 202,76
C4 7° 228
D1 quadri 228

Sigle e parametri sono quelli della tabella degli aumenti allegata all’ipotesi di rinnovo. Il testo dell’articolo sulla classificazione e la tabella del settore CRM/BPO collocano invece il 2°, il 3° e il 4° livello in B1, B2 e B3 (area A con una sola fascia). L’ipotesi non è coerente su questo punto: in caso di dubbio fa fede la sigla indicata in busta paga.

La riforma: dai livelli alle aree

La nuova classificazione è stata decisa con l’ipotesi di rinnovo dell’11 novembre 2025 e si applica dal 1° luglio 2026. Raggruppa il personale in quattro aree professionali (A, B, C, D) sulla base di quattro elementi: grado di competenze richieste, capacità di gestire problemi complessi (problem solving), autonomia nel ruolo e relazioni con interlocutori interni ed esterni.

Ogni area è un livello di inquadramento con una propria declaratoria. Le fasce retributive interne all’area servono a distinguere la paga ma, dice il contratto, non sono livelli di inquadramento. Restano ferme le regole di legge e di contratto che distinguono quadri, impiegati e operai.

Area A

Vi appartengono i lavoratori che svolgono attività prevalentemente manuali per le quali non servono conoscenze specifiche.

Area B

Comprende chi non ha ancora competenze specialistiche ma, dopo un breve periodo di pratica, ha acquisito conoscenze professionali elementari, e chi ha conoscenze di base di tipo tecnico od operativo e svolge attività esecutive di semplice o discreta complessità, seguendo istruzioni e procedure standard, sotto supervisione o con autonomia limitata.

L’addetto al customer care è inquadrato nell’area B, fascia 2. Chi viene assunto al call center senza esperienza nella mansione può partire dalla fascia 1 per non più di 12 mesi, con 20 ore di formazione; poi passa alla fascia 2. Per continuare ad assumere a termine con queste regole, l’azienda deve aver stabilizzato almeno il 70% di chi è stato assunto così nei 12 mesi precedenti.

Area C

Raccoglie chi ha conoscenze specializzate che crescono fino a contributi di particolare complessità e alta specializzazione, con autonomia che va dall’operare entro norme e procedure definite fino alla piena responsabilità sui risultati, e relazioni da medie a negoziali, anche con l’esterno. Ha quattro fasce che corrispondono ai vecchi 5°, 5° super, 6° e 7° livello.

Area D: i quadri

L’area D è riservata alle figure con elevata capacità gestionale, organizzativa e professionale che svolgono funzioni di rilevante importanza per gli obiettivi d’impresa, coordinando unità complesse o fornendo contributi specialistici della massima complessità. Hanno la qualifica di quadro (L. 190/1985). Il contratto prevede per loro:

  • copertura, anche con polizza, della responsabilità civile verso terzi e assistenza legale per fatti legati alle funzioni, salvo dolo o colpa grave
  • un’indennità di funzione di 98,13 euro lordi al mese, comprensiva dell’elemento retributivo previsto per l’area C fascia 4
  • formazione e informazione sugli obiettivi aziendali

Casi pratici

Tizio – Neoassunto al customer care
Tizio viene assunto ad agosto 2026 in un call center senza esperienza nella mansione. Può essere inquadrato nell’area B, fascia 1, per al massimo 12 mesi; da agosto 2027 passa alla fascia 2, che è l’inquadramento normale dell’addetto al customer care.
Caia – Dal 5° livello a C1
Caia era al 5° livello come tecnica di rete. Dal 1° luglio 2026 la sua sigla diventa C1, con lo stesso parametro 166. Con il rinnovo il suo minimo cresce di 100 euro da gennaio 2026, 50 da dicembre 2026, 50 da luglio 2027 e 98 da dicembre 2028: 298 euro in tutto.
Sempronio – Quadro
Sempronio coordina un’unità organizzativa complessa ed è quadro: dal 1° luglio 2026 è inquadrato nell’area D. Oltre al minimo riceve l’indennità di funzione di 98,13 euro al mese e la copertura della responsabilità civile per i fatti legati alle sue funzioni, salvo dolo o colpa grave.

Domande frequenti

Cos’è la nuova classificazione del CCNL Telco?
Un sistema per aree professionali (A, B, C, D) introdotto con l’ipotesi di rinnovo dell’11 novembre 2025 e adottato dal 1° luglio 2026 al posto dei vecchi livelli numerici. L’area D è quella dei quadri.
Che area è un operatore di call center?
Area B, fascia 2. Chi entra senza esperienza nella mansione può stare in fascia 1 per al massimo 12 mesi.
Le fasce sono livelli diversi?
No. Il contratto dice espressamente che le fasce retributive dentro ciascuna area non costituiscono livelli di inquadramento: servono a distinguere la retribuzione.
Come si passa ai nuovi codici?
Secondo la tabella del rinnovo: 1° = A1, 2° = A2, 3° = B1, 4° = B2, 5° = C1, 5° super = C2, 6° = C3, 7° = C4, quadri = D1, con gli stessi parametri.
Che tutele hanno i quadri?
Copertura della responsabilità civile verso terzi e assistenza legale per i fatti legati alle funzioni (salvo dolo o colpa grave), un’indennità di funzione di 98,13 euro al mese e la possibilità, autorizzata, di pubblicare lavori legati all’attività.

Fonti: Ipotesi di rinnovo dell'11 novembre 2025 · CCNL TLC 12 novembre 2020 (testo Asstel). Dati verificati su queste fonti a ottobre 2026.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive aree A-D, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, festività e permessi, maternità, paternità e congedi, tredicesima e premio risultato e malattia e infortunio.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Telecomunicazioni. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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