Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Sanità Privata (AIOP, ARIS)

In sintesi

Nel CCNL Sanità Privata AIOP-ARIS il preavviso di licenziamento e di dimissioni è di 30 giorni di calendario per tutto il personale a tempo indeterminato che ha superato la prova, qualunque sia la categoria o l’anzianità (art. 72). Per i contratti a termine è di un giorno ogni 15 giorni di durata, al massimo 30. Chi non lo rispetta paga all’altra parte la retribuzione del periodo mancante. Le dimissioni si presentano con la procedura telematica del Ministero del lavoro.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
AIOP · ARIS · FP CGIL · CISL FP · UIL FPL
Ultimo rinnovo
CCNL 2016-2018, firmato nel 2020 (minimi dal 1° luglio 2020); in ultrattività
Vigenza
Ultrattivo in attesa rinnovo
Platea
Circa 100.000 (infermieri, tecnici, OSS, ausiliari, amministrativi delle case di cura)

Preavviso CCNL Sanità Privata AIOP-ARIS: 30 giorni per tutti

Preavviso di licenziamento e dimissioni – CCNL AIOP-ARIS personale non medico, art. 72
Rapporto Preavviso
Tempo indeterminato, dopo la prova (tutte le categorie, da A a E) 30 giorni di calendario
Tempo determinato 1 giorno ogni 15 giorni di durata del contratto, al massimo 30 giorni
Durante il periodo di prova nessun preavviso

Il preavviso non cambia con la categoria né con l’anzianità ed è lo stesso per licenziamento e dimissioni. Chi recede senza rispettarlo deve all’altra parte un’indennità pari alla retribuzione del periodo mancante. La parte che riceve la comunicazione può troncare il rapporto subito o durante il preavviso senza dover pagare nulla per la parte non lavorata. In caso di licenziamento il periodo di preavviso, anche se pagato con l’indennità, conta nell’anzianità di servizio. Fonte: art. 72 del testo del CCNL AIOP-ARIS 2016-2018 (AIOP), in ultrattività.

Modalità di comunicazione

Le comunicazioni devono essere:

  • Scritte: raccomandata A/R, PEC, consegna a mano con firma
  • Per il licenziamento: motivate
  • Per le dimissioni: presentate con la procedura telematica del Ministero del lavoro (in autonomia con SPID o tramite patronato, sindacato o consulente abilitato)

Le dimissioni date senza la procedura telematica sono inefficaci, salvo le eccezioni di legge (per esempio lavoro domestico, dimissioni nel periodo protetto della maternità, che si convalidano all’Ispettorato, o rese in sede protetta).

Indennità sostitutiva

Chi recede senza rispettare il preavviso deve l’indennità sostitutiva, pari alla retribuzione del preavviso.

Esempio: infermiere in categoria D con 8 anni di anzianità e il solo minimo (1.953,87 € al mese). Il preavviso è di 30 giorni: se l’azienda lo licenzia con effetto immediato gli deve circa una mensilità, 1.953,87 € lordi più i ratei maturati nel periodo.

NASpI e tutele

La NASpI spetta in caso di disoccupazione involontaria: licenziamento per giustificato motivo, fine contratto, dimissioni per giusta causa. Durata: max 24 mesi. Importo: ~75% retribuzione media decrescente.

Per gli operatori sanitari: la NASpI è spesso ponte verso il pubblico (concorsi SSN frequenti). L’indennità vale il 75% della retribuzione media mensile fino a una soglia rivalutata ogni anno dall’INPS, più il 25% della parte eccedente, entro un tetto massimo, e si riduce del 3% al mese dal sesto mese; dura la metà delle settimane contributive degli ultimi 4 anni, al massimo 24 mesi.

Casi pratici

Tizio – Licenziamento infermiere con 7 anni
Tizio è infermiere in categoria D con 7 anni di anzianità. Il datore lo licenzia per giustificato motivo oggettivo con 30 giorni di preavviso: Tizio lavora fino alla scadenza, poi cessa. Poi la NASpI: con 4 anni pieni di contributi dura 24 mesi, con l’importo che cala del 3% al mese dal sesto mese.
Caia – Dimissioni OSS per concorso SSN
Caia è OSS (posizione B2) da 4 anni e vince un concorso nel Servizio sanitario nazionale. Si dimette con la procedura telematica del Ministero del lavoro e un preavviso di 30 giorni. Se la struttura vuole, può farla cessare subito senza doverle pagare i giorni non lavorati.
Sempronio – Licenziamento giusta causa
Sempronio è ausiliario in categoria A in una casa di cura, sorpreso a rubare farmaci. Licenziamento per giusta causa senza preavviso, senza indennità. Gli spettano TFR, ferie non godute e ratei di 13ª. Ha comunque diritto alla NASpI: anche il licenziamento disciplinare è perdita involontaria del lavoro (INPS, circolare 142/2015).
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Domande frequenti

Quanto preavviso devo dare se mi dimetto?
30 giorni di calendario, per tutte le categorie e qualunque sia l’anzianità, se si è a tempo indeterminato e si è superata la prova. È lo stesso preavviso del licenziamento.
Posso dimettermi via PEC?
No, serve la procedura telematica del Ministero del lavoro, in autonomia o tramite patronato, sindacato o consulente abilitato. Senza la procedura le dimissioni sono inefficaci, salvo le eccezioni di legge.
Cos'è la NASpI?
Indennità di disoccupazione INPS per disoccupazione involontaria. L’indennità vale il 75% della retribuzione media mensile fino a una soglia rivalutata ogni anno dall’INPS, più il 25% della parte eccedente, entro un tetto massimo, e si riduce del 3% al mese dal sesto mese; dura la metà delle settimane contributive degli ultimi 4 anni, al massimo 24 mesi.
Cosa è il licenziamento per giustificato motivo oggettivo?
Licenziamento per ragioni economiche, organizzative (no per fatti del lavoratore). Es. chiusura reparto, riorganizzazione, soppressione mansioni. Spetta preavviso e NASpI.
Posso dimettermi per giusta causa?
Sì, se ci sono fatti imputabili al datore (mancato pagamento per più mesi, demansionamento illegittimo, molestie). Le dimissioni per giusta causa sono equiparate al licenziamento: spetta NASpI.
Il licenziamento per giusta causa esclude la NASpI?
No. Per l’INPS anche il licenziamento disciplinare, giusta causa compresa, è perdita involontaria del lavoro e dà diritto alla NASpI se ci sono i requisiti contributivi (circolare INPS 142/2015). La NASpI spetta anche a chi si dimette per giusta causa.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive AIOP/ARIS, ferie, festività e permessi, maternità, paternità e tutele, tredicesima e premi, malattia, infortunio e comporto e periodo di prova.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Sanità Privata (AIOP, ARIS). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

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Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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